PANNELLI ISOLANTI COPERTURA

messaggio inserito lunedì 12 novembre 2012 da French

French : [post n° 303147]

PANNELLI ISOLANTI COPERTURA

Ciao a tutti
Nuova copertura fotovoltaica. Stratigrafia: assito, barriera al vapore, isolante, doppia guaina e pannelli fotovoltaici a tenuta.
Ho bisogno di un consiglio per l'isolante: requisiti > alta densità, classe 0 reazione al fuoco. Avevo pensato ad un pannello tipo fesco board... Che dite. Ovviamente poi farò tutte le verifiche termogrometriche.
Dotting :
"Ovviamente poi farò tutte le verifiche termogrometriche."
Ehm, il tuo approccio è curioso, io di solito i calcoli li faccio prima e poi sulla base degli stessi scelgo l'isolante.

Detto questo come immagino tu sappia i parametri che influenzano la scelta di un materiale rispetto che un altro sono molteplici, che tipo di prestazione vuoi garantire? Vuoi applicarlo in continuità o intervallare il materiale con dei listelli? In che zona climatica dei? Il fotovoltaico coprirà tutta la copertura?





French :
Ciao Dotting, sono stata poco precisa nel post.
Si tratta della copertura di un porticato fotovoltaico, aperto su tre lati. quindi non è un elemento di chiusura vero e proprio. Non devo sottostare ad obblighi di Legge.
Cerco un isolante alta densità per ovvi motivi e di classe 0 per evitare possibili incendi, ho sentito di casi in cui, a causa del forte calore sprigionato dai pannelli e della paglia lasciata da uccelli che hanno fatto il nido sotto ha preso fuoco l'assito sottostante. Non voglio mettere lamiera perchè in caso di pioggia potrebbe risultare rumorosa.
Quindi, ricapitolando, assito + barriera al vapore + listelli intervallati all'isolante + doppia guaina + pannelli fotovoltaici con areazione sottostante creata dai ganci per i pannelli.
L'isolante tipo fesco board è alta densità e Classe 1 reazione al fuoco. Non ho trovato un isolante alta densità Classe 0. Era questo il mio quesito. Grazie per la tua disponibilità.
Dotting :
Ma se il portico è aperto, cosa ti serve la barriera al vapore? Non ne vedo l'utilità (ma magari mi sfugge qualcosa).
Se fossi poi così gentile da dirmi gli ovvi motivi per l'alta densità mi farebbe comodo, perché il fesco board è sui 150 kg/mq, quindi non esattamente ad "alta densità", o meglio AD se paragonato all'eps :)

Il tuo comunque mi sembra un pacchetto un po' complesso (e costoso) per un portico aperto, io (se al cliente può piacere) sostituirei l'assito e l'isolante con ad esempio il celenit, che ha una buona resistenza a compressione (quindi niente listelli), a flessione (quindi niente assito) e resiste bene al fuoco (classe 0 della norma Italiana se non erro).
Il celenit poi è davvero ad alta densità, non come il fesco board ed è anche un assorbitore acustico.

Se invece ti piace il tuo pacchetto ma cerchi un isolante classe 0 potresti usare il foamglass, può esser usato in strato continuo e mantiene le sue proprietà anche se inzuppato.

Ma ripeto, io punterei su una struttura economica e non tecnologica.
French :
Hai ragione. Sono alle prime armi dal punto di vista esecutivo e, anche se so, mi lascio influenzare da impresari vari che mi dicono di mettere la barriera al vapore. Sono d'accordo con te che se non c'è un interno con temperature e umidità diverse dall'esterno la barriera al vapore non serve. QUINDI NON LA METTERO', se mi ascoltano.

Però, per l'aspetto estetico del portico, non mi va di eliminare l'assito. Da sotto cosa vedresti? Un pannello. Ricorda che la struttura è tutta in legno.

Quindi assito SI SICURAMENTE.

Alta densità è per non avere problemi durante l'installazione dei pannelli, se lo schiacciano?!
Con il foamglas posso poi scaldare con la fiamma per mettere la guaina? Immagino di si, essendo classe 0.
Dotting :
L'impresa deve seguire il tuo esecutivo, fine della storia.

Ecco, ho fatto bene a chiederti allora :), non confondere alta densità con alta resistenza a compressione, spesso c'è un collegamento tra le 2 cose ma non sempre, ad esempio XPS ha bassa densità ma alta resistenza a compressione.

Beh, l'assito ha sia funzione estetica che portante, se usi un isolante autoportante puoi diminuire lo spessore dell'assito riducendo i costi (diventa un mero rivestimento), ma il tecnico con l'incarico sei tu :).

Con il foamglass ha molta flessibilità (certo, con quello che costa :D ), puoi posare direttamente la guaina a fiamma o impermeabilizzare sigillando i giunti con il bitume caldo ad esempio, quindi immagini bene :).

Ora vado a vedermi Dexter ;)
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