LAVORO DIPENDENTE+P.IVA

messaggio inserito lunedì 13 febbraio 2012 da Lisbeth

[post n° 283319]

LAVORO DIPENDENTE+P.IVA

Ciao a tutti, scrivo per avere da voi un aiuto.
Questa la mia situazione: sono impiegato tecnico (contratto di apprendistato) e a maggio prossimo intendo aprire partita iva come architetto. Vorrei mantenere sia il mio lavoro da dipendente (per sicura entrata economica) sia iniziare la libera professione.
La mia domanda è: cosa devo comunicare di preciso al mio datore di lavoro? Ho letto che si passa da INPS tradizionale a INPS gestione separata... devo presentargli una qualche dichiarazione?
Altra domanda: ovviamente dovrò iscrivermi ad INARCASSA. Quanto secondo voi dovrò pagare? Credo di rientrare nei superminimi.
Ulteriore domanda: poiché non posso permettermi un commercialista, a chi posso rivolgermi per farmi gestire la poca contabilità (essendo nel regime dei minimi) e per tenermi aggiornata fiscalmente?

Grazie di cuore
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Ciao, se mantieni i due lavori in parallelo le cose stanno in questi termini:
il lavoro dipendente continua ad avere contributi inps versati dal datore di lavoro; il lavoro da professionista va fatto appunto con p.iva e i contributi per questa attività li devi versare tu in Gestione Separata. Praticamente avrai due casse dove confuiscono i contributi.
NON ti devi iscrivere a Inarcassa perchè versi in Gestione Separata. Se vai sul sito di inarcassa sezione "contributi" trovi una parte dedicata a professionisti iscritti all'ordine con p.iva ma altra cassa di previdenza (inps, perchè fanno un lavoro dipendente in parallelo). Trovi spiegato che devi versare un 4% a Inarcassa da NON iscritto.
Praticamente non versi ad inarcassa tutto quello che versa chi fa solo la libera professione ma solo il 4% perchè il resto lo versi in Inps Gestione Separata. Attenzione: il fatto di versare in gestione separata piuttosto che avere inarcassa non è facoltativo, infatti avere inarcassa e inps in contemporanea non si può proprio.
Per quanto riguarda regime dei minimi c'è ben poca contabilità da fare,di solito, poi non so nel tuo caso specifico.
Per la dichiarazione dei redditi o commercialista o un caf sempre che quest'ultimo accetti di farti la dichiarazione perchè hai una p.iva. (il mio dopo tanti anni, appena ho aperto p.iva mi ha schifato proprio, forse ero passata dalla parte del "padrone"!!!ah!AH! che ridere...o più semplicemente non ne avevano le competenze tecniche)
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Grazie Kia per la risposta. Mi sfugge però come versare i contributi in gestione separata INPS. Cioè, io devo versare: 4% per ogni fattura ad Inarcassa + contributo (dei non iscritti) ad Inarcassa + ... cosa dovrei versare all'INPS gestione separata?
Grazie ancora
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Ciao ragazzi,sono interessato anchio a questa discussione,proprio ieri sono stato dal commercialista per farmi spiegare come funziona.
Sono dipendente in uno studio di architettura assunto come apprendista disegnatore a 30 ore la settimana, il contratto mi scadrà tra 1 anno,ma volevo arrotondare con qualche lavoretto esterno, per far questa dovrò aprire partita IVA...in teoria chi svolge due attività contemporaneamente deve appoggiarsi a due "sistemi pensionistici"
I passi da fare sono questi:
- Aprire partita IVA
- Iscriversi all albo degli architetti
- Iscriversi alla gestione separata INPS

In conclusione si pagherà il 4% di INARCASSA e apparirai come non iscritto, questi 4% li chiedi al cliente nelle fatture,quindi di tasca tua non tiri fuori nulla; così come il 4% di INPS si dovranno aggiungere nelle fatture che fai.
Per quanto riguarda il resto da saldare all INPS saranno 14% sul tuo fatturato annuale più il 5%(se sei nel nuovo regime dei minimi 2012)

Cosa ne pensate?
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Buongiorno! pure io vorrei tenere sia il lavoro da dipendente disegnatore apprendistato in uno studio di architettura (30 ore settimanali) e arrotondare facendo altri lavoretti...mi confermate queste cifre quindi?
INARCASSA 4% rivalsa sul cliente
INPS 4% rivalsa sul cliente
INPS 14% del proprio fatturato lordo
TASSA SUL REDDITO LORDO 5% (col nuovo regime dei minimi 2012)
Saluti!
:
Scusare ragazzi ma alla fine dal cliente avremo una rivalsa del 8%??
come lo dobbiamo indicare in fattura?

tipo
Compenso 1000€
Inarcassa 4% 40€
Inps 4% 40€
totale 1080€

oppure si lascia l'inps e l'inarcassa lo si maschera nel compenso?
diciamo che non essendo iscritto all'inarcassa (ma garantire il 4%) si da'à priorita' al contributo INPS?
e soprattutto il 4% del INARCASSA si puo' portare in detrazione?

Grazie
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