1 assegno di ricerca. Ambiente e paesaggio, interventi tra Sile e Piave

Ente: Università Iuav di Venezia

codice n° P16648
33 data inserzione - scadenza 30.09.2022
regione
provincia
luogo
Venezia
Ente
Università Iuav di Venezia
oggetto del bando

1 assegno di ricerca. Ambiente e paesaggio, interventi tra Sile e Piave

Avviso di selezione per il conferimento di n. 1 assegno per la collaborazione ad attività di ricerca - Università Iuav di Venezia - Area Ricerca, sistema bibliotecario e documentale. Titolo della ricerca: "Ambiente e paesaggio: interventi di valorizzazione, rigenerazione, riqualificazione e tutela dell'ambiente e del paesaggio nel territorio del Veneto orientale tra Sile e Piave"

Settore Scientifico-Disciplinare: ICAR/14 - ICAR/15 - ICAR/19 - ICAR/21 - ICAR/22
Dipartimento: Culture del progetto
Responsabile della ricerca: proff. Armando Dal Fabbro e Riccarda Cantarelli

Durata dell'assegno: 12 mesi
Importo dell'assegno: € 19.367,00 (importo lordo annuo al netto degli oneri a carico amministrazione).

La ricerca si svolgerà prevalentemente nei contesti di studio per i rilievi, i sopralluoghi, e la consultazione del materiale d'archivio e, per le elaborazioni necessarie nelle diverse fasi e per gli elaborati conclusivi, nella sede Iuav (studiolo proff. Dal Fabbro e Cantarelli).

Il campo d'indagine della ricerca assume come ambito geografico l'area Veneto-lagunare e si propone, nei contenuti, di chiarire i nessi tra i caratteri dei luoghi, che hanno condizionato la storia e l'immagine del paesaggio agrario e anfibio del Veneto Orientale fino a pochi anni fa, e di verificare la loro condizione attuale di aree abbandonate, ai margini della disseminazione infrastrutturale e urbana. Il tema è dunque la manutenzione del territorio e la qualità dello spazio urbano e delle sue architetture, con l'obiettivo di ripensarne la qualità spaziale in termini morfologici e paesaggistici e di individuare gli strumenti adatti a una diversa e più convincente prassi di recupero e riabilitazione edilizia e paesaggistica, in termini sia di innovazione sia di ruralità. S'intende, dunque, cogliere e restituire la giusta rilevanza ai luoghi in particolari emergenze geografiche, per individuare strategie di recupero fisicoarchitettonico-ambientale al servizio della collettività.

I candidati devono aver maturato una pregressa esperienza in ricerche universitarie con i temi attinenti l'assegno di ricerca (natura, storia, paesaggio, ruralità, borghi) e avere la conoscenza territoriale dimostrata attraverso studi, ricerche specifiche, attività culturali (mostre, seminari, convegni, workshop) e di consulenza.

Titoli preferenziali

  • Laurea Magistrale o equivalente in Architettura;
  • dottorato nell'ambito di ricerca della Composizione Architettonica;
  • attività di ricerca universitaria e didattica, anche all'interno di un dottorato, sui temi analoghi a quelli del programma di studio dell'assegno di ricerca (natura, storia, paesaggio, ruralità, borghi);
  • attività culturali (mostre, seminari, convegni, workshop), pubblicistiche, di consulenza sui temi oggetto della ricerca.

N.B. Le date indicate sono presunte. Controllarne sempre la validità presso l'Ente banditore.