ACE con riscaldamento centralizzato

messaggio inserito lunedì 5 ottobre 2009 da Campanellino

[post n° 210615]

ACE con riscaldamento centralizzato

Un'informazione: ho in programma un sopraluogo per certificare un appartamento con riscaldamento centralizzato.
Io sono tenuta ad andare in prima persona ad ispezionare anche la centrale termica oppure devo limitarmi a contattare l'amministratore perché mi fornisca i dati necessari?
Vi faccio questa domanda perché finora ho visto solo generatori per riscaldamento autonomo ed ho il timore di non riuscire a riconoscere le caratteristiche di un generatore per risc centralizzato!!!
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ciao Campanellino!
Onestamente ti dico che le maggiori difficoltà che trovo nei sopralluoghi è proprio quella di reperire i dati delle caldaie, soprattutto quando si tratta di centralizzato!
Io vado personalmente nel locale caldaie, avvisando magari il portiere/amministratore precedentemente, in modo che mi facciano accedere ;-)!!
Puoi richiedere la documentazione necessaria all'amministratore, il problema è che non sempre sono disponibili e solerti..per questo ti consiglio di andarci di persona, con la macchina fotografica (è più facile fotografare tutti i dati e foglietti vari che trascriverli a penna e vale la pena, soprattutto all'inizio, fotografare tutti i dati se non si è sicuri di quelli che servono!)
Ci sono migliaia di caldaie diverse centralizzate...anche io ho ancora enormi difficoltà.
Spero solo di esserti d'aiuto con queste poche dritte!
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Grazie, mi sei stato d'aiuto perché io non sono mai entrata in una centrale termica di un centralizzato e non ho idea di cosa mi aspetti! Adesso mi organizzerò per tempo per avere la certezza di riuscire ad accedere il giorno del sopraluogo.
Sai, ho grosse difficoltà con gli impianti e al corso spiegavano tutto come se noi sapessimo già come funzionano....forse per gli ingegneri è così ma per gli architetti non sempre :(((
Ascolta, un'altro dubbio: ma informazioni come il "volume riscaldato" devo calcolarlo io o può darmelo l'amministratore assieme alle caratteristiche tecniche della caldaia? Da qualche parte avevo letto che il gestore dell'impianto deve trasmettere questo dato al CURIT e quindi l'amministratore dovrebbe averlo, giusto?
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Rieccomi!!Spero tu possa trovare amministratori più disponibili...Per quel che mi riguarda mi son dovuta ricavare le informazioni sempre da sola, compresi i volumi, misurando le altezze degli edifici e sottraendo le superfici non riscaldate (scale..ascensori ecc ecc) dal volume riscaldato...
Idem per il corso!!!!!Convinti che avessimo le basi per capire e ad ogni richiesta di approfondimento sugli impianti venivamo sbrigativamente liquidati con un "c'è poco tempo per approfondire"...
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ispezione centrale termica centralizzato
primo consiglio: normalmente nei condomini esiste (è obbligatorio per legge) il terzo responsabile che è incaricato delle verifiche di legge degli impianti
fatevi dare dall'amministratore in nome e nr di telefono e poi a loro chiedete di inviarvi l'allegato F (è il rapporto di controllo tecnico per caldaie > 35kW)
su quello ci sono quasi tutti i dati che servono per caldaia e bruciatore
se c'è solo il rendimento il valore 'prova fumi' è 100% - rendimento di combustione
quando fate sopralluogo dovete guardare le potenze elettriche
-sia del bruciatore: vedi targhetta il valore kW
-che delle pompe di circolazione (se ci sono due o tre valori usate il più alto)... marca più comune delle pompe è grundfos... cercate in interne qualche modello così da riconoscerlo quando fate ispezione
a volte sono anche più di due
questo dato (in proporzione del volume appartamento con volume scaldato) va messo nel sistema di distribuzione e non nella potenza elettrica del generatore -> li va inserito solo potenza eletttrica del bruciatore
se sono impianti nuovi con marca e modello si recuperano facilmente tutti i dati (al limite telefonate a un istallatore)
se sono impianti vecchi il bruciatore è esterno e facilmente riconoscibile
se non vi fidate di voi stessi provate a farvi assistere da un termotecnico o ingegnere.... magari dividete l'incasso
una volta viste una o due centrali termiche le informazioni da 'trovare' diventano più facili da riconoscere
buon lavoro
bey bye
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dimenticavo...
le pompe di circolazione, quando sono accoppiate sulla stessa tubazione, non vanno considerate doppie perchè solitamente funzionano alternate oppure una funziona in emergenza nel caso di guasto dell'altra
bye bye
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Ciao delli, grazie delle preziose informazioni...e per il sistema di controllo-regolazione cosa devo verificare? Come faccio a riconoscere la tipologia?

