Certificato di idoneità statica

messaggio inserito giovedì 19 febbraio 2009 da emilio

[post n° 189035]

Certificato di idoneità statica

Salve,
sto seguendo una pratica di rilascio concessione in sanatoria per un edificio realizzato nel 1985 (proprietà di mio padre) ed è necessario redigere il certificato di idoneità statica. Si tratta di un modulo precompilato dell'ufficio speciale condono edilizio di roma; io non ho i 10 anni d'iscrizione all'ordine necessari per i collaudi, posso farlo ugualmente? Preciso che proprio all'USCE mi hanno detto di farlo tanto loro non controllano... Posso fidarmi?

Grazie,

Emilio
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ci vogliano i famosi 10 anni di iscrizione all'ordine proprio come hai detto tu.
Questo è ciò che corrisponde al vero
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Gli anni sono 10; non fidarti, se poi controllano sei perseguibile.
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Precisiamo che il collaudo è una cosa ed il certificato di idoneità statica o sismica (in caso di zona sismica). Per il collaudo statico sono necessari 10 anni e questo è riportato all'art.7 della 1086.
Per il certificato di idoneità statica che si presenta come tale per la prima volta nella L.47/85 all'art.35 in cui si parla solo di tecnico abilitato senza l'agiunta dei 10 anni.
Da ciò, nonostante le diverse interpretazioni e le diverse linee di pensiero, se ne deduce che il CIS può essere redatto anche da chi non ha 10 anni di iscrizione all'ordine. Io ne ho redatte almeno 40 nella mia modesta carriera, prima e dopo i 10 anni, e mai nessuno mi ha sollevato questa problematica.
ciao
:
Iin effetti leggendo la normativa non si fa riferimento agli anni d'iscrizione, quindi credo proprio che seguirò il tuo consiglio. Ma ci sono comunque delle verifiche che è il caso di fare? Se si basta una verifica a vista o servono degli strumenti specifici?
Tu come ti sei orientato?
Sottolineo che c'è già una perizia di staticità redatta da un ingegnere abilitato al termine dei lavori che è stata anchhe giurata in tribunale, il problema è che non sono riuscito a reperire l'originale e quindi l'USCE ne chiede una nuova!


Grazie per la tempestiva risposta, aspetto ulteriore conforto sulla situazione!

Emilio
:
Ciao Beppe,
ho letto l'art. 35 della L.47.85 e soprattutto il DM del 15-05-1985 nel quale sono esplicitate tutte le procedure per la verifica dell'idoneità statica; ma tu ti sei sempre attenuto alle richieste per i tuoi 40 certificati? Sinceramente non so se sono in grado di fare le verifiche che sono richieste, dai calcoli alle prove sui materiali!!! Che mi consigli di fare?
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Per quanto riguarda l'abusivismo edilizio spesso si incorre in situazioni in cui tutto ciò che è elenacato dal DM 15/5/1985 non ce l'hai nel tuo fabbricato. Ciò non significa che al momento della redazione del certificato stesso devi materialmente effettuare le verifiche del caso. Te lo immagini a dover verificare di fatto un soliao, per esempio che ha armatra con tensione ammissibile pari a 1600 kg/cmq, solo perchè non hai prove di laboratorio sui tondini? Diffcilmente potrà verificarti.
Quindi, fai una bella ricognizione del fabbricato, controlla fessure e dissesti se ce ne sono. Controlla il sistema di intelaiatura se è in c.a. per vedere se tutto corrisponde.In caso di struttura in muratura portante controlla spessori ed aperture di porte e finestre se sono conformi ai vari decreti, et etc...Dovresti effettuare anche delle verifiche, ma se non sai com'è stata realizzata l'opera che fai? Incomincia a rompere qua e là?
Alla fine, chiaramente sotto la tua responsailità, emetti il certificato, dichiarando che hai verificato tutto...etc etc.
e nella speranza che non succeda mai nulla in futuro.
ciao
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