Usciamo dal Matrix

messaggio inserito mercoledì 12 giugno 2019 da Chiara

[post n° 422245]

Usciamo dal Matrix

Vorrei scrivere la mia esperienza poichè credo e spero che possa essere d'aiuto a colleghi più giovani di me.
Credo che questo portale andrebbe chiuso. Ti propone come "offerte di lavoro" = offerte di schiavitù, borse di ricerca = perdite di tempo e concorsi pubblica amministrazione = raccomandazioni. Ho lavorato per un anno e mezzo in Spagna per un piccolo studio e mi hanno fatto un regolare contratto di dipendente. Tra poco firmerò un contratto in Francia sempre per uno studio. Purtroppo sono passata per l'Italia e ho visto lo scatafascio, dalle Alpi alle isole è la stessa storia. ESSERE ASSUNTI A PARTITA IVA NON ESISTE! Oltre ad essere illegale. Cominciate a far valere i vostri diritti e reclamate un regolare contratto di lavoro subordinato e se non ve lo fanno, andate avanti. Il nostro lavoro va valorizzato in primis da noi. Se non trovate nulla imparate una lingua e andate all'estero (io ho imparato francese in 3 mesi e lo spagnolo l'ho imparato nello studio). Se avete bisogno di qualche dritta scrivetemi. Non ho la presunzione di cambiare il mondo ma credo che il primo passo sia fare sistema e uscire dal "matrix" di omertà, finti prestigi e corruzione. Bon courage!
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Sono d'accordo con te quando dici che alcune offerte di lavoro presenti qui equivalgono ad offerte di schiavitù.
Io stessa circa 4 anni fa ho risposto ad un'offerta di lavoro trovata qui e posso confermare che il colloquio è stato allucinante. Giorni dopo il colloquio ho raccontato quanto successo in questa bacheca giusto per far aprire gli occhi a tutti... Oggi, scorrendo le offerte di lavoro, a distanza di anni, trovo gli stessi personaggi che offrono ancora lavoro, basta guardare le offerte per "architetto junior".
Purtroppo però non è solo qui che si trovano le "fregature", persone poco serie le ho incontrate un po' ovunque, con offerte di lavoro del tipo ti faccio lavorare a P.IVA, ma ti posso pagare solo fra un anno... o cose simili.
Cosa fare in questi casi? Denunciare all'ordine di competenza queste professionisti furbetti.