Non è che mi potresti indicare anche qualche immagine dove si veda quello di cui stiamo parlando????
Ad esempio in questa foto:
www.energiaservizi.com/images/centrale%20condominiale%20sottotetto.jpg
Quelle arancioni sono le caldaie, quelli rossi fuori i bruciatori...e le pompe?? Sono quelle nere sulla destra??Cavoli mi sento così ignorante :(
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foto un po' sfocata.... comunque si... arancio è la camera di combustione, rosso bruciatore e nero le pompe....
qui puoi farti un po' di 'studio' sugli schemi 'elementari':
www.uniss.it/documenti/sppis/CEN_Termica.pdf
e qui trovi degli approfondimenti vari:
www.caleffi.it/caleffi/it_IT/Site/Technical_library/Caleffi_handbook…
poi guarda queste immagini e cerca di riconoscere, in quelle decenti, i vari componenti.... cerca anche immagini di 'schema centrale termica', meglio se con legenda e segui i percorsi....
purtroppo non non siamo ingegneri ne termotecnici quindi ci tocca studiarci queste cose.... è il minimo da fare se vuoi fare certificazioni
sulle caldaie nuove, poi, è più facile perchè si trova la documentazione....
bye bye
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qui trovi dei dwg:
www.caleffi.it/caleffi/it_IT/Site/Technical_library/Technical_tools/…

bye bye
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Infatti io ho fatto il corso anche perché pensavo che ci facessero qualche lezione espresamente dedicata agli impianti, sperando di colmare questa mia lacuna....e invece niente :(
Comunque grazie, sempre gentilissima...mi metto subito a studiare!!!
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Ciao delli, ho fatto ieri il sopralluogo e devo ringraziarti perché grazie alle tue indicazioni me la sono cavata discretamente ;)
Ho però un dubbio: c'erano 2 caldaie marca ICI mod. STELT 320...cerco in internet dati tecnici (ho cmq anche quelli della targa) e mi pare di capire che si tratta di caldaia a condenzazione (correggetemi se sbaglio). Qui a pagina 70 la scheda:

