P.IVA - CAMERA COMMERCIO - INARCASSA - FATTURE???

messaggio inserito martedì 7 giugno 2011 da e21

[post n° 264653]

P.IVA - CAMERA COMMERCIO - INARCASSA - FATTURE???

HELP!!!
Mi sono iscritta all'ordine degli architetti a marzo, ora collaboro con uno studio che mi chiede di fatturare, i passi nell'ordine sono:
1-apertura p.iva 2-iscrizione camera di commercio(è necessaria???) 3-iscrizione inarcassa 4-emissione fatture? o sbaglio qualcosa???
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La Camera di commercio nn c'entra niente perchè non sei nè un artigiano nè un negoziante. 1)Ti apri la p.iva con codice attività architetto e 2) ti iscrivi all'ordine. Si può fare anche l'inverso ma io ho trovato + comodo aprire prima la p.iva e poi iscrivermi. All'ordine (per lo meno il mio) ti fanno compilare un modulo dove scrivi che hai la partita iva n.XXXXX e lo inviano loro ad inarcassa per l'apertura della tua posizione contributiva. Ah, prima di tutto informati a quale regime fiscale ti conviene aderire (minimi,agevolata per i primi 3 anni, ecc.) guardando un po' il sito dell'agenzia delle entrate dove ci sono le guide fiscali. L'apertura della p.iva è semplicissima: vai all'agenzia delle entrate, compili modulo con dati tuoi, codice attività, specifichi tipo di regime fiscale che vuoi e ti assegnano all'istante un numero di p.iva. Poi ogni ordine ha dei tempi tecnici per dotarti di timbro (dipende da ogni quanto si riuniscono) ma per quello chiedi direttamente alla loro segreteria. Insomma per lo meno all'inizio tutto molto semplice.
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Grazie mille!!!
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benvenuta nel girone...comunque non è difficile,
1.apri partita iva recandoti in qualsiasi agenzia delle entrate, essendoti inscritta all'ordine, il tuo codice di apertura sarà quello relativo all'architetto
2. nei primi tre anni puoi aderire al regime agevolato(leggi i forum anche qui sul sito dove ti spiegano la differenza con il regime successivo che solitamente è quello dei minimi(nel primo caso cmq per tre anni sei esonerato dalla ritenuta di acconto 20%, e successivamente sei assoggettato alla ritenuta, ma se stai entro dei limiti di guadagno, pagherai il minimo di tassazione)
3. Appena aperta la partita iva e inscritta all'ordine INARCASSA, ti contatterà e sarai inscritta alla tua cassa che ti chiederà per i primi 5 anni di iscrizione un contributo "ridotto" poi...
in bocca al lupo!
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Non per sapere i fatti tuoi ma quanto ti pagano? Ovvero se non arrivi ad un fatturato di almeno 15000/20000 euro non ti conviene aprire la partita IVA. Considera che tra commercialista e Inarcassa se ne vanno 2000-2500 euro all'anno. All'inizio. Dopo l'inarcassa prende il 10% del fatturato (imponibile non quello detratto delle spese). Inoltre se non hai delle spese tue, ovvero un tuo ufficio o spese deducibili o se fatturi di meno di quella cifra chi te lo fa fare?
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ma non c'è altro modo....o sbaglio? la prestazione occasionale non è compatibile con l'iscrizione all'albo....almeno così mi hanno detto! Voi che fareste se i guadagni fossero intorno ai 12 - 15000 € l'anno??!?
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