Ponte "Morandi" a Genova e proposta di Renzo Piano

messaggio inserito lunedì 3 settembre 2018 da Edoardo

[post n° 411944]

Ponte "Morandi" a Genova e proposta di Renzo Piano

La proposta di "farsi avanti" donando un progetto è lecita o bisognerebbe anche in questo caso fare un concorso magari con procedure velocizzate? Sarebbe possibile? Ho letto pareri discordanti in merito. Siccome ero a mare non ho visto ulteriori progetti/proposte eventuali.
:
tra l'altro è il progetto più veloce di sempre, ovviamente fatto senza minimamente conoscere nulla su un milione di variabili dell'area, tipo conformazione del suolo, idraulica e altre 999 998.
Direi che è stata una faccenda pubblicitaria del buon RPBW, con poco buon gusto oltretutto (non architettonico, ma di carattere sociale).
Ci vorranno anni per avere una soluzione alternativa, qualunque essa sia, a meno della soluzione provvisoria che ovviamente stanno mettendo in campo i genovesi senza tanto clamore, e che come al solito in italia, diventerà definitiva nell'attesa che l'infinito chiacchiericcio, giallo verde blu e rosso, diventi un arcobaleno,
:
...il “donare” mi sembra un tantino eccessivo se si tratta di “archistar” del calibro del buon Piano...per chi mastica un pochino di marketing...la trovo una “genialità” al pari del “royal wedding” dei Ferragnez...
:
Ma è vero che Calatrava ne ha fatta una pure lui (di proposta n.d.a.) con una corsia pedonale (per andare da-a?). Portoghesi è arrabbiato e vorrebbe che ci fosse un concorso. Mangione pare sia favorevole alla proposta di Piano in regime di urgenza. Mah. Comunque, da architetto ormai fuori da tutto, ho constatato (al mare) di come la salsedine abbia disintegrato ossidandole tutte le parti in "ferro" dei serramenti di questa vecchia casa dove stavo, fronte mare. E m'è venuta in mente la dichiarazione di pericolosità circa l'erosione dei tiranti di quel ponte da parte dello stesso Morandi... risalente a quasi 40 anni fa. Pure a Taranto pare ci siano problemini per le cerniere del ponte girevole. E poi chissà quante altre.
:
concorso? procedure velocizzate? Stai parlando forse di interventi legislativi ad hoc che permettono di accellerare i tempi e bypassare le pastoie burocratiche sullo stile Bertolaso & friends? Grazie no.
Meglio il "provvisorio" del sempre lungimirante dna a questo punto.
:
...diciamo che Calatrava sta ai ponti come lo scrivente sta al punto&croce...
:
un saluto al Geo!!
:
Una domanda da preparazione all'Esame di Stato: il gesto di Renzo Piano potrebbe passare per una violazione degli articoli 20.2 (concorrenza sleale) e 24.6 (Contratti e compensi) del Codice deontologico, rientra nelle eccezioni menzionate nei suddetti articoli, o va vista come attività di volontariato (art. 18 bis)?
:
Colleghi, si può disquisire di molte cose ma io non sarei troppo rigida sulla mossa di Piano. E' evidente che il nostro non è esclusivamente un professionista ma riveste un ruolo pubblico: senatore a vita, una delle pochi architetti italiani di fama mondiale e sì, anche di fama popolare, quando lui si muove l'attenzione generale lo segue. Bollarla come mossa pubblicitaria non lo trovate riduttivo? Ha bisogno Mr. Piano di pubblicità? Io personalmente sono soddisfatta quando sull'Independent leggo di questa proposta, che è nella immane tragedia una visione proiettata in avanti, che innesca un dibattito sulla città. Poi le questioni burocratiche, appalti, concorsi, che pure vanno affrontate, mi sembrano altra cosa. Molto anglosassone, molto poco italiano, ma alleluja dico io...