http://lllx.altervista.org/download/ici/Listino%20giugno%202007%20ic….pdf

Il fatto che l'immobile è dei primi anni 80, con impianto tradizionale a radiatori: in questo caso è corretto mettere come tipologia "caldaia a condensazione" e poi mettere T mandata tipo 80° in modo che il fattore di recupero per condensazione sia assunto pari a 0....oppure devo mettere "generatore multistadio modulante tradizionale" ignorando la condensazione?
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...aggiungo che non ho potuto verificare l'effettiva T dell'acqua perché l'impianto non era in funzione, per cui tutti e 4 i termometri (mandata e ritorno x entrambe le caldaie) erano intorno ai 20°.
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hai già guardato questo?
www.icicaldaie.com/PRODOTTI/LINEA_CONDENSAZIONE/CALDAIE_AD_INVERSION…
questa è la scheda tecnica.... leggiti le varie info di funzionamento
comunque la T che ti viene chiesta è quella media e non sarà mai 80°C!!! è 65-70°C in una caldaia standard
la caldaia a condensazione comunque lavora a temperatura più bassa... se non hai dati di progetto senti chi fa la manutenzione... deve sapere a che T sono regolate la mandata e la ripresa
con i radiatori io metto 50°C come Tmedia e seleziono COMUNQUE che è una caldaia a condensazione.... e perchè mai dovrei dire che non lo è????
il tipo di caldaia comporta anche altri fattori 'correttivi' nel cened che non sono solo quelli che vedi quando inserisci i dati.....
bye bye
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Adesso guardo la scheda....comunque il discorso era dovuto al fatto che cestec prescrive di indicare "a condensazione" solo se abbiamo la certezza che effettivamente la caldaia funzioni a condensazione...se ci sono i termosifoni probabilmente la temperatura media sarà per forza di cose, come dici tu, circa di 70°C...quindi troppo alta per innescare la condensazione. Di conseguenza al max funzionerà a condensazione magari nelle mezze stagioni...e per tutto il resto del periodo di riscaldamento sarà uguale ad una caldaia normale. Ecco perché mi ponevo il problema.
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guarda che la caldaia a condensazione lavora comunque a temperatura più bassa... non credere che avrai i radiatori a 80°C!! ci saranno temperature più basse nel circuito (una cosa tipo 40-50°C)... certo non i 30-40° di un radiante....
ma comunque tu metti la caldaia a condensazione perchè quello è.... poi vedi nella scheda tecnica il rendimento a temperature più alte (di solito ci sono i rendimenti a T di utilizzo differenti)
bye bye
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ciao a tutti! ho una domanda anche io riguardo all'ACE nel caso di impianti centralizzati. devo certificare un edificio per appartamenti con impianto centralizzato e contabilizzazione del calore. le linee guida dicono che in questi caso faccio un ace per ogni unità, ma come divido la potenza dell'impianto centralizzato?? grazie per l'aiuto!!
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ciao a tutti , io devo certificate due uffici in uno stabile di torino...ho comprato ilsw termolog
Ho fatto il rilievo e trovato le stratigrafie, ma sono arenata con i dati della caldaia..e la cosa mi manda in panico .
l'impianto è centralizzato degli anni 90, ma devo certificare tutto il palazzo o solo l'ufficio..so che qualcuno all'interno h fatto delle autocertificazioni che rientrano inclasse G.
aiutatemi non so che fare...
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Ciao manu, anche io devo certificare degli uffici (banche) e sono in panico totale perché vanno inseriti molti dati in più rispetto al residenziale...in particolare sono in panico per i dati degli impianti di ventilazione e CDZ....domani ho il sopraluogo e non ho idea di quel che bisogna rilevare!
A parte che ho visto i campi da compilare nel software e non saprei proprio da come cominciare: flusso semplice/doppio, ventilatore in estrazione o permanente con/senza preriscaldamento, batteria con/senza controllo umidità, temperatura di immissiona aria di progetto....PANICO!!! Ma poi questi 2 sistemi impiantistici vanno inseriti sempre, anche se sono alimentati da corrente elettrica (quindi indipendenti dalla caldaia)? E dove vado a prendere i dati? Devo chiedre a qualcuno o sono desumibili da un sopraluogo in loco? HELP!!!!!
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Se ce qualche anima pia che possa aiutarmi ho aperto un post specifico qui:

http://professionearchitetto.it/bacheca/info/216330.aspx
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ciao..io mi sono appena stilata una serie incrociata di informazioni: quelle che richiede il programma, che senza non va avanti;
e l'atra guardando le schede del sicee..sono inpanico anch'io..adesso mi è venuto il dubbio di dover certificare l'intero palazzo..
pensa che nel mio palazzo io non ho neanche l'acqua calda..però c'è l'impianto di raffrecamento..
non so cosa fare???
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Per cosa devi certificare dipende da quello che ti hanno chiesto: se ti hanno chiesto gli uffici devi fare solo quelli, se ti hanno chiesto tutto il palazzo devi fare 1 certificato per ogni destinazione d'uso, quindi ad esempio 1 per la parte uffici e 1 per la parte residenziale.
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Mi hanno chiesto solo 1 ufficio, per una compravendita.
Pensa che altri proprietari hanno presentato nel periodo transitorio l'autocertificazione per evitare di trovarsi a pagare un tecnico adesso..furbi!
allora farò solo quello..e i datidella caldaia?? devo limitarli all'ufficio??
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Per i dati della caldaia metti quelli effettivi, quindi ad esempio se ti chiede n° di piani riscaldati tu metti tutti i piani del palazzo, per il volume riscaldato metti il totale del volume riscaldato del palazzo (sottraendo volumi non riscaldati tipo i corpi scala), per le potenze metti quelle totali...poi se non sbaglio il nuovo software proporziona già lui i dati complessivi al volume dell'immobile da certificare.
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....ma quante ne sai delli! Sei un mito!!!! Grande! :-)
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