1 borsa di studio. Pompei, materiali e delle tecniche costruttive delle domus

Ente: Università degli Studi di Napoli Federico II

codice n° P16045
53 data inserzione - scadenza 01.06.2022
regione
provincia
luogo
Napoli
Ente
Università degli Studi di Napoli Federico II
oggetto del bando

1 borsa di studio. Pompei, materiali e delle tecniche costruttive delle domus

Selezione per titoli e colloquio per l'assegnazione di una borsa di studio per attività di ricerca da svolgersi presso il Dipartimento di Architettura, titolo: "Approfondimento della conoscenza dei materiali e delle tecniche costruttive delle domus adiacenti l'area degli ex depositi denominati di Casa Bacco all'interno della Regio VII del Parco archeologico di Pompe Finalizzate al restauro e alla conservazione".

Responsabilità scientifica prof.ssa Renata Picone
Durata 2 mesi
Importo 3.000 euro

Attività da svolgere

La ricerca verterà sull'approfondimento della conoscenza materica delle domus adiacenti l'area degli ex depositi di casa Bacco all'interno della Regio VII di Pompei. Ciò nell'ottica di approntare linee guida per il restauro e la valorizzazione dell'area nell'ottica del miglioramento della fruizione e della conservazione del sito pompeiano.

Il prodotto scientifico consiste nella

  • redazione di relazione tecnico scientifica corredata da documentazione storico-cartografica, bibliografica e d'archivio sull'evoluzione dell'area oggetto della ricerca.
  • elaborazione di grafici inerenti l'analisi dei materiali, delle tecniche costruttive e del loro stato di conservazione con riferimento alle strutture delle domus adiacenti l'area dell'ex deposito di Casa Bacco nella Regio VII di Pompei.

Requisiti

Possono partecipare alla selezione, senza limiti di cittadinanza, tutti coloro in possesso di: Laurea in Architettura o titolo equipollente

Costituiscono requisiti preferenziali:

  • a) Tesi di laurea magistrale in Restauro Architettonico (Icar 19);
  • b) Titolo di laurea magistrale con votazione pari o superiore a 105/110;

N.B. Le date indicate sono presunte. Controllarne sempre la validità presso l'Ente banditore.