Ingiustiza...come sempre

messaggio inserito martedì 10 maggio 2005 da Leone

Leone : [post n° 50097]

Ingiustiza...come sempre

Ciao a tutti ecco un bel caso di ingiustizia lavorativo/dipendente. Il caso è questo: mi sono licenziata dal posto in cui lavoravo perchè ormai esasperata dal clima e dalla totale disorganizzazione e incompetenza dei capi dando un preavviso di due settimane. Premetto che lavoravo li senza contratto nè nulla, una semplice professionista che "collaborava" (anche se in maniera continuativa da 1 anno e mezzo) tramite P.iva. Quindi nessuna delle due parti aveva particolari obblighi nel momento del licenziamento. Ora però stò ancora aspettando che mi venga pagata la parte di mese che mi spetta e mi hanno risposto che nonostante io abbia fatto 140,5 ore in tre settimane non me le pagano tutte. Bensì mi pagheranno solo le 120 ore canoniche (che si fanno in tre settimane normalmente) come se io avessi lavorato solo 8 ore al giorno per tre settimane .La motivazione è che loro non pagano straordinari: la mia risposta è che non sono straodinari finchè non superano le 160 ore mensili. Dato che io il mese non l'ho finito e non ho superato, quindi, le 160 ore fatidiche non vedo perchè non mi debba esser corrisposto il giusto compenso visto che nonostante avessi annunciato il mio licenziamento non mi sono certo risparmiata serate intere a lavorare per loro.
Come posso difendermi da queste persone? E come posso ottenere quello che voglio?
marta80 :
Forse la mia sarà un'affermazione stupida, ma mi è stato detto che in questi casi, se sei iscritta all'ordine della tua città, puoi chiedere un consulto legale, e credo che come prima consulenza (anche telefonica) tu non debba pagare, perchè sei iscritta. Probabilmente gente più navigata di me o ti confermerà o smentirà quello che ti ho detto.
Forza!, purtroppo ci son passata anche io, ma all'epoca,stupidità mia, putroppo ho dovuto lasciare perdere (gli ho dovuto lasciare 168 euro che per me son tanti, per lui bruscoletti............!!!!!!!!!)
Buon combattimento! marta
patti :
ciao...mi spiace...che tristezza...
anche a me è capitato....allora non ero iscritta all'ordine, prova giustamente a chiamare, ma non credo che ti diranno granchè.
allora, io avevo fatto scrivere una lettera ad un amico avvocato, in cui chiedevo il regolare pagamento di quanto dovuto, ed ho ottenuto solo in parte il mio compenso.
Sfortunatamente non hai...non abbiamo.... molte possibilità di farci valere su questa gente....se decidono di essere scorretti...ed a quanto sento lo fanno spessissimo....
in bocca al lupo
laurark :
Sappi che chiunque lavora in luoghi e su mezzi non suoi ha diritto ad essere assunto e NON è LAVORATORE AUTONOMO.
Quindi i tuoi ex capi che facciano poco i gradassi perchè sono nelle pesti se vuoi farlgi un brutto tiro.

Se hai prove e testimoni che lavoravi per loro a tempo pieno, con orari imposti....hanno un bel guaio in vista.
Ti consiglio di farglielo capire, in caso se hai un amico avvocato, di fare chiamare lui a chiedere i tuoi soldi facendogli capire cosa richiano.