:
...ricambio amorevolmente il saluto della Pepiz allo scrivente!
:
@arch_mb…siamo “itaGlioti”…ergo capirai che siam figli del “a parlar male si fa peccato...ma il più delle volte ci si piglia”…per quanto riguarda lo stile british concordo pienamente...una sorta di “brexit”...ovvero il “tagliafuori” dei comportamenti più elementari ogni qualvolta ci si debba interfacciare con opere di siffatta guisa senza neanche conoscere le caratteristiche del luogo...le varie problematiche annesse...il rischio idrogeologico...l'assetto urbano da riqualificare e compagnia cantante...
:
Guardavo un documentario sul (terremoto + tsunami + disastro nucleare) del Giappone, datato 2017 ovvero 6 anni dopo. In questo tempo hanno ricostruito TUTTE le infrastrutture e molte edifici e abitazioni, il fotoconfronto col dopo tragedia è emblematico. Lasciando stare l'Aquila o Amatrice... ma proprio nell'efficiente Emilia rossa (o arancione) ancora in molti centri ci sono, proprio a 6 anni di distanza, fabbricati messi in sicurezza e per i quali i lavori non sono neppure partiti. Son curioso alla luce di ciò di vedere in quali tempi ricostruiranno (se lo ricostruiranno) il ponte di Genova.
:
Edoardo io vorrei sapere com'è anche la burocrazia in Giappone, perchè qui nella ridente Emilia sappiamo bene quanto sono complicate le pratiche Mude e Sfinge per la ricostruzione, e non aggiungo altro.
:
Appunto... qua ci vorrebbe Osiride in "persona" per uscirne.
:
Maddai dovete solo avere un po' di pazienza, arriva il "cambiamento"!!!
Autostrade: pubbliche-private-pubbliche-private....ma vabbé lasciamole private...
Vaccini: si-no-si, ma con autocertificazione-anzi no meglio di no, rendiamoli obbligatori....
Immigrati: redistribuzione fra tutti i paesi-si ma forse meglio non darli agli altri populisti altrimenti diventano più populisti di noi....
Europa: + europa, no meglio - europa, anzi facciamo così: europa si, ma secondo quello che vogliamo noi...
Ilva: no no, assolutamente, il bando era irregolare... ma, forse meglio lasciargliela purchè risulti che è merito nostro....
Tap? si, ma Tav forse, dipende.....
Ma insomma: quando c....o arriva sto cambiamento? Devo veramente cominciare a votare per Berlusconi per aspettarmi qualcosa di nuovo?
:
io eviterei di perdere tempo a progettare un altro ponte. Prendiamo il Morandi e lo ricalcoliamo in acciaio!!
:
Ragazzi, ma se qui c'è persino una petizione a firma di insigni docenti universitari allo scopo di non abbattere il Morandi e di costruirci invece una sorta di "protesi" sulla parte crollata.... Figuratevi se questa situazione sarà risolta a breve tempo.
:
Per me voler conservare il ponte vuol dire essere fuori dalla realtà, con tutto il rispetto per il progettista Morandi. Povera italia
:
Sarcasticamente, potrei dire che magari con un pò di cosmesi verde... si potrebbe recuperare, che so... fare un "ponte di liane", farlo in c.a. o acciaio ma mascherarlo con della gran verdura, tutto verde. Se c'è il "bosco verticale" a Milano non vedo perchè questa non dovrebbe essere un'operazione politically correct ed ecologicamente fichissima. ;- ) Siamo nel 2018, l'immagine è tutto. Seriamente, mantenerlo penso sia come la Corazzata Potemkin per Fantozzi.
:
Questa mania di demolire pochissimo è uno dei nostri più grandi problemi.
Volgio un'estetica della demolizione.
Avvisami quando qualcuno risponde
Non mandarmi più avvisi

Se vuoi essere avvisato quando qualcuno interviene in questa discussione, indica un nome e il tuo indirizzo e-mail.