Soppalco abitabile: altezza minima

messaggio inserito venerdì 18 novembre 2011 da neo_ninpo

[post n° 276905]

Soppalco abitabile: altezza minima

Ciao a tutti,

mi è stata chiesta una consulenza (a titolo gratuito e verbale) in merito ad un opera abusiva fatta da un mio ex cliente.

Tale mi dice di aver contattato un impresa di costruzioni che gli ha creato un soppalco abitabile (stanzetta per le due figlie) di 20mq circa e di altezza pari a 1,75mt.

Tale soppalco, a mio parere, non è da ritenere abitabile e quindi andrebbe rimosso, volendo far quindi riaccatastare l'immobile per venderlo, chiedeva il mio cliente, può far accatastare il soppalco come conforme alla normativa oppure deve rimuoverlo non essendo abitabile?

Faccio notare che il soppalco è una vera e propria stanza con tanto di finestre e tramezzature con porta di ingresso.

Grazie per le risposte :)
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Accatastare il soppalco non lo rende conforme, tanto meno abitabile. Un altezza di 1,75 non è concessa. Se al di sotto del soppalco ci fossero rimanenti 2,70 mt potrebbe farlo risultare come ripostiglio. Il catasto non da titolo abilitativo. anche avesse le altezze dovrebbe denunciarlo comunque con pratica edilizia in quanto aumenterebbe superficie utile.
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Il soppalco è 1,75 dal piano di calpestio al soffitto, il vano sotto è un corridoio con un altezza netta dal pavimento al soffitto pari a 2mt.

A vostro/tuo parere andrebbe rimosso?
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è assolutamente non sanabile....quindi va rimosso. L'altezza minima sottostante, dato che si tratta di un corridoio, sarebbe potuta essere 2,40 ma di certo non 2,00 mt. E' importante l'altezza sottostante, che rende non abitabile l'ambiente.
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Le nrome urbanistiche comunali indicano quali siano gli ambienti con altezze inferiori a quelle per i vani di abitazione ed a quali destinazioni essi possano essere adibiti. Ad esempio con altezze minime di ml. 1,80 si può ritenere l'ambiente accessorio a vani di abitazione e quindi utilizzabile come ripostiglio oppure come soffitta.
Resta il fatto che un soppalco, produce comunque un incremento di superficie e quindi le norme comunali potrebbero considerare l'opera come rilevante ai fini urbanistici.
Ritengo indispensabile la consultazione delle norme urbanistiche comunali specifiche per potere rispondere in merito alla legittimità dell'intervento.
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Ma che razza di cameretta per le figlie... altezza di 1,75 e larghezza di un corridoio... da chiamare il telefono azzurro.
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