che palle

messaggio inserito martedì 17 febbraio 2004 da antonio

antonio : [post n° 16007]

che palle

Ho appena saputo di non aver passato l'esame a Milano, i promossi sono circa 200, la percentuale è scandalosa, non mi sembra giusto che dobbiamo sopportare questo soppruso, temi molto più lunghi ed impegnativi e una percentuale scandalosa rispetto alle altre sedi...siamo noi di Milano cretini o forse e tutta una truffa??? Io il tema l'ho svolto tutto e secondo me non è stato neanche guardato...
Antonio.. fatemi sapere le vs opinioni
maria :
ti capisco. l'ho provato 3 volte a milano senza passarlo. l'ultima volta sono stata ad aversa e... non so ancora il risultato!! cmq c'erano tante persone di milano. voi quanti eravate?
Fede :
Anch'io non l'ho passato, e sto già cercando una nuova sede per farlo. Barbara del forum mi ha consigliato Genova, in effetti sul sito ci sono i temi d'esame ed i criteri adottati per valutarli, è già un passo avanti rispetto allo scempio di milano...
Robain :
da mesi sul sito del Politecnico di Milano c'è il link all'archivio sessioni precedenti, o qualcosa di simile,ma lì dentro non c'è ancora un tema (uno!)...
maria :
..ti correggo, non sono mesi ma anni!
Paola :
ho fatto l'eame nell'ormai lontano 1999 ma ti posso assicurare che la situazione era la stessa....
comunque non importa dove lo fai .... è tutta fortuna c'è chi lo fa a milano e lo passa al primo colpo....non certo perchè sia più bravo di te!!!!
Non mollare e.....
In bocca al lupo
luca :
A Milano i promossi sono stati 314, non 200,sicuramente un numero basso, però se non sai nemmeno contare, sei cosi' sicuro di aver subito un' ingiustizia? Dubito che i compiti non vengano corretti, il problema è che i criteri di giudizio, anche se esposti, sono sempre personali e variano da persona a persona, da commissione a commissione e da sede a sede...io l'esame l'ho passato dopo un paio di bocciature a Milano, ma solo dopo aver deciso di prepararlo seriamente... e difficilmente con la sola preparazione universitaria si supera...comunque in bocca al lupo per la prossima. Luca
luca :
...hai ragione, ma se non si protesta in massa per il funzionamento e l'aggiornamento del sito c'è poco da dire..mandiamo tutti una lettera al rettore, ai presidi e, per conoscenza al'ufficio esami di stato, nonchè hai principali quotidiani...forse qualcosa si smuove.luca
antonio :
forse non ti sei visto in giro durante l'esame, ma la maggior parte delle persone che affrontano l'esame sono dott. in architettura che lavorano già da qualche anno, come me, c'è poco da preparare seriamente un esame, nei temi, nei tempi e modi a milano. Un architetto che lavora con me l'ha dato a parma ed il suo tema era una villettina unifamigliare...8 ore ... il tema di questa sessione era decisamente non più difficile, ma molto più lungo. Centro polifunzionale in riva ad un lago che esonda, richieste, bar, ristorante , infermeria , sala congressi per 200 persone, locali tecnici, spogliatoi e bagni per le attività sportive, 2 campi da tennis ,2 piscine, campo da bocce, percorsi esterni, parcheggio per automobili e bus... tutto da dimensionare.... una villettina.....
Barbara :
Ma nn ti sembra di esagerare....scusa se nn siamo tutti bravi, belli e buoni come te!!! Quindi se a Milano l'esame lo passano in pochi vuol dire che in questa sede l'esame lo fanno i più stupidi, gli unici che nn si preparano...dai su per favore...
luca :
...ma a milano c'era anche un tema urbanistico molto semplice, per chi lo sa fare...io l'esame lo superai con il tema urbanistico...che però non ho certo imparato a fare all'università...luca
luca :
io, cara barbara, non credo di essere ne bello , ne buono,ne bravo...però ogni volta che incontro operatori del settore edilizio o urbanistico, questi arricciano il naso quando sentono parlare di architetti, a causa della loro incompetenza,e la cosa mi offende e mi dispiace...è una reltà che dall'università, e non solo da architettura si esca notevolmente ignoranti...io per primo...allora forse un pochino meno di boria per un pezzo di carta, la laurea, che vale veramente poco,e a fronte della quale , entrando in un cantiere l'ultimo manovale ne sa più di noi,come pure il geometra in comune o da libero professionista...