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Cara Chiara, ti do ragione sul fatto che in Italia il lavoro da dipendente in studio professionale non funziona per questioni strutturali, quindi se si pensa di continuare su quella strada è necessario fare una riflessione e valutare la possibilità di andarsene. Non concordo, per esperienza, sulle altre due equazioni. Al di là del discorso del dipendente di studio, ti consiglio di considerare che in Europa le considerazioni sulle opportunità di vita devono essere fatte per aree, non per stati. Le aree di un singolo stato sono estremamente disomogenee. Prova a dare un'occhiata ai dati Eurostat sul Regional GDP.
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Chiara,
tutta questa storia può finire anche in Italia, sai come? Quando nessuno accetta più di essere pagato meno di un bracciante e quando nessuno accetta più di fare la falsa partita iva.
Dalla mia esperienza, gli studi hanno bisogno di dipendenti come il pane! Dovranno essere obbligati o a ridimensionarsi, o a smetterla di fare i politicanti in giro e mettersi al lavoro anche i capi, o a guadagnare meno e a offrire ai dipendenti uno stipendio serio.
L'ho scritto già molte volte, lo studio nel quale ho deciso che era meglio 300 euro soli che 1000 sfruttati, mi pagò una mensilità 150€, e dopo qualche settimana vidi il capo acquistare un mercedes dal valore di 80000€. Ma dico caspita, non devi girare con l'ape piaggio, ma compratene uno da 60000€ e paga chi lavora per te!
Morti di fame nella società dell'apparenza. Perdonatemi ma quando penso a quell'individuo mi parte il sistema nervoso.
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Aggiungo solo una cosa, basta prendersela coi datori di lavori, cavolo il più giovane di noi esce dalla facoltà a 25 anni, non è propriamente un bambino! Un apprendista piastrellista di 17 anni, se non gli viene corrisposto il compenso ogni settimana (che varia a quell'età dai 20 ai 30 euro al giorno) ribalta l'ufficio del mastro, litiga brutalmente, e lo manda a quel paese.
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Ragazzi tutto il lavoro in Italia è una pena!
Una mia amica commessa con due anni di esperienza in negozio di abbigliamento: contratto di apprendistato. Finito il contratto licenziata e via con un'altra apprendista. Poi ha fatto cinque colloqui in negozi: le proponevano uno STAGE FULL TIME a 500 euro al mese lavorando pure di domenica.
Nella riviera romagnola alberghi e ristoranti non trovano stagionali: i benpensanti italici se la prendono col reddito di cittadinanza. Peccato che anni fa siano uscire inchieste e testimonianze di stagionali che avevano un contratto part time a 30 ore la settimana con un giorno libero, e invece di ore ne facevano 10 per sette giorni su sette, mangiando gli avanzi del buffet dei clienti e dormendo in 4 in camerette non affittabili a clienti paganti; il tutto per 1200 euro al mese (quelli più fortunati).
Impiegati a tempo determinato - wow fortunati loro, direte voi! - con un capo che ti urla e insulta per otto ore al giorno, per 1500 euro al mese, che ti fanno pedinare dall'investigatore privato se ti metti in malattia o usi i permessi per la legge 104. Bello vero! Ed è tutto legale eh!
Cassiere del supermercato a cui viene cronometrato il tempo che ci mettono a far pipì.
Commessi dei centri commerciali che non hanno una domenica libera in un anno per stare con la famiglia.
Cuori e personale di cucina che lavora fino a 13 ore al giorno, sei giorni a settimana.
Andiamo avanti?
Però se ti lamenti... passi per quello che non ha voglia di lavorare!!!
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Le partite IVA negli studi fino a prova contraria sono state legalizzate. Il nostro ordine professionale ha duramente lottato per tenere questo diritto (!). Io posso solo ribadire lo stesso concetto di Chiara, escluso solo parzialmente il tema delle raccomandazioni. Esistono pochi concorsi pubblici dove colleghi ultra preparati ottengono un lavoro. Purtroppo tra di loro ce ne sono anche altri raccomandati. Anche io vivi e lavoro all'estero da 4 anni dopo 10 in Italia. è una cosa vergognosa.
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Completamente d'accordo con te
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Sono d'accordo sul fatto che esistono poche risacche di legalità nei concorsi. Ma stare un anno ad esempio a casa a studiare per un concorso, chi può permetterselo?! Non certo tutti! Tu in quale paese lavori?!
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Completamente d'accordo. Non a caso questo paese si sta svuotando di giovani.
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Chiara, tu da dove vieni?
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Napoli
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Io sono stato 10 anni a Roma, pur avendo sondato un po' nel nord, lavorato anche come libero professionista, come insegnante ecc, e al decimo mi sono trovato una offerta in uno studio blasonato che pagava architetti quanto chi faceva le pulizie e offrivano 7 euro ora a partira iva tanto quanto il posto dove sono andato 10 anni prima. Mi sono detto: o faccio l'insegnante o smetto di fare l'architetto o vado all'estero. Sono in Germania. Sto per firmare il mio 4 contratto di lavoro. Con 30 giorni di ferie e un netto che si avvicina ai 3000 euro. Non lo scrivo per vantarmi, ma perché spero che qualcuno apra gli occhi e ripensi al tempo che perde e al fatto che stia perdendo anche tempo e arricchendo un altro capo ingrato che da qui a un anno lo licenzierà.
Non lavorate come dipendenti gratuiti in Italia!
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Grazie mille per la tua esperienza Alessandro. È molto utile.
Magari potrai pure raccontarci come sei arrivato a lavorare in Germania così magari aiutiamo qualcun'altra che ci sta pensando
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