Se il professionista sparisc

messaggio inserito martedì 3 maggio 2022 da miniroby

miniroby : [post n° 460577]

Se il professionista sparisc

Buongiorno,
Chiedo consiglio a Voi che siete del mestiere.
A marzo del 2021 abbiamo chiesto a una geometra di occuparsi del ns 110
Nonostante gli abbiamo dato conferma a luglio per iniziare i lavori..
Abbiamo solo la relazione del termotecnico
All'alba di oggi non abbiamo ancora un preventivo definito e lei non si fa più sentire.. facendoci perdere l'opportunità 110% (unifamiliare)
Come ci si comporta?
Posso chiedere il risarcimento perché non ha fatto ciò che le è stato richiesto?
Posso passare tutto a un altro geometra e senza che saldi lei che è sparita?
Ammesso che non avevamo alcun contratto in essere con lei ma ha fatto i disegni.
alsi :
Il Geometra le ha fatto firmare un contratto di incarico?
archspf :
Premesso che le attività assegnate ai professionisti che riguardino o meno agevolazioni fiscali, non sono "bonus dipendenti", ovvero rappresentano mere prestazioni intellettuali o servizi di consulenza e pertanto non è previsto alcun risarcimento al pari del fatto che, commissionando il "progetto", il cliente non decida (o non sia in condizioni finanziariamente o per indisponibilità di imprese esecutrici) di realizzare l'opera, sempre a meno che questo non sia giustificabile in termini di "mancato guadagno" o parzializzazione dell'incarico, cosa che deve essere esplicitamente indicata nel contratto di affidamento.

La domanda (retorica) del collega che mi precede è pertinente: è stata redatta preliminarmente una lettera di incarico? Si hanno solo due scenari possibili:
- se SI, bisogna valutare le clausole e le condizioni e nel caso pretendere che il professionista, se negligente (da comprovare), si uniformi alle richieste e/o le consenta di recedere unilateralmente dal contratto senza penali a suo carico, permettendole in questo modo di incaricare formalmente un altro tecnico.
- Se NO, parliamo di aria fritta anche solo fosse in termini di esigibilità di risarcimento per il "danno subito", ma quantomeno ciò le consentirebbe di procedere senza problemi di "sovrapposizione" con altro professionista.

I "disegni" possono dimostrare al massimo che il lavoro è stato svolto e non che le abbia procurato un disagio: paradossalmente in caso questo non sia già avvenuto (anche pe il tramite di una promessa di cessione del credito) il tecnico potrebbe pretendere ed ottenere il saldo del compenso per quanto eseguito.
miniroby :
nessun contratto purtroppo..
miniroby :
La ringrazio per la risposta esauriente..
mi ha tolto tutti i dubbi e traducendola in termini semplici..
anche senza un contratto potrebbe chiedermi (anche giustamente) il compenso per i disegni effettuati.
Vi chiedo un ultimo chiarimento:
se io passassi la pratica in "sovrapposizione" a un altro professionista come mi comporto con il professionista precedente che non si fa vivo? posso avere problemi poi? o mi può solo chiedere l'onorario per i disegni?
GRAZIE mille!
desnip :
Ogni volta che leggo la parola "disegni" ho una pugnalata al cuore... Come si fa a ridurre il lavori di un professionista ai "disegni"???
archspf :
Nel caso non ci sia un incarico scritto (anche se deontologicamente scorretto), l'eventuale pretesa del professionista può ridursi al compenso per il solo lavoro svolto: si può affidare ad altro tecnico, questa volta però sottoscrivendo il contratto più completo possibile.
miniroby :
Chiedo scusa se non uso i termini adatti.. ma non sono del mestiere...dopo tutto nemmeno nel mio i non addetti usano i termini esatti.
Ps poteva però indicarmi come chiamarli e avrei imparato una cosa nuova

Ho capito per il discorso del compenso .. e Vi ringrazio per la disponibilità
desnip :
Sa, miniroby, forse la colpa è di noi stessi professionisti che non facciamo comprendere in cosa consiste il nostro lavoro.
La mia era solo una riflessione, non un rimprovero verso di lei.
miniroby :
Vi capisco io sono agente di viaggio ..ci reputano inutili poi tornano tutti all'ovile quando ci sono i problemi...
lorenzo_px :
Non so cosa ne pensano i colleghi, ma visto e considerato che non ha una lettera d'incarico firmata, ne preventivo, si rivolga ad altro professionista. Qualora vi voleste tutelare, scrivete una pec al vecchio incaricato che viste le lungaggini, vi rivolgerete ad altro professionista senza nient'altro a pretendere. Il problema di fondo, è che anche avendo avviato "lavori di studio di fattibilità" senza avere un regolare contratto/lettera d'incarico firmato non si può pretendere nulla. Molte imprese/professionisti si fanno pagare anche solo lo studio di fattibilità a titolo di rimborso nel caso la cosa non andasse in porto.
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