Restauro villa - bagno cieco

messaggio inserito martedì 7 giugno 2011 da ron

[post n° 264756]

Restauro villa - bagno cieco

Buongiorno a tutti. Sono uno studente.
Per un corso di restauro sto lavorando su una villa del seicento.
Devo inserire alcuni appartamenti all'interno della villa, con lo scopo di rifunzionalizzarla. Ora, in un caso per non andare a toccare le murature esistenti e per non aprire nuove aperture sul prospetto sono costretto a fare un appartamento con bagno cieco. So che per legge solo il secondo bagno può essere cieco, mentre il primo deve essere naturalmente ventilato e areato. Vorrei sapere se esiste qualche deroga nei casi di restauro....grazie mille
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quando dici "per legge" intendi il RE del tuo comune? perchè ad esempio dove lavoro io in centro storico (edifici vincolati e non) da regolamento edilizio sono ammessi bagni senza finestre (anche se unico bagno dell'appartamento) basta che ci sia un sistema di ventilazione forzata che garantisca un coefficiente di ricambio d'aria pari a tot volumi/ora.
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Il fatto è che il RE del comune non parla dei bagni. Quindi credo si debba sottostare alla norma regionale o nazionale che mi sembra indichi la possibilità di fare un bagno cieco solo nel caso in cui vi sia un bagno primario non cieco....
Non esistono quindi deroghe o particolari escamotage?
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non ho mai saputo che esiste una norma nazionale che dice che un bagno deve non esser cieco...allora tutte le palazzine che vendon nel triveneto con minuscoli appartamenti, minuscole stanze e per giunta bagni ciechi cosa sono tutte fuori norma??? penso che il bagno deve sì avere aspirazione forzata ma può non aver la finestra!
Poi certo che un bagno finestrato è molto meglio,ma se si è impossibilitati come nel tuo caso, puoi prender luce ed aria in altri modi se necessario...
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