APPELLO AI CERTIFICATORI ITALIANI

messaggio inserito domenica 20 luglio 2008 da pier76

pier76 : [post n° 168982]

APPELLO AI CERTIFICATORI ITALIANI

Da domani, grazie al Governo Berlusconi
- NIENTE PIU' CERTIFICAZIONI per le unità immobiliari in locazione o in compravendita
- SENZA ATTESTATO di certificazione energetica L'ATTO NOTARILE E' VALIDO, ALTRO CHE NULLO
Il Sacert sta raccogliendo le firme. Vi lascio la mia e-mail per maggiori informazioni e per la raccolta delle firme

email
ele :
Ciao pier76, anch'io, come penso tu a giudicare da quello che scrivi, ho ricevuto una mail da Sacert contenete una lettera aperta ad un mio quesito che avevo posto al direttore Dall'O' e l'invito dello stesso ad inviare la lettera allegata da Sacert. Cosa dici se chiedo a Sacert di pubblicarla sull'home page e di invitare tutti i lettori di p+a ad aderire?
p.s.: mi sembra che Sacert abbia reso pubblica la cosa ai suoi iscritti e a quelli che hanno partecipato ai loro corsi un po' in ritardo! Io, ad esempio, non sapervo nulla fino a quando qualcuno, credo tu, ne hai parlato su p+a e, mi sembra che il vespaio sia stato svegliato da una lettera che ho inviato a Dall'O' giusto giusto il 18.07.2008 e alla quale, solo in quella data Sacert ha reso a conoscenza i suoi iscritti e ex corsisiti della catastrofe governativa! Qui di seguito quanto ho scritto:
"Egregio Direttore Generale Prof. Arch. Giuliano Dall'O',
non sò se Lei è la persona giusta a cui rivolgermi ma vorrei porre questo quesito:

ho da poco concluso il corso per certificatori che si è tenuto all'Enaip di Bergamo, da oggi sono abilitata a certificare e proprio oggi cosa leggo?....che è in corso di approvazione il D.L 112 del 25/05/2008 che abroga l'obbligo di allegazione della certificazione energetica nei casi di trasferimento a titolo oneroso e locazione di interi immobili singole unità immobiliari.
A questo punto mi chiedo: ma anche in Lombardia verrà applicata la BELLA NOVITA'?
Presumo verrà applicata agli edifici nuovi, o sbaglio?
Ho seguito la lezione che Lei ha tenuto al corso...ma dunque...la simpatica frase che Lei ha pronunciato alla conclusione "Andate e certificate"....diventerà "Andate...e non certificate molto...!"


Grazie

p.s.: scusi ques'ultima nota...ma è solo un'osservazione....in questo modo viene anche meno tutta la filosofia del discorso sul risparmio energetico! ...mi sembra una grossa assurdità...
Sicuramente la sostituzione del certificato sarà fatta traverso la solita asseverazione, in questo caso energetica, da parte del progettista (che in questo caso entra ancora in gioco a pieno titolo come controllore e controllato) che tutto è costruito nel rispetto di....questo e quest'altro!
E' vero, i nuovi edifici dovranno rispettare determinati valori e quindi non avremo + classi appartenenti agli ultimi livelli della scala energetica ma si ridurrebbe drasticamente la sensibilità della gente (o meglio soprattutto degli impresari) e tutti i bei discorsi, anche a livello mondiale, riguardanti il pianeta malato, sul rispetto che bisogna avere per l'ambiente, sull'utilizzo di energie rinnovabili, ecc. ecc. diventerebbero nuovamente fragili, molto + fragili a mio avviso...Poi...a ciascuno il proprio pensiero...soprattutto a chi ci governa...."

