valutazione lastrico solare

messaggio inserito domenica 18 luglio 2010 da puntiglioso

puntiglioso : [post n° 237325]

valutazione lastrico solare

Salve mi trovo a fare la valutazione di un lastrico solare di copertura su un fabbricato che nasce abusivo ed è stato poi condonato.

Attualmente è ancora di proprietà della stessa persona che nello stabile ha anche un appartamento.

Tale lastrico è accessibile dal vano scala comune.

Solitamente io per il calcolo della consistenza adopero il D.P.R. 23 marzo 1998 n. 138 rispetto alla norma uni perchè mi sembra piu' preciso ma ho questo problema. attualmente comunicando solo attraverso il vano scala lo devo considerare comunicante o non comunicante ?


perchè io dovrei calcolare la consistenza cosi:


c) della superficie dei balconi, terrazze e simili, di pertinenza esclusiva della singola unità immobiliare, computata nella misura:
- del 30 per cento, fino a metri quadrati 25, e del 10 per cento per la quota eccedente, qualora dette pertinenze siano comunicanti con i vani di cui alla precedente lettera a);
- del 15 per cento, fino a metri quadrati 25, e del 5 per cento per la quota eccedente qualora non comunicanti.


è evidente quindi che il valore cambia molto ed in particolare
se ora è considerabile non comunicante si crea il fatto che se se lo compra quello del piano sotto con un foro va sopra e quindi diventa comunicante....è quindi il valore raddoppia..

non so se mi sono spiegato bene.

Grazie
salvatore :
prescindendo dalla distinzione che comunque andrebbe fatta tra lastrico solare (copertura piana non praticabile se non per necessità di manutenzioni etc) e terrazzo (copertura piana praticabile destinabile a funzioni diverse come solarium o stenditoio) è naturale che l'accessibilità al bene influisce notevolmente sul suo valore...come tu sottolinei un conto e considerarlo pertinenza esclusiva del piano primo un conto del piano ultimo...nel caso la controparte di una possibile trattativa sia il proprietario dell'ultimo piano questi sarà disposto a pagare un valore maggiore rispetto all'offerta che potrebbe fare il proprietario del penultimo piano e così via...in tale circostanza non puoi stabilire un valore fair in quanto la platea degli acquirenti potenziali è abbastanza ristretta da inficiare qualsiasi valutazione di mercato tu faccia...ti consiglio di fornire un range min-max sottolineando e motivando il perchè di tale scelta...attenzione inoltre all'eventuale esistenza di un opzione di sopraelevazione, in tal caso cambia tutto...ti posto due link utili per chiarirti le idee...aspetto un tuo feedback... www.anaci.piemonte.it/content/view/363/2/ http://vetrina.ilsole24ore.com/consulenteImmobiliare/archivio/700/ar…
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