Fede :
...comunque all'università coloro che ci insegnano a diventare architetti sono gli stessi che poi ci valutano all'esame di stato... vorrà dire che i voti agli esami ce li hanno regalati... So benissimo che la realtà lavorativa è ben diversa da ciò che si fa sui tavoli universitari, ma non mi sembra affatto di essere così ignorante... Comuque non mi lamento della mai bocciatura, mi sembra solo che a Milano siano un po' troppo esosi, una villettina calza molto meglio che un centro polisportivo... non mi stupirei se il prox tema milanese fosse un aeroporto...
Valentina :
io rientro nella categoria dei pochi fortunati che hanno passato lo scritto ma posso dire di aver tranquillamente svolto il tema progettuale senza troppe ansie, comunque concordo sul fatto che 8 ore siano poche per lo svolgimento completo del tema. Una cosa che mi ha stupito è stata la richiesta degli elaborati in scala 1:500 e 1:200 che non prevedeva quindi un grado di approfondimento elevato. Secondo me ci sono notevoli differenze tra le commissioni e comunque non ho visto particolare impegno da parte dei candidati nell'aula in cui mi trovavo. In bocca al lupo per la prossima volta!
claudia :
Cara Valentina mi fa piacere che tu sia passata. Mi auguro che anche l'orale ti vada bene....le tue parole sembrano rispecchiare il mio pensiero sull'esame di stato come anche quelle di un altro ragazzo, Luca, di cui ho letto delle precisazioni nel forum. In bocca al lupo per l'esame e per la professione.
Claudia
ricky :
...secondo voi è possibile che alcuni sappiano il tema il giorno prima o no?...secondo me sì...
claudia :
...la tua domanda getta una luce sinistra su chi supera l'esame...possibile che ,da parte di chi è stato bocciato, non venga mai menzionato il merito, la bravura, la capacità, e gli sforzi per preparare adeguatamente l'esame?
solo fortuna,o anche imbrogli...no,non sono daccordo con te..anzi la tua affermazione personalmente mi offende!Claudia
Valentina :
Ciao, oggi ho sostenuto l'orale, mi hanno fatto delle domande riguardo allo scritto e alle scelte progettuali rispetto ai riferimenti. é andata bene, nulla di più rispetto a tutti gli esami sostenuti durante il corso di laurea.ciao a tutti
Fede :
Sapete qual è il problema? Manca (almeno a me) la manualità ormai surclassata dall'uso quotidiano del computer; il brutto è che l'uso del pc è conditio sine qua non per poter lavorare in uno studio, e la buona capacità manuale lo è altrettanto per passare l'esame di stato. Quindi muniamoci di matita e temperino e non disperiamo: la prossima volta andrà meglio!
Zed :
Chi è passato crede di essere più bravo degli altri e chi non è passato di aver subito ingiustizie. I primi hanno ragione nel dire che una seria preparazione mirata all'esame di stato (che è qualcosa di totalmente diverso sia dall'università sia dal mondo del lavoro: quante volte capita sul lavoro di progettare un centro polifunzionale in otto ore?) è molto utile o, direi, necessaria. I secondi hanno anch'essi ragione perchè le incongruenze sono davvero tantissime. Ne cito solo un paio: gli stessi professori il giorno prima ti laureano col massimo dei voti e il giorno dopo ti bocciano e umiliano; sul lavoro si usa il computer da anni mentre all'esame di stato si viene valutati prevalentemente per le accattivanti capacità grafiche.
Secondo me, vale la pena di unirci, farci sentire e valere in qualche modo per cercare di cambiare le cose: il meccanismo è evidentemente sballato perchè o è vero che si laurea troppa gente e con troppa facilità o che se ne boccia troppa e con altrettanta facilità all'esame di stato, o tutte e due le cose. Scusate la lunghezza del messaggio, in realtà avrei ancora molto da dire, ma dico solo questo: avete mai calcolato quanti soldi incassa il Politecnico ad ogni sessione?!!!
Fede :
Concordo con tutto quello che ha scritto Zed, la cosa sta esattamente così, ma non credo sia possibile una rivoluzione del sistema, purtroppo siamo in Italia... comunque ci si può provare, ma come?
Enza :
ragazzi, al solo pensiero di quelle 250 euro che sbattiamo via ogni volta che proviamo l'esame a Milano, soprattutto se le rapportiamo ai nostri guadagni (io ho 33 anni, arrivo tirata a 1000 euro al mese, non posso comprarmi la casa, non ho l'auto, ma in compenso ho affitto e spese da pagare!, ma anche molti altri di voi, da quello che leggo sul sito non sono mesi meglio), IO AVREI VOGLIA DI AGIRE!
L'ideale sarebe una protesta in massa al Politecnico,ma mi sembra difficile da organizzare! perchè non costituire un gruppo e-mail e organizzare di srivere una lettera al politecnico, contenente tutte le nostre rimostranze, magari i nostri sospetti, i dubbi, il fatto che sappiamo già lavorare, MA LORO NON CI ABILITANO! E PERCHè NON CI ABILITANO?