Spriamo che ora Sacert sia un po' + veloce nel prendere qualche decisione in merito...e che non aspetti qualcun'altro che scriva per avere risposte in merito!
Ultima cosa: a questo punto, se qualcuno decidesse di fare qualcosa per l'abolizione della quota Cened, come ha scritto nel post 168794...io aderisco!!!
desnip :
ma alla protesta possiamo aderire anche noi delle regioni dove non essite ancora l'obbligo di certificazione?
Capisco che il problema è soprattutto vostro che avete speso fior di quattrini e tempo prezioso per i corsi... ma anchce noi aspettavamo una normativa regionale per avere un'occasione di lavoro in più e per vedere finalmente migliorare la qualità dei nostri edifici, che sembrano avere come unica caratteristica da considerare quattro mura e un paio di solai.
ele :
...ma penso proprio di SI, che tutti i certificatori e personalmente, penso tutti i progettisti, indipendentemente dalla regione di appartenenza, possano inviare la lettera, è nell'interesse del paese, penso. E poi...esiste una bozza di linee guida nazionali che, in attesa di essere approvata (da ben 3 legislature!!) e, appunto, essendo nazionale, coinvolge tutto il paese!!!
delli :
in lombardia non cambia nulla... il problema è per tutte le altre regioni che non si sono date una normativa specifica in materia!
ricodo che il DL prevede modifiche al DLgs 192/2005 e non alla norma regionale
bye bye
ele :
...pensavo anch'io così...ma non ne sono più così tanto sicura!!! ;-)
delli :
io invece sì.... hai idea di quanto è costato alla regione lombardia far partire tutta la procedura per il catasto energetico, per la procedura di certificazione, per l'ente cestec, per lo sviluppo del software cened?
anche il fatto di averlo fatto partire in fretta e furia per uscire 'primi' rispetto alle altre regioni..... non credo proprio che rinunceranno!
inoltre, al momento, il DL oggetto di questo vergognoso teatrino riguarda la norma nazionale e NON quella regionale....
bye bye
ele :
OK, attendiamo....
ele :
ciao desnip, ho chiesto a Sacert e ti confermo quanto detto: possono aderire alla protesta tutti i certificatori e non e professionisti
desnip :
ma in concreto cosa dobbiamo fare per manifestare la nostra protesta?
ele :
semplicemente...inviare via mail la lettera che trovi sul sito di Sacert agli indirizzi che sono specificati sulla lettera stessa. Grazie a te!
desnip :
ok, provvedo subito!
elena :
Mi spiace doverti contraddire visto che hai sempre ragione...ma ho provato a telefonare proprio al cened e mi hanno detto che se passerà questa legge, varrà anche per la Lombardia...PURTROPPO!!!
pier76 :
si è poi passati ad iniziative che toccano più che la produzione e la commercializzazione del bene sotto il profilo della pressione fiscale ad un meccanismo di penalizzazione delle negoziazioni e delle transazioni commerciali riferite agli immobili in funzione della loro conformità o non conformità ai parametri e alle esigenze finalizzate alla tutela dell’ambiente ed in particolar modo in termini di emissioni nocive per l’ambiente stesso. Questa è una esperienza che ha trovato una recentissima applicazione nel decreto legislativo 311 del 2007, il quale prescrive, ai fini della commerciabilità degli immobili, l’allegazione di certificati che ne attestino l’idoneità dal punto di vista energetico, ma ricordiamo che la normativa in questione ha un antecedente che risale ad oltre trent’anni.

Nel 1977 viene emanata la legge 10 in tema di obblighi inerenti il risparmio energetico negli edifici che impone in sede di richiesta all’epoca della concessione edilizia ed oggi permesso di costruire, o comunque qualsiasi intervento che sia riferito alle caratteristiche strutturali del fabbricato, la presentazione di una relazione che ne deve attestare la compatibilità con i precetti normativi in tema di risparmio energetico. La problematica indotta dalla legge 10 del 1977 si è semmai snodata nella completa e pratica neutralizzazione degli obiettivi e dei propositi che il legislatore si era posto perché quella normativa di fatto era priva di sanzioni. Il legislatore, con il decreto legislativo 311/2007, ha percorso o meglio ripercorso una strada già sperimentata attorno al 1985 in tema di abusività degli immobili ponendo una sorta di barriera trasversale in cui incorre sia il costruttore e sia il rivenditore dell’immobile allorché intenda trasferirne la proprietà a terzi. Cosi come il legislatore nel 1985 ha acutamente individuato, come elemento e come momento di verifica e di controllo della regolarità urbanistica degli immobili, la fase di trasferimento della proprietà degli stessi da un soggetto ad un altro, prescrivendo la non commerciabilità e quindi l’impossibilità per il notaio di rogitare l’atto di trasferimento della proprietà in carenza della documentazione comprovante la regolarità urbanistica dell’immobile, cosi oggi seppur dopo oltre venti anni, il legislatore ha individuato correttamente una soluzione pratica, ma piuttosto efficace per porre uno sbarramento alla commerciabilità degli immobili energeticamente non compatibili.

delli :
qualche precisazione:
legge 373 del 1967 (e non 10/1977)
seguita da legge 10/1991
sostituita da DLgs 192/2005 aggiornato e modificato da DLgs 311/2006 (e non 2007)
bye bye
ele :
un dubbio: dov'è che sta raccogliendo le firme Sacert? Non lo vedo sul sito??
marte :
unica cosa che non mi quadra è che parlate di certificatori: da noi in veneto qualunque architetto può farlo!
ele :
....scusa...scusa...ma senza avere seguito nessun corso? Mi sembra strano....
pier76 :
tanto 373, 10/91, 192/2005 sono solo numeri che ci inventiamo per sentirci in pace con noi stessi......in Italia si risparmia solo il denaro, non i consumi.

Pier Paolo
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