Altro giro altro dubbio!!

messaggio inserito venerdì 10 aprile 2009 da Tes

[post n° 194299]

Altro giro altro dubbio!!

Ciao a tutti ragassi e ragasse!!
Rieccomi per un altro quesito.Prima di postare ho letto varie risposte che avete dato in materia, ma mi è rimasto un dubbio e non so se valgono le stesse regole che in passato!!
Arriviamo al dunque: un architetto, abilitato, iscritto all'ordine, può firmare una dia, docfa o cmq timbrare e fare ritenuta d'acconto invece che aprire p.i.?
Già son rimasta senza lavoro, per una volta che mi arriva un possibile incarico non me la sento di aprire la p.i.!!!
Help...
Grazie a tutti e buona pasqua!!!!
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no
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mamma mia beppe son caduta dalla sedia....Grazie mille per la risposta ahahahahhahaa speravo nel miracolo!!! ;-)
urca però che disgrazia, ma come faccio?! destinata alla bancarotta :-S
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purtroppo è così. Se vuoi fare la libera professione dei avere per forza la P.IVA.

Nello specifico:
art.61 comma 3 D.L. 276/2003
www.parlamento.it/leggi/deleghe/03276dl1.htm
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ribadisco, no...e purtroppo non c' scampo...
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e invece no...al contrario. Certo che almeno una DIA puoi firmarla senza partita iva! l'importante che l'importo del compenso non superi i 5000 euro!!quindi è ovvio che nn costruisci una palazzina....(piccoli lavori o collaborazioni per intenderci)alla fine rilasci fattura ugualmente, è chiaro!miei colleghi l'hanno fatto e non li hanno ancora arrestati!;)
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...il fatto che non ti succede nulla, anche io sono convinto di ciò. Visto in che paese viviamo. Se per il crollo della scuola di San Giuliano c'è stata la massima condanna 5 anni con indulto per le pene sotto i tre anni, figuriamoci se firmi una DIA cosa può succederti anche se non hai la P.IVA.
Io rispondo alla domanda dicendo che per fare la libera professione da architetto devi avere la P.IVA. anche per una DIA. Poi, magari si trova in giro gente che esercita anche senza la laurea, ma queste sono aspetti secondari.
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no guarda....ci stiamo propio fraintendendo!!!per legge...e non per sport o perchè non ti succede nulla...puoi emettere fattura senza P.IVA fino ad un compenso max di 5000 euro l'anno sempre da laureato ed iscritto all'ordine!intendo piccoli lavori o collaborazioni.è chiaro che per esercitare la professione è d'obbligo e per legge avere la P.IVA. ma l'avevo già specificato prima. Che cosa c'entrano i crolli e san giuliano....?per me il rigore nel rispetto delle leggi è fondamentale ed ogni professionista deve operare in modo responsabile, ci mancherebbe.
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senti blunotte...non sono qui per fare polemica, soprattuto oggi che è quasi vigilia di Pasqua. Ma una DIA rientra sicuramente in un intervento di libera professione che necessità non solo di teimbro e ferima. Quindi, visto che ti senti così sicuro di ciò che dici, o dai indicazioni precise e fonte di norma oppure non ce la menare con questo discorso dei 5000 euri. Se poi non hai capito ciò che volevo dirti mi dispiace per te.
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ok...devo lavorare e non ho tempo per inutili polemiche.Chiedete al vostro commercialista e vedrete che non dico cavolate...tanti auguri e buona professione.ciao
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no ragazzi, a me sembra che la normativa in merito sia chiata, il tetto del 5000 euro è per collaborazioni e cose del genere, che non implicano pratiche per cui devi qualificarti come tecnico...se disegni l'arredamento di casa della sciura maria è un conto, se fai una dia anche per un intervento minimo devi essere un tecnico iscitto all'albo, come tale devi avere partita iva e fatturare...senza partita iva che fattura fai??
Al max fai una ricevuta...
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Un libero professionista iscritto all'ordine non può lavorare in prestazione occasionale.
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x fare una DIA è OBBLIGATORIA la P.IVA:
stai esercitando la libera professione.
Blunotte ti consiglio di cambiare commercialista.
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P.I. sicuramente. Non capisco come fai a stabilire (blunotte) quando l'intervento è piccolo e quando è grande: lo decidi tu. Ma a parte questo la legge una volta tanto è chiarissima, non ci sono alternative.
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scusate ragazzi non volevo creare il caos...Grazie a tutti per i consigli (utilissimi come sempre!)e a presto!!
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ho anch'io lo stesso "problema"...
l'Ordine mi ha detto che per loro non ci sono problemi perchè sono abilitata, l'importante è che sia un lavoro una tantum e che il compenso non superi una determinata cifra, loro non mi hanno saputo dire con precisione l'ammontare, per cui chiederò al commercialista.
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