iscrizione ALBO e costi apertura partita IVA

messaggio inserito giovedì 16 febbraio 2017 da SARA

SARA : [post n° 393349]

iscrizione ALBO e costi apertura partita IVA

Salve
sono un Architetto, mi sono abilitata a settembre 2016 e fin'ora non mi sono ancora inscritta all'Albo. Premetto non sto lavorando.
Mi hanno detto che con l'ínscrizione e' obbligatoria anche l'apertura della Partita Iva.
I costi di inscrizione all'albo si aggirano sui 300 euro annuali ma ciò che mi spaventa e' la partita iva.
Quali sono i costi da sostenere?
grazie.
Leonardo :
Attendo smentite e delucidazioni, ma sicuramente iscrivendoti all'ordine non devi aprire partita iva ma paghi solo la quota di iscrizione allo stesso che varia da provincia a provincia. Per la partita IVA, la dovresti aprire se eserciti la libera professione e fatturi più di 5000€ annui. Al di sotto di tale cifra se non erro basta l'iscrizione separata all'INPS.
Se qualcuno sa di più farebbe piacere anche a me saperlo... saluti
Nina :
Puoi iscriverti all'Albo e non aprire partita iva se non lavori.
Ma se dovesse capitarti qualche lavoretto e fatturare sarai costretta a farlo perchè la prestazione occasionale è incompatibile con l'iscrizione all'ordine.
Kia :
@Leonardo, hai le idee un po' confuse mi sa.....se apri la partita iva con codice attività architetto non c'entra niente essere al di sotto o al di sopra dei 5mila euro, avrai comunque inarcassa. Puoi anche fatturare 200 euro e sempre inarcassa avrai. L'inps gestione separata scatta con altre situazioni. E i famosi 5000 euro sono il tetto per le prestazioni occasionali, che comunque un iscritto all'ordine non può fare.
Leonardo :
Ah grazie KIa...
e se invece fai prestazioni occasionali ma non hai partita IVA? sono incompatibili? Cioè una volta iscritto all'Ordine, appena fatturo necessariamente dovrò avere P. IVA? O posso fatturare e per un po' scansarla fin quando non si raggiunge una certa quota X?
alsi :
Leonardo un architetto puó lavorare SOLO con Partita I.V.A.
un falegname o un disegnatore caso diverso e non so, ma un architetto puó solo cosí e quindi anche SOLO con INARCASSA
Lui67 :
Informati tu meglio....noi architetti possiamo fare prestazioni occasionali purché non siano attinenti la nostra professione, e ti assicuro che il campo è vasto. Adesso il vantaggio per i giovani e non , è il regime dei minimi , che riguarda la tassazione IRPEF, ma non ha nulla a che fare con la cassa!!!! Se apri partita Iva, se eserciti la professione devi iscriverti ad inarcassa .
Ciffo :
Leonardo, nooooooooooo! Scusa la foga ma continuiamo a dire di non dire notizie che non sono vere, soprattutto se son così importanti!!

Se fatturi un solo euro, ma quel'euro deriva dalla tua attività professionale, DEVI aprire P.IVA.
Leonardo :
I'm sorry... sto capendo anche io come muovermi. Anzi, non mi offendo, vi ringrazio di vero cuore!
Kia :
@Lui67: stiamo parlando di attività professionale e non di fare il dog sitter con la prestazione occasionale. Altrimenti si, ti dicevo che il dogsitter lo può fare pure con i voucher!
Lucio :
Leonardo se collabori con uno studio, in maniera occasionale per prestazioni definite (es. un render, un disegno ecc..) puoi fare la prestazione occasionale (max 5.000€ annui lordi totali).

Se devi riscuotere da un cliente un lavoro "da architetto" devi aprire p.iva e inarcassa.
Kia :
Lucio, basta l'iscrizione all'albo per non poter fare la "prestazione occasionale" anche per un render.
Ciffo :
Lucio, no, mi spiace ma quello che dici non è vero ed è anche rischioso. Oltre ai soliti discorsi sul non rispettare i colleghi che aprono p iva, cassa e bla bla bla.
Lucio :
Certo, NON deve essere iscritto all'ordine.
Lui67 :
Cara KIA...io faccio consulenza ad Organismi di Certificazione, es. QS certificazioni, per la mia attività di auditor di sistemi di gestione integrata; queste consulenze non sono attinenti la professione di architetto, per cui io, anche se sono regolarmente iscritta sia all'ordine che alla Cassa, con Partita Iva , codice ATECO da architetto, sulle fatture non applico il 4% della cassa poichè le fatture emesse per quel tipo di lavoro non sono attinenti alla professione, fanno parte di redditi diversi, che ovviamente vado a dichiarare ai fini IRPEF ma non ai fini del contributi Inarcassa.
Lucio :
rispondendo alla signora del quesito:

Oltre all'iscrizione all'ordine, per esercitare la professione di architetto e/o fare qualsiasi attività attinente alla professione e quindi emettere fattura necessita di:
- apertura p.iva
- iscrizione inarcassa
- commercialista (può farlo anche in proprio se vuole, ma personalmente visti i dubbi le consiglio di affidarsi ad un professionista)
- assicurazione professionale
- dall' anno successivo a quello di iscrizione all'ordine sarà tenuta anche a svolgere l'aggiornamento professionale

Saluti a tutti
Kia :
Lui67, ma stiamo parlando di cosa? di attività inerenti la professione e non di dogsitting o giardinaggio! Quindi essendo iscritto all'albo deve avere p.iva. Per le altre eventuali attività non inerenti che faccia quello che vuole
sara :
Grazie per la chiarezza. Credo che al momento non lavorando, non mi inscriverò a nulla, mi sembra di capire che si tratta di una bella spesa.
desnip :
I-scrivere. Non In-scrivere.
sara :
Grazie per la correzione, ora sarà una persona migliore.
Kia :
fino a che è su un forum amen, ma se scrivi per una posizione lavorativa che sei "in-scritta" all'albo si mettono a ridere! :-)
puoi sempre dare la colpa ai correttori automatici però! :-)
desnip :
No, Kia. Quelli che leggono i curriculum sono laureati anche loro, quindi non se ne accorgono nemmeno.
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