Cial zonale e Docfa Milano

messaggio inserito giovedì 10 luglio 2014 da archis82

archis82 : [post n° 344692]

Cial zonale e Docfa Milano

Ciao a tutti i colleghi, volevo qualche dritta. Devo presentare una Cial zonale in sanatoria per lo spostamento di un tramezzo di 60 cm; oltretutto nella planimetria catastale non è rappresentato un balcone ( ho verificato il progetto originario e c'è, mi hanno dello allo sportello dell'edilizia di risolverlo solo catastalmente come migliore identificazione grafica).Oltre alla sanzione di 258 euro, ci sono altri costi per presentare la Cial in sanatoria?io sto chiedendo al cliente per la Cial + il Docfa 1400 euro ( comprensividi sanzione e di diritti catastali di 50 euro), vi sembra un presso giusto?Vi ringrazio in anticipo
GeoAlessio :
...A quelle cifre devi aggiungerci anche i 251.24 € per i diritti di segreteria...E comunque mi sembra basso come prezzo, poiché tolte le spese ti rimarrebbero 800 euri...Pochini!
kia :
ma scusa perché comprendi la sanzione e i diritti di segreteria nel tuo onorario? e se il comune decide di alzarli a 500 euro cosa fai?!! queste spese vanno sempre tenute separate.
Valy :
@Geo: da noi a Milano per la CIAL non si pagano i diritti di segreteria, i diritti li chiedono con con la SCIA e il PdC e partono da 52 euro.

@archis: ha ragione Kia, MAI comprendere, sanzioni, oneri, bolli, diritti di segreteria comunali e catastali, nel tuo compenso, al massimo se vuoi anticiparli tu, lo puoi fare e poi in fattura li metti come spese a nome e per conto del cliente, anche perché su questi non applichi l'iva se ce l'hai e il 4% cassa.
Per la sanatoria si paghi solo i 258 euro, il bollettino da allegare lo trovi già sul sito, mentre per il catasto i 50 euri di diritti di segreteria catastale.
GeoAlessio :
@Valy...Pardon e chiedo venia per l'inesattezza del mio consiglio!
desnip :
"ma scusa perché comprendi la sanzione e i diritti di segreteria nel tuo onorario? e se il comune decide di alzarli a 500 euro cosa fai?!! queste spese vanno sempre tenute separate."
Ripeto quello che ha scritto kia, perchè è esattamente quello che ho pensato io...
Valy :
@Geo non era un rimprovero, se vieni a lavorare a Milano lo sai anche te ... /smack :-)
GeoAlessio :
@Valy...;-)
archis82 :
Grazie a tutti per le risposte date.Metterei in fattura ovviamente non nell'imponibile i 258 e i 50 euro.Quindi secondo voi 1400 euro comprensivi di questi importi per sanzioni e diritti è troppo poco per i prezzi di Milano?Io sto provando ad entrare da poco nella realtà professionale milanese, per cui volevo capire anche piu o meno i prezzi degli altri colleghi.Mentre per quanto riguarda la presenza del balcone, che in pianta catastale manca, ma in una planimetria di un vecchio rogito compare..posso assimilarla a migliore identificazione grafica solo catastalmente o devo provvedere anche al comune?
kia :
"Quindi secondo voi 1400 euro comprensivi di questi importi per sanzioni e diritti è troppo poco per i prezzi di Milano"
non è questione di troppo basso o troppo altro E 'proprio questione che non si devono comprendere queste voci di spesa nell'onorario.
Valy :
@archis82: come ti stanno dicendo tutti i colleghi, a meno che ti diano il portafogli, ma in tanti anni di lavoro non mi è mai capitato, non comprendere mai oneri, bolli e tutto ciò che è carico del cliente anche perché tante volte il cliente paga a rate, in ritardo o non paga e tu cosa fai gli anticipi anche quello che si dovrebbe pagare lui?! (ti faccio un esempio: l'ultima pratica che ho presentato di recupero di sottotetto proprio la settimana scorsa il cliente tra costi di costruzione e oneri deve pagare circa 25mila euro, pensa se avessi dovuto calcolare la mia parcella in base anche ai costi che doveva sostenere lui...) ovvio se presenti un catastale per esempio tramite Sister o APE tramite Cened dove c'è il castelletto da ricaricare con i tuoi dati, i 50 euro o i 10 del catasto li anticipi tu e li fatturi, ma il Comune proprio no...

detto questo, riguardo alla domanda io non ho capito sto balcone manca solo sul catastale o anche sull'ultima pratica comunale presentata? se fosse la prima ipotesi, disegni tutto compreso il balcone (come normalmente si fa) sulla pratica comunale e poi non fai altro che correggere la planimetria catastale quando dovrai fare il DOCFA. se invece non c'è neppure sul comunale, ma c'era una volta ed adesso non c'è più allora lo disegni, scrivendo che è una correzione dell'errore grafico, allegando foto dell'esistente e magari della prima concessione edilizia.