Aspetto vostre adesioni, spero in massa
luca :
cari enza e zed, su alcune vostre considerazioni sono d'accordo , su altre non tanto...punto primo, non è il computer che progetta ma il nostro cuore, il cervello, la cultura che abbiamo... salvo che non si faccia il caddista in qualche studio, e quello non è progettare, bensi' riprodurre cose altrui...e la capacità grafica manuale ,veloce, con il cliente privato paga tanto...quindi un recupero di manualità non sarebbe male.. punto secondo, il numero elevato di studenti per l'università è un business, salvo poi non esserci assolutamente sbocchi lavorativi...ma per quale motivo pensate che le paghe del giovane laureato, quando ci sono, sono da fame?è una legge di mercato...troppa offerta e di bassissima qualità...amici architetti anziani mi hanno detto che dal momento che chi esce dall'università non sa fare quasi nulla, il lavoro, cioè l'acqusizione delle basi per operare nella professione dovremmo pagarle...quindi già il fatto di avere un rimborso spese è tanto....inoltre quando io feci l'esame erano passati dei progetti che definirli tali era un eufemismo...e alcune persone bocciate all'orale in malo modo perchè non sapevano cos'era la merloni, la dia,l'esistenza di una tariffa professionale,le differenze tra razionalismo e gehry, si lamentavano...a sentir parlare siamo tutti novelli piano per i maschietti e novelle aulenti tra le femminucce, volendo rimanere a nomi italiani, poi però vuoto culturale pneumatico...ignoranza sugli aspetti tecnici e legislativi...e sputtanamento ulteriore della classe degli architetti...ma siete mai entrati in un cantiere per subire lezioni sul da farsi da parte del manovale?...le proteste vanno fatte al primo anno bisogna chiedere più esami progettuali,esercitazioni progettuali guidate di 8 ore, come si faceva fino alla metà degli anni '60, e allora si imparava a progettare... interdisciplinarietà tra i corsi , visite periodiche in cantiere...allora si che forse si uscirebbe bravi e pronti per l'esame di stato...che poi ci siano le storture dei raccomandati...di eventuali soffiate sui temi...ve ne racconto una.. all'ultimo scritto di torino, siccome la soffiata c'è stata, le commissioni sono state costrette a cambiare i temi la mattina dell'esame, e per fare tutte le copie, l'esame è iniziato alle13.00...me lo ha raccontato una mia amica...studiate, preparatevi bene, esistono anche pubblicazioni fatte bene,e dei corsi , seri, in diverse parti d'italia....gambe in spalla e pedalare che i successi ottenuti col sudore danno anche piu' soddisfazione...luca
antonio :
sono contento della discussione che ho innescato, vedo che il tema interessa a molti sui vari fronti.. tutti voi avete le vs ragioni, io l'unica cosa che sostengo senza entrare nel merito di chi è o non è più preparato e che l'esame di stato, in quanto di stato e non di milano, debba dare a tutti nello stesso momento le stesse possibilità. Secondo me non è giusto la disparità di temi tra le varie sedi universitarie, come del resto le percentuali di promossi. E' inutile ammazzare tutti quelli iscritti a milano se poi chiunque può farlo in un'altra sede e venire a lavorare a milano... ciao a tutti
luca :
..ma se ritieni che nelle altre sedi sia sempre cosi semplice, vai a farlo altrove...io però credo che le difficoltà varino di anno in anno a seconda delle commissioni insediate e dei temi proposti...ho tanti amici che sono stati bocciati a palermo, r.calabria,napoli, pescara...anche li ci sono belle percentuali di bocciati....il problema è la preparazione che non abbiamo...luca
Fede :
Enza io ci sto alla grande! Spero anche molti altri...
Enza Anastasia :
Caro Luca, sai cos'e un piano urbano del traffico? E un piano di zonizzazione acustica?
Sai come funziona un modello matematico di simulazione acustica/del traffico? Sai utilizzare excel a livello di formule, di tabelle pivot? sai cos'è un GIS? e arcview?
perchè ti faccio tutte queste domande? Perche questo è quello che faccio io, e che fanno molti architettI, bada bene, ARCHITETTI, NON INGEGNERI!!!
Ehm, mi correggo: questo è quello che faccio io, come laureata in architettura...perchè, non avendo superato l'esame di stato, non posso firmare i miei piani, su cui lavoro con molto impegno, fatica e dedizione, come se fossi un architetto...ma...scusami tanto...viste le responsabilità che mi assumo...viste le capacità che devo avere nell'interloquire con le amministrazioni comunali, sindaci e assessori vari...io MI SENTO DI ESSERE UN ARCHITETTO!!!
