DUBBIO...

messaggio inserito venerdì 7 gennaio 2011 da sky

[post n° 251380]

DUBBIO...

Ciao a tutti!
Ho un grosso dubbio e mi rivolgo soprattutto ai gentili commercialisti che intervengono su questa bacheca.
Ho un contratto a progetto (co.co.pro.) e faccio regolarmente la dichiarazione dei redditi (modello unico).
Dovendo presentare una SCIA per i fatti miei e dovendomi far pagare dal cliente (si spera!!!), posso fare una ricevuta per prestazione occasionale e poi inserirla nella prossima dichiarazione?
O devo necessariamente aprire la partita iva?
Grazie mille a chi mi darà delucidazioni!
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Fai tranquillamente prestazione occasionale con ritenuta d'acconto e poi dichiarala nel quadro RL. In RL 15 l'improrto del compenso, In RL 20 l'importo della ritenuta. Saluti
email
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ciao,
a me è capitata la stessa situazione. mi sono informata presso l'ordine e la risposta dovrebbe essere: non sei obbligata ad aprire la partita iva visto che si tratta di una prestazione occasionale. puoi farti pagare con ritenuta d'acconto che inserirai nella prossima dichiarazione dei redditi.
Questo puoi farlo fino ad un importo massimo annuo (non ricordo quanto, intorno ai 5.000-6.000 euro).

Il mio dubbio è quale siano le voci da inserire nella ricevuta.
- 4% inps?
- 20% ritenuta d'acconto?
- 4% contributo inarcassa? anche se non siamo iscritte ad inarcassa?

grazie
chiara
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Scusa SKY, ma la SCIA la devi firmare e timbrare immagino.
Essere iscritto ad un ordine professionale nn è compatibile nè con contratti a progetto nè con collaborazione occasionale quindi nn so sinceramente come tu possa fare a farti pagare. Il cliente, tra l'altro, è un privato? se è un privato come farebbe a versarti la ritenuta d'acconto se nn fa un F24?
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Io ho un problema analogo, l'unica differenza è che sono assunta a tempo indeterminato.
Mi sono rivolta ad un commercialista il quale mi ha detto che non posso farmi pagare con ritenuta d'acconto per lavoro occasionale in quanto essendo iscritta ad un ordine professionale, le due cose sono incompatibili.
E' vero? Sono quindi obbligata ad aprire P.IVA?
Grazie
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Grazie mille per le vostre risposte!
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x Laura:
OOooh, finalmente un commercialista che dice una cosa sensata!e cioè quello che alcuni continuano a dire e stra-dire su questo forum e cioè che se sei iscritta ad un ordine professionale nn c'è occasionalità! Evviva! e poi un cliente privato come farebbe a pagarvi con ritenuta d'acconto?
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Nel quesito iniziale di Sky non era stato specificato che era iscritta ad un ordine professionale come lo è Laura.
Inoltre sulle "prestazioni occasionali" ci sono sempre molti dubbi in quanto la legge non prevede la prestazione occasionale per i professionisti che quindi, non avendo partita iva, ne abusano.
Infine, giusto per chiarire su quanto scritto da Kia; è possibile rilasciare, in linea generale, una ricevuta ad un privato, se occasionale (non parlo di ricevuta per prestazione professionale) naturalmente senza ritenuta d'acconto, in quanto il privato non potrà mai essere sostituto d'imposta.
Saluti
email
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ehm, pieno rispetto per il Dottore Commercialista Sposito, ma se faccio una ricevuta ad un privato, la faccio per cosa?se sono un architetto la farò per una prestazione professionale penso, no? tra l'altro Sky parlava di una SCIA...+ prestazione professionale di così.....
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Come sottolineato, nel precedente messaggio, avevo chiarito sul principio generale del rilascio di una ricevuta da un soggetto che non ha partita iva ad un privato che va regolarmente dichiarata in quanto produce reddito e non mi riferivo al caso specifico in questione di una Scia, anzi sottolineavo che prestazioni professionale di carattere occasionale non sono previste.
Saluti.
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Insomma...mi pare di capire che sono obbligata ad aprire la partita iva!
Certo che qualcuno dovrebbe spiegare al mio datore di lavoro e ai suoi blasonati commercialisti l'incompatibilità di un co.co.pro con l'essere professionisti (cioè iscritti ad albo professionale)...
E non credo che la mia situazione lavorativa sia un'eccezione...
Cmq grazie ancora per le vostre risposte!
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Basta un comunissimo consulente del lavoro, nn serve il blasonato commercialista. Di sicuro il tuo capo ce l'ha (il consulenet dle lavoro) che cura la questione dei contratti a progetto.
Nello studio dove ero prima con contratto a progetto è stata la prima cosa che mi hanno chiesto (se ero iscritta all'albo)....
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Ragazzi, confermo (come più volte già da me fatto) la impossibilità per gli iscritti all'albo di fare co.co.pro e prest.occas. e di solito queste sono cose che effettivamente cura direttamente il consulente del lavoro. Purtroppo l'unica è aprire p.i. ma non tutti i mali vengono per nuocere in quanto può essere anche meglio!! fidatevi!! con un bravo commercialista paghi meno che se fossi dipendente....e chi ormai mi conosce da anni su questo sito sà che vi parlo da amica e non da commercialista "impostata"
Un saluto a tutti
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Io sono iscritta all'albo e ho un co.co.pro da 4 anni!!!!!
Sono, anzi siamo (io e il datore di lavoro), fuori legge?
Comunque la partita iva si rende necessaria.
Però vorrei capire i contributi versati in questi 4 anni che fine faranno...mi dispiacerebbe perderli.
Non resta che informarmi presso l'inps.
Ciao a tutti, specialmente ad Emanuela...sempre disponibile con noi poveri architetti! ;-)
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x sky.
Si queste cose se nessuno te le dice magari è facile incasinarsi. Io l'ho saputo subito solo perchè il consulente del lavoro del mio ex capo era super bravo e anche perchè ho un parente che fa consulenza del lavoro da quarant'anni e appena mi sono laureata mi ha tenuto una conferenza in merito!!!
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Ciao scusate ho una domanda ancora per i commercialisti.
Mi è stato detto che posso mantenere il mio contratto a tempo indeterminato e aprire p. iva ma avendo obbligo di fedeltà e di non concorrenza sleale (artt. del codice civile)verso i miei titolari per aprire p.iva li dovrei informare altrimenti se lo vengono a sapere rischio il licenziamento.(c'è da dire che io non ruberei loro clienti perchè mi occuperei di catasto e certifcazioni loro queste cose non le fanno si occupano di progettazione).
Io non vorrei dire nulla perchè si sa a loro costa meno un collaboratore con p.iva e non vorrei che mi obbligassero a chiudere il rapporto a contratto.
Cosa posso fare? Per favore ho bisogno di un consiglio.
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