Claudio : [post n° 332717]

Opere non condonate ante 1967

Buongiorno. desidero porre un quesito. Il mio cliente ha ereditato un immobile storico (del 1800 circa) lo stesso risulta accatastato a marzo 1967 ma successivamente sono stati effettuai ampliamenti mai condonati. Ad oggi il cliente vuole sanare la cosa per forse un domani vendere, ma ovviamente l'immobile e difforme dallo stato catastale. come e' possibile allineare la cosa? facendo rif. all' art. 40 della 47/85 potrei dichiarare che le opere di ampliamento abusivo sono precedenti al 1 sett 1967 (se accatastato a marzo 67 dichiarare che risalgono ad esempio all agosto 1967...) e quindi non soggette a oblazione di condono? con questa dichiarazione posso sanare da un punto di vista urbanistico l'abuso e presentare un nuovo docfa con la planimetria (e la consistenza dei vani) aggiornata?
Grazie
GeoAlessio :
...Di che tipo di ampliamenti parliamo? In base a questo potresti vagliare l'ipotesi della doppia conformità (art. 36 T.U. 380/01)...
GeoAlessio :
...E' anche vero che se nessun piano regolatore, norme tecniche e compagnia cantante erano in vigore all'epoca dell'abuso, l' art. 36 non è applicabile...Non ha nessun titolo abilitativo l'unità immobiliare o l'edificio in cui è ubicata la stessa?
desnip :
A parte che per poter utilizzare il concetto dell'ante '67 l'edificio deve ricadere fuori del centro storico... ma che significa " potrei dichiarare che le opere di ampliamento abusivo sono precedenti al 1 sett 1967 (se accatastato a marzo 67 dichiarare che risalgono ad esempio all agosto 1967...)"? O l'ampliamento è davvero precedente al '67 e lo dichiari, o altrimenti perchè devi dichiarare il falso?
Claudio :
L abuso consiste nella costruzione di un vano adibito a camera da pranzo su un terrazzo e una soprelevazione sullo stesso adibita a mansarda. In un atto di donazione del 1965 si accennava alla possibilità di costruire sul terrazzo ma.... No, che io sappia non c e alcun titolo. Il fabbricato risale al 1810 circa data della fondazione del paese, e all epoca non c era alcuno strumento urb in vigore fino al 1982 quando fu fatto un pdf.
Il mio problema più che avere la conformità per vendere e sanare urbaniaticamente x accatastare la planimetria reale!
GeoAlessio :
...Non è roba da poco insomma...Sanare il tutto mi sembra un pò complicato...più facile il ripristino dello stato dei luoghi, con la demolizione delle parti abusive...
BRB :
Ciao Claudio,
non entro nel merito della questione.
Ma secondo me può esserti utile la lettura della Scheda informativa del Servizio Edilizia Privata del Comune di Firenze ... per le Opere non soggette a Sanatoria :

Scheda informativa del Servizio Edilizia Privata per una migliore comprensione delle fattispecie di opere che non necessitano di sanatoria, come individuate nella più recente modifica al Regolamento Edilizio, art. 9/bis, approvata con Deliberazione consilliare nr. 40/2012.
A questo link :
www.comune.fi.it/export/sites/retecivica/comune_firenze/novita_edili…

buona lettura
Claudio :
Innanzi tutto grazie a tutti per le risposte puntuali e chiare.
sulla questione della dichiarazione del falso siamo d'accordo. il problema e che non ho la minima idea di quando sia stato fatto l'abuso. trattandosi di un cliente/parente, ho indagato ma sono riuscito a reperire info piuttosto misere.
l'immobile inoltre risulta vincolato in quanto centro storico (parliamo di un paesino di 1000 anime nel nord della Sardegna)
Per il ripristino dello stato dei luoghi.. la vedo dura.... si tratta di demolire mezza casa.
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