Umidità parete controterra

messaggio inserito lunedì 21 marzo 2022 da Carlo

Carlo : [post n° 458901]

Umidità parete controterra

Buonasera, dobbiamo risolvere un problema di umidità lungo una parete di un appartamento posto al piano interrato. La parete in questione si trova a contatto con il terreno per un'altezza di circa 1 m e non è presente scannafosso. Il progetto inizialmente prevedeva la realizzazione dello scannafosso, ma la committenza si trova ad oggi a dover rivedere il budget, per cui dovremmo optare per un'altra soluzione, pur consapevoli che potrà essere meno risolutiva nel lungo termine.
Io avevo considerato di fare un ciclo di risanamento dell'intonaco e realizzare uno strato di intonaco deumidificante.
L'impresa che eseguirà il lavoro mi suggerisce di realizzare invece uno strato di 2 cm di sughero (all'interno), mi hanno detto che hanno ottenuto buoni risultati in passato con questa soluzione. Io ho qualche dubbio: non rischia in questo modo di formarsi condensa interstiziale?
Avete da darmi dei suggerimenti in proposito?
Grazie mille a chi risponderà.
Amoilmare22 :
Ciao @Carlo,
secondo me è una soluzione temporanea che può avere una durata limitata perchè l'umidità rimane comunque all'interno della struttura, con la soluzione del cappotto interno serve solo per non vedere ciò che in realtà accade dentro muro andando ad elevare la risalita verso l'alto.
Se il budget è limitato ma comunque l'intervento DEVE essere affrontato con serietà, ti consiglio di rivolgerti a ditte che effettuano iniezioni di materiale impermeabilizzante effettuando dei fori passanti nel muro andando ad isolarlo dall'interno verso l'esterno.
Carlo :
Amoilmare, grazie per la risposta.
L'ingegnere che segue la parte strutturale dell'intervento mi ha sconsigliato questo tipo di operazione, dicendomi che potrebbe compromettere la stabilità della muratura. Tu hai esperienze in proposito ed avresti eventualmente da consigliarmi una ditta specializzata?
archspf :
Le soluzioni proposte sono entrambe non risolutive della problematica ma della sola manifestazione del fenomeno: l'operazione corretta è sempre quella di operare, ove possibile, un drenaggio dell'area interessata, o al massimo una impermeabilizzazione a contatto con la zona esposta verso il terreno.

Tra le due proposte di sicuro è comunque preferibile l'utilizzo di una "superficie di sacrificio" traspirante come l'intonaco osmotico macroporoso, consapevoli che non risolve il problema e che attenua solo gli effetti a breve termine.
Carlo :
Molte grazie archspf. Opterò per l'intonaco. Sì ho cercato di essere più chiaro possibile con la committenza circa il fatto che non è una soluzione definitiva. Spero possano permettersi a breve di intervenire dall'esterno con il tipo di soluzione da te suggerita.
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