Io so fare questo, e ti assicuro non è poco! Io so fare l'architetto, che non è solo quello che progetta edifici e va in cantiere, ma è pur sempre un architetto, pianificatore, urbanista, chiamalo come vuoi, ma sempre e comunque architetto.
A questo punto io ti chiedo: COME FACCIO A DIMOSTRARE QUELLO CHE IO SO FARE, OVVERO L'ARCHITETTO, IN SEDE DI ESAME DI STATO, considerando i temi d'esame proposti dalle commissioni? Tu dici: "esercitatevi x acquisire manualita". Ovvero io, la sera, dopo una lunga giornata di lavoro, dovrei mettermi alla scrivania a disegnar casette, per esercitarmi in un qualcosa di cui non mi occupo, nè mai mi occuperò...con questo non voglio assolutamente mancar di rispetto agli architetti che si occupano di progettazione, ci mancerebbe!
Ma capisci che per me, e per moltri alti colleghi nella mia stessa situazione, l'esame di stato così com'è non attesta e soprattutto non testa le reali capacità di un architetto (alla modica cifra, e scusa se insito, di 250 euriii!).

A presto
Enza
mario :
Ragazzi, mi aggrego anch'io alla Vs idea di una protesta in forma ufficiale all'Ufficio Esami di Stato del Politecnico di Milano: qualche anno fa venne alla ribalta un caso, pubblicato anche sui giornali, di un componente una Commissione che "cestinò" scritti d'esame senza nemmeno correggerli e venne sospeso dall'Ordine...........
Attendo altri colleghi e sviluppi. Ciao a tutti
claudia :
cara enza anastasia, cosa sia un piano urbano del traffico lo so, un piano di zonizzazione acustica posso immaginarmelo, quanto a determinati programmi non li uso date le mie mansioni, però, e non voglio essere polemico , come laureata in architettura comunque dovresti saper fare architettura e urbanistica( che è quello che chiedono all'esame di stato), il resto è un di più creato dal nostro sistema: infatti se il mercato non riesce aassorbire il numero di laureati che l'università sforna, si è costretti,per tirare avanti a fare altro che esula dalla nostra professione...rimane il fatto che fare l'architetto significa progettare dal cucchiaino alla città...e non la ho detta io questa frase...esistono come già riferito anche da altri, testi e corsi che ti insegnano ciò che forse non hai imparato all'università...e forse non per colpa tua, però se non sei in grado di superarlo l'esame , non puoi trovare la scorciatoia e dire...allora eliminiamolo perchè ingiusto, perchè questa sarebbe un ingiustizia per chi ha sudato le proverbiali sette camicie per superarlo, e cioè ha disegnato per 2 mesi tutte le sere e tutti i week end...facendo grossi sacrifici...buon lavoro.claudia
stella :
Ciao, volevo chiederti se mi puoi dire qualcosa su come é l'esame a Napoli, anche io sono stata bocciata 2 volte a Milano e sto pensando di andare da un'altra parte, per favore dammi qualche consiglio utile perchè sono veramente disperata. Grazie, Stella
claudia :
A napoli ci sono 2 facoltà:napoli 1 e aversa..da quel che so' ad aversa è piu' facile, sia come ricorrenza di temi(schiera, linea) sia come percentuali, però anche li bocciano..dipende dalla tua preparazione...e comunque all'orale c'è piu' selezione perchè tendono a chiedere molto la tecnologia, le strutture...e tieni conto che ho amiche che sono state bocciate proprio li, con aggravio di spese date dalla trasferta..io consiglio sempre di prepararlo e per questo io ho fatto un corso apposito, molto duro, costoso( per me sono stati soldi spesi bene), ma molto produttivo...spero di esserti stata di aiuto. claudia
stella :
Grazie mille per il tuo consiglio! ho pensato anche io di fare quel corso che si fa a Milano, ma come mi hai detto è molto costoso (circa 2000euro) e comunque ho visto che hanno già cominciato da febbraio e io sarei in ritardo.non so, è una situazione che dovrei valutare.anche tu l'hai fatto a Milano questo corso?
grazie di nuovo e ti faccio i miei complimenti.
cele :
se ci uniamo e protestiamo possiamo ottenere dei risultati.
io propongo che si possa vedere lo scritto e sostenere un esame orale su un programma preciso stabilito dal politecnico.
se ci fanno laureare ci devono anche abilitare...
zed :
Ciao a tutti, sono mancato per un po' dal forum... e nel frattempo ho passato l'esame di stato!! Ma non sono diventato improvvisamente un saccente dispensatore di consigli dall'alto della mia abilitazione, anzi, la penso ancora come prima (vedi messaggio precedente). Quindi se qualcuno prende l'iniziativa conti pure sulla mia firma.
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