Muro di contenimento. Si O no

messaggio inserito lunedì 8 agosto 2022 da Paolo

Paolo : [post n° 463737]

Muro di contenimento. Si O no

Buingiorno ho un terreno edificabile in pendenza di 50 cm rispetto alla strada su iindicazione del tecnico abbiamo scavato e fatto fare consolidamento con pietroni e ghiaia per l architetto adesso si puo costruire ma la ditta si rifiuta perche dice Che solo il consolidamento nonostante sia un metro fuori fondaxioni non tiene e ci vogliono I muri di contenimento Potreste darmi un consiglio a Chi devo dare retta? Sono in panico
Davide C. :
Dovete chiamare un ing. strutturista, che dopo aver esaminato la relazione geologica, saprà dirvi cosa fare ... non si tira ad indovinare.
L'architetto questo dovrebbe saperlo. Anzi .. se avete fatto un permesso di costruire, sia geologo che strutturista, dovrebbero aver già fatto quanto detto
archspf :
Premesso che prevale sempre il parere del tecnico a quello dell'impresa per un semplice motivo per cui, ciò che viene "detto", è frutto di specifiche competenze ed in ogni caso oggetto di responsabilità, occorre tuttavia considerare che in queste situazioni, come già suggerito dal collega che mi precede, è sempre opportuno ancorché necessario seguire le indicazioni di uno strutturista, il quale rispetto a tutti gli altri professionisti è l'unico ad avere una qualifica specialistica in materia.
desnip :
Ricordo che anche un architetto può essere strutturista, anche se non tutti si occupano di questa materia.
Paolo :
Salve grazie intanto per la risposta. Il geologo aveva cindigliato fare fondaxioni alte 1.50 sopra la roccia che abbiamo trovato ma per il mio architetto era da scartare e ha insistito per consoludamento cin espanzione a 1 metro e senza muro ma io ho paura che ne gli anni scivoli. Il carpentire addirittura mi suggerisce di fare muro sotto la fondazione hella parte piu in discesa cosi da essere tutta una fondazione Ms non so se si Devono rifare calcoli. Sono in panico
Paolo :
Grazie davide per la risposta Bella, relazione geologica suggerisce O fondazioni alte 1.50 m per compensare O consoludamento. Ma l azienda mi dice Che in passato senza muro di c ontenimento alte persons hanno havuto problemi ed e consigliabile assolutamente cintamenimento con muro O addirittura fondazione a scendere tutta una. Non so Chi ascoltare
archspf :
La decisione spetta ai professionisti. L'impresa o l'artigiano eseguono le istruzioni impartite e di certo non possono prendere spontanea iniziativa, soprattutto su decisioni che presuppongono la responsabilità altrui. Allo stesso modo il tecnico deve dimostrare con progetto e calcoli la soluzione proposta. Altrimenti parliamo di chiacchiere e fino a prova contraria non hanno alcun valore.
Deve preoccuparsi solo se si prendono decisioni avventate e non supportate da una concreta base tecnico-scientifica, vale a dire le soluzioni "a sentimento".
Davide C. :
Ha perfettamente ragione archspf: i professionisti si devono prendere la responsabilità di quello che dicono facendo un progetto esecutivo. Questo deve pretendere. Cmq mi capita spesso di avere a che fare imprese che ne sanno molto di più dei tecnici: è bene ascoltare i loro suggerimenti. Poi è sempre responsabilità dei tecnici fare le scelte opportune. L'importante è che sia tutto nero su bianco e non a parole. Questo è davvero importante, soprattutto nell'eventualità che qualcosa vada storto.
Paolo :
Grazie per il consiglio molto gentile ma se un giorno questa consolidamento dovesse scivolare O sfibrarsi come mi ha detto la ditta Chi se laprende la responssbolita la ditta mi ha chiesto di far gli firmare una esenzione da responsabilita. In particolare il carpentire mi ha detto Che in 30 anni di lavoro non ha mai visto un consolidamento senza far gli muro contenitivo e qualcuno poi ha havuto cedimenti e mi. Ha proposto addirittura do togliere consolidrnto e fare fondazioni alte per risolvere qualsjasi problems
archspf :
Allo stesso modo potrebbe pretenderla il direttore dei lavori/progettista, rispetto alla soluzione proposta dall'impresa.
La responsabilità in caso di partecipazione dei tecnici è di questi. Diversamente sua e dell'impresa esecutrice, per qualsiasi condizione sfavorevole dovesse verificarsi in contraddizione con le indicazioni fornite.
L'impresa potrà anche avere 30 anni di esperienza ma di certo se è vincolata al classico "abbiamo sempre fatto così", le posso assicurare che non le dà alcuna certezza matematica che la cosa possa essere risolutiva, ancorché legata alla sola "casualità" e non ad una prova scientifica.
Esistono i professionisti chiamati in causa apposta poichè gli unici ad avere competenza in materia.
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