Fare causa non mi sembra il caso, ma almeno fagli capire che il coltello dalla parte del manico adesso ce l'hai tu!
E' ora di finirla con queste storie......
Figurati che io sono riuscita ad avere le ferie arretrate pagate solo avendogliele finfacciate, senza neppure minacciare mai una rivalsa! Sanno cosa rischiano, e se non lo sanno....faglielo capire tu!!
Nella vita ci si conquista tutto duramente!!!
ciao
patti :
il coltello dalla parte del manico non ce l'ha lei...perchè a tutti fa comodo che noi giovani architetti lavoriamo come "liberi professionisti" anche se siamo di fatto dei dipendenti....in nome della flessibilità del lavoro....del liberismo e di tutte le stronzate che i "padroni" inventano per farti lavorare pagandoti poco e negandoti i tuoi diritti....
...non illudiamoci, per favore...
quello che leone può fare...e che credo che tutti prima o poi siano costretti a fare....è di cercare di "fare la voce grossa"...e cercare di pretendere il dovuto.....
di solito basta questo per ottenere, se non tutto, almeno qualcosa....ed è quello che spero per lei...
a volte non basta....poi puoi decidere di far causa....ma allora cosa fai?....sei sicuro che i tuoi ex-colleghi verranno a testimoniare contro il loro capo?...
chedere quel che ci spetta con fermezza, anche se questo ci costringe a "ingoiare qualche rospo"....su questo sono d'accordo...e inoltre ci permette di crescere....ma niente voli pindarici....senza un paracadute!!!
Leone :
In effetti io mi sono informata dal mio commercialista il quale mi ha risposto che a me converrebbe addirittura andare direttamente dai sindacati perchè otterrei tutte le ferie non pagate, gli straordinari...ecc perchè come dici tu sarei considerata una dipendente e non autonoma, lavorando li tutti i giorni e recependo uno stipendio mensile per un anno e mezzo. Ovviamente mi ha detto che devo cercare di ottenere i soldi soltanto citando i sindacati, però, se non vogliono proprio capirla di cominciare la mia vera e propria battaglia. Non devono averla vinta perchè quei soldi me li sono sudati fino all'ultimo centesimo.
Leone :
Perchè dici che il coltello dalla parte del manico non ce l'ho io? Io la voce grossa la stò già facendo, ma conoscendo i tipi so già in partenza che non basterà. Per come si sono comportati con me in un anno e mezzo ora pretendo tutto quello quello che è un mio diritto e cioè i soldi che mi sono guadagnati.
patti :
ciao Leone
..io dico che tu hai ragione ad arrabbiarti e a pretendere quello che ti spetta....e ti sono vicina....
ma ti dico anche che io sono 10 anni che lavoro...ho già cambiato alcuni studi e tutte le volte ho docuto "parlare con fermezza" per avere quanto mi spettava.....
ma gli straordinari, quelli non me li ha mai pagati nessuno....
i commercialisti....sono i primi a trattare i loro collaboratori come i tuoi capi stanno trattando te....stanne certa.....per quanto riguarda i sindacati...loro hanno ragione e probabilmente se hai tempo e denaro per intentare una causa...sono gli unici a volerti e poterti dare una mano...
io, tempo e denaro per questa battaglia non ne ho mai avuto....di battaglie, ne porto avanti nel volontariato che faccio altrove....ma nel lavoro, non voglio combattere contro i mulini a vento....tutti ti diranno "brava, non lo fai solo per te...ma anche per gli altri!"...già, poi proverai sulla tua pelle che "gli altri" non alzeranno un dito per aiutarti....
..odio il disfattismo.....ma i nostri colleghi sono bravissimi a mandarti avanti a combattere.....ma attenta, quando ti guardi indietro troverai il vuoto....io, ho minacciato di far causa ad uno studio che non voleva pagarmi....ma quando ho chiesto alla collega con cui lavoravo da 3 anni di testimoniare della mia presenza quotidiana....mi sono sentita rispondere un imbarazzatissimo "ma io lavoro ancora qui!"
...qualche settimana dopo, la stessa collega ha avuto un aumento di stipendio!
non ti dico di non fare quello che ti senti di fare...ti dico solo di fare attenzione....e di prendere con le pinze quello che gli altri ti dicono....
in bocca al lupo
LINO :
lavoravi là
Leone :
A cosa ti riferisci?
LINO :
nel senso che non hai ottenuto risposta alle tue aspettative
aldous :
ciao a tutti, io credo che purtroppo non si può essere ne ingenui ne concedere troppo, alla fine loro non ti hanno fatto un contratto per non impegnarsi tu gli hai dato un preavviso (?!?!) su che basi.... se le regole non ci sono da una parte perchè dobbiamo solo noi rispettarle anche perchè una collaborazione continuativa all'interno di una struttura presuppone un contratto e ce ne sono...... ma alla fine bisogna lavorare Bene allora non ti riconoscono il regalo delle tue ore, rompigli i ....... sindacati, ufficio delle entrate, finanza ecc. nessuno è immacolato...pazienza e la prossima volta niente non fare straordinari a queste condizioni e solo un tuo regalo
ciao e buona fortuna
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