infine, se può darti una mano, io come avrai capito lavoro a Milano e ho diviso i miei compensi SOLO PER LE PRATICHE (non c'è dentro DL, Sicurezza e altro) scaglionandoli in base ai mq. le mie parcelle partono dai 700 euro per i monolocali fino ad arrivare ai 1500 fino ai 200 mq, sopra dipende dalla grandezza e ovviamente se sono che ne so abitazioni o capannoni industriali piuttosto che negozi.
Colleghi che conosco delle nostre zone hanno gli stessi prezzi, chi più chi meno.
archis82 :
Beh si, ovviamente per importi superiori i costi di bolli e sanzioni non li includerei in fattura,in questo caso ho fatto un calcolo dei costi a cui va incontro il cliente,quindi diciamo chiederei 1100 euro per Cial e Docfa (cifra che al cliente è sembrata alta..come al solito per tutti i nostri clienti) piu sanzioni e diritti (258 e 50 euro).
Per quanto riguarda il balcone spiego brevemente tutto: si tratta di un appartamento in un edificio Aler, riscattato da privati.Sono andato all'Aler, ho visto il progetto ed era rappresentato il balcone, ma non hanno potuto rilasciarmi nulla che comprovasse questo. Al comune non è mai stato presentato nulla per lavori interni, oltretutto l'edificio è un ante 67 per cui ho preferito rivolgermi direttamente all'Aler, In catasto ho visto gli altri piani sopra e sotto l'appartamento e tutti hanno questo errore nella rappresentazione del balcone. Quindi io pensavo, avendo visto il progetto dell'Aler e avendo la pianta del primo atto di compravendita (il progetto originario) con il balcone rappresentato, di risolvere la questione solo catastalmente e non facendo una pratica allo sportello unico se non per il tramezzo spostato (quindi una cial).Al catasto ed al comune mi hanno consigliato cosi anche se tra qualche tecnico c'era un pò di confusione, Cmq grazie per le dritte
archis82 :
Beh si, ovviamente per importi superiori i costi di bolli e sanzioni non li includerei in fattura,in questo caso ho fatto un calcolo dei costi a cui va incontro il cliente,quindi diciamo chiederei 1100 euro per Cial e Docfa (cifra che al cliente è sembrata alta..come al solito per tutti i nostri clienti) piu sanzioni e diritti (258 e 50 euro).
Per quanto riguarda il balcone spiego brevemente tutto: si tratta di un appartamento in un edificio Aler, riscattato da privati.Sono andato all'Aler, ho visto il progetto ed era rappresentato il balcone, ma non hanno potuto rilasciarmi nulla che comprovasse questo. Al comune non è mai stato presentato nulla per lavori interni, oltretutto l'edificio è un ante 67 per cui ho preferito rivolgermi direttamente all'Aler, In catasto ho visto gli altri piani sopra e sotto l'appartamento e tutti hanno questo errore nella rappresentazione del balcone. Quindi io pensavo, avendo visto il progetto dell'Aler e avendo la pianta del primo atto di compravendita (il progetto originario) con il balcone rappresentato, di risolvere la questione solo catastalmente e non facendo una pratica allo sportello unico se non per il tramezzo spostato (quindi una cial).Al catasto ed al comune mi hanno consigliato cosi anche se tra qualche tecnico c'era un pò di confusione, Cmq grazie per le dritte
Valy :
Ciao Archi scusa ma non sono d'accordo con l'approccio alla risoluzione della pratica, e penso anche per questo che i tecnici hanno un po' di confusione: prima di tutto NON SONO comprovante né il catastale ne tanto meno il progetto che ha in mano l'ALer ma SOLO quello che è depositato in comune, quindi ti conviene, anzi sei obbligata perché ora che ci penso sul modulo della CIAL che vai a firmare ti chiedono esplicitamente se hai controllato l'ultima pratica presentata in Comune (nel tuo caso sarà quella ante '67 del PdC le palazzine) e quindi se dici di si e poi non è vero vuol dire che hai dichiarato il falso con tutte le conseguenze del caso.
Non fai altro che prendere lo stato di progetto dell'ultima concessione (o l'ultima variante di progetto, insomma quello è da vedere) è la consideri il tuo stato di fatto, se nel frattempo ci sono state delle modifiche come il muro di 60 cm per es, quelli sono abusi che dovrai sanare...se il balcone era rappresentato ma magari in maniera sbagliata lo disegni come è davvero è scrivi sulla pratica che è una correzione dell'errore grafico e alleghi foto di come davvero sono i balconi sia dall'interno che esterni...se invece è rappresentato nella maniera corretta lo disegni in tutti i tuoi stati (fatto e progetto) e, bona, non fai nessuna postilla.
Te lo dico perché anche io ho avuto a che fare con una palazzina ex-Aler con lo stesso problema e mi hanno fatto risolvere così.
Buon lavoro.
archis82 :
Grazie ancora, sei stata esaustiva e gentilissima.
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