Perplessità su semplificazioni del Piano Casa

messaggio inserito mercoledì 29 aprile 2009 da archia

[post n° 196161]

Perplessità su semplificazioni del Piano Casa

Nessuno si è ancora espresso sulle semplificazioni del Piano Casa che oggi i nostri governanti discuteranno... a me pare che queste semplificazioni, soprattutto per le Attività di Edilizia Libera siano parecchio discutibili... nessuno farà + fare delle DIA x modifiche interne agli Alloggi... già c'è poco lavoro poi ce lo tolgono del tutto... non ho un campo quindi le patate non le posso piantare... vero è che si devono comunque rispettare le norme igienico sanitarie ecc..., quindi la gente non le conosce e dovrebbe chiedere ad un professionista ma così come come viene posta la semplificazione e soprattutto come la recepisce la gente sembra che sia possibile fare ciò che si vuole... allora sì che gli abusi edilizi pulluleranno...
Possibile che Ordini e Collegi non intervengano, qualcuno ne sa qualcosa ???
:
ciao si io e altri amici ne abbiamo discusso in post precedenti, cerca "piano casa" e tropvi in nostri post...
per il resto credo che queste semplificazioni le approveranno, non gliene freg niente se tu/noi avremo il lavoro dimezzato ma ancora peggio se la gente sfascerà tutto con camere da 3 mq con i cessi che danno sulle cucine...chi ti controlla...? e la variazione catastale chissà dove andrà a finire...
ma tutto ha una logica...da dove proviene berluska? dal mondo dei palazzinari...chi aiuta il piano casa? le imprese edili e i palazzinari...
non vedo eprchè ci sconvolgiamo in un paese dove esiste il lodo alfano ...
ormai sono tropppppppooooo schifata...
cmq se vai nei post precedenti trovi anche il link di Ale che ha scritto all'ordine di roma, io ho letto che l'ordine di milano è favorevole...
Ciao e si salvi chi può
:
sono anch'io contraria al piano casa così come è stato posto.....ma credo che in italia qualche semplificazione burocratica sia veramente necessaria, troppo potere in mano ai comuni, troppo lenti gli iter burocratici...
:
un conto le semplificazioni burocratiche... e non mi pare che il Piano riguardi sburocratizzazione... per un Permesso di Costruire e anche una DIA tutto e di +, almeno qui da me, ma lasciare TUTTO al FAI DA TE si salvi chi può
:
Ciao, quest'argomento lo avevamo gia trattato qualche settimana fa, quando la semplificazione dell'attività edilizia stava passando senza che nessuno se ne accorggesse, ma soprattutto senza che dai nostri ordini vi fosse qualche commento in merito. se vai sul sito dell'ordine degli architetti di roma troverai qualche informazione:

www.architettiroma.it/archweb/notizie/11214.aspx

www.architettiroma.it/archweb/notizie/11240.aspx

le problematiche legate alla semplificazione sono tante, e riguardano non solo il rispetto delle norme e dei regolamenti edilizia (chi mai li rispetterà? ha ragione Vichy, ci troveremo con camere da letto da 3 mq, senza finestre...)ma interessano anche la nostra professione, sia da un punto di vista etico-deontologico, che economico. parliamoci chiaro, la maggior parte dei clienti che ti chiamano per dei lavori di manutenzione interna di un appartamento lo fanno solo perchè gli serve la DIA, non certo per avere un tuo "consiglio" professionale. tanto siamo in un paese di tuttologi, dove tutti sanno fare tutto, dove tutti danno pareri e consigli su di tutto. basta sentire e vedere nelle varie trasmissioni di questi i giorni sul terremoto in abruzzo i vari personaggi che danno i loro parere sui motivi dei crolli. Dobbiamo riprenderci la nostra professione e la nostra dignità. dobbiamo uscire da questo sito e parlare a un pubblico più ampio. fino a che continuiamo a parlarne tra di noi non cambierà nulla ( ma tanto sono sicuro che non cambierà nulla lo stesso). tempo fa avevo proposto sul sito dell'ordine di far pubblicare una lettera ai giornali spiegano le ragioni per cui la riforma così non poteva andare...Sono molto demoralizzato, perchè noto una totale indifferenza al problema da parte di altri colleghi. forse ci meritiamo tutto ciò...scusate lo sfogo
:
X ale sai cosa ho notato? che , come in tutte le cose, se non tocca a te non te ne frega e noto che molti colleghi, anche di altre regioni o pesi non sono così tanto preoccupati eprchè lavorano con altro, non con le dia...credo che a naso sia, dal puro punto di vista economico, un problema di chi abita in grandi città, nei piccoli centri sopratuttto del sud credo che si campi su appalti di diverso tipo, o chi lavora nelle imprese o chi nei engozi di mobili...quindi a chi "non tocca le tasche" non gliene frega...dal punto di vista etico-igienico sanitario ecc ecc meno che meno quindi è la lotta contro i mulini a vento credo...
ma domani al consiglio dei ministri si parlerà del piano casa che voi sappiate?
:
Io non capisco come in questo Paese non vengano prese in considerazione la nostra professionalità e le nostre conoscenze, noi non siamo una risorsa??? Siamo proprio l'ultima ruota del carro... poi ci imputano sfaceli da terremoti magari x opere fatte in modo truffaldino da Costruttori... e consigliano di rivolgersi ai Geometri x ristrutturare casa (senza nulla togliere loro, come si può in un Tg sentire consigliare un professionista piuttosto di un'altro...) Mi viene da piangere... Penso che con il marasma che verrà a crearsi ci sarà pane x gli Avvocati... a nostro discapito che andremo elemonisanere x strada. Ho sbagliato professsione... non era mia ambizione nella vita risolvere le beghe a causa di cattive legiferazioni...
:
ma sapete qual'è il problema? che GIA' ADESSO per modifiche interne agli alloggi molte persone non presentano la dia...
fino ad ora mi vendicavo quando un cliente si presentava con la necessità di regolarizzare la situazione con una sanatoria.
Ora, con questa cosiddetta "semplificazione", non si avrà altro che un condono preventivo, come detto da più parti.
Cornuti e mazziati, come al solito.
:
e gia....ha ragione Vichy, se il problema non ci riguarda direttamente ce ne freghiamo, e poi alle conseguenze ci penseremo un giorno. che tristezza...
:
x archia
sì. siamo l'ultima ruota del carro.
siamo fra l'incudine e il martello, fra il committente e l'impresa, cioè chi mette i soldi e chi ne prende la maggior parte.
E ci dobbiamo pure assumere tutte le responsabilità, per un tozzo di pane.
Il progettista è l'anello "povero" della catena, costretto a prendere tutte le briciole che ti lasciano. E se passa questa deregulation dovrà assumersi ancora più responsabilità senza un assenso preventivo e senza uno straccio di legge a cui appigliarsi.
E con la possibilità che le autorità competenti possano bloccarti i lavori a cose iniziate. Sai le mazzette che fioccheranno?
Avvisami quando qualcuno risponde
Non mandarmi più avvisi

Se vuoi essere avvisato quando qualcuno interviene in questa discussione, indica un nome e il tuo indirizzo e-mail.