Il nuovo auditorium LUISS firmato Studio Gemma e Alvisi Kirimoto

uno spazio dinamico in equilibrato tra texture e contrasti cromatici

Studio Gemma e Alvisi Kirimoto firmano il nuovo auditorium della storica sede centrale del polo universitario LUISS Guido Carli a Roma. Uno spazio in equilibrato tra texture e contrasti cromatici che ospita al suo interno diversi programmi funzionali.

Il progetto copre una superficie totale di quasi 700 mq e un'altezza di 7,5 m e si compone dell'Aula Magna e di tutti suoi spazi accessori: foyer, navata d'ingresso, galleria, cabina della regia, backstage, sala dei conferenzieri e cabina per la traduzione simultanea.

L'organizzazione spaziale della sala, estremamente versatile, dà luogo a molteplici combinazioni possibili permettendone l'utilizzo durante diversi tipi di eventi culturali, artistici e sociali, dalle conferenze alle lezioni in aula, dalle serate di gala al cinema.

"L'Aula Magna rappresenta un nuovo modello di auditorio, concepito per diventare un riferimento internazionale, sia in ambito accademico-universitario, che nel mondo dello spettacolo. Offrendo un ampio spettro di usi e di attività, la sala si sviluppa in relazione al contesto, seguendo linee guida ben precise: l'inserimento in un polo universitario di grande prestigio, l'adozione di un linguaggio architettonico contemporaneo, e l'integrazione, quasi mimetica, di una forte componente tecnologica", commenta Massimo Alvisi, co-fondatore dello studio Alvisi Kirimoto.


© Delfino Sisto Legnani e Marco Cappelletti

Impianto asimmetrico e versatile

L'auditorium conserva l'impianto originario, di cui viene esaltata la componente asimmetrica: in corrispondenza dell'ingresso, lo spazio si dilata, generando una navata laterale polifunzionale, cui si contrappone sul lato opposto, una parete continua.

Anche il trattamento delle pareti sottolinea la natura asimmetrica della sale, il lato ovest, ritmato dalle campate strutturali riportate a vista, presenta plafoni di rovere che si distaccano dalla parete di fondo intonacata. Dal lato opposto, il cartongesso con intonaco graffiato diventa un contrappunto alla dinamicità della parete opposta e uno sfondo per le proiezioni.

Dal punto di vista funzionale e architettonico la sala coniuga due ambiti principali resi estremamente versatili da alcuni accorgimenti progettuali. 
In platea, la tenda avvolgibile alloggiata nella trave centrale permette di utilizzare lo spazio anche solo per metà, mentre in galleria una parete divisoria mobile la rende una zona all'occorrenza autonoma e sfruttabile simultaneamente come aula.


© Delfino Sisto Legnani e Marco Cappelletti

Equilibrio di materiali e tonalità

Gli elementi materici che disegnano lo spazio dell'auditorium sono la struttura di cemento faccia a vista, l'intonaco a grana grossa graffiato e il legno di rovere naturale, la loro composizione e il loro equilibrio rende leggibile l'Aula Magna secondo due ordini: uno basso, in pannelli di Celenit tinteggiati di grigio e listelli di rovere naturale, e uno superiore in cartongesso da un lato e con plafoni di rovere dall'altro.

In corrispondenza del palco invece il calore del legno di rovere diventa predominante, sotto forma di doghe per la pavimentazione e di plafoni per le pareti, incornicia lo sfondo nero.

In galleria le pareti sono in intonaco graffiato e il controsoffitto in pannelli di rovere, coerentemente con il resto della sala, mentre la parete mobile, che la separa dall'ambiente principale, è costituita da pannelli impacchettabili con elevate caratteristiche di isolamento acustico.


© Delfino Sisto Legnani e Marco Cappelletti

Tecnologia integrata per accogliere eventi diversificati

Progettata per ospitare più tipi di eventi, l'Aula Magna vanta una sofisticata tecnologia audio, video e luci: touchscreen in regia, sul podio e portatili permettono di predisporre le diverse configurazioni della sala.

La galleria è attrezzata con schermi per proiezioni avvolgibili e tutti quegli apparati che ne consentono l'uso didattico, ugualmente le poltrone in tessuto grigio sono dotate di tavolino a ribalta, presa elettrica e USB, permettendo di sfruttare la sala anche come aula. 


© Delfino Sisto Legnani e Marco Cappelletti

Attenzione al dettaglio fino al disegno dell'arredo

La qualità finale dell'oggetto architettonico è dato dall'attenzione progettuale al dettaglio che ha spinto i progettisti a realizzare il tavolo conferenzieri e il podio su misura per garantire un'ottimale funzionalità ed integrazione di tutti gli apparati tecnologici.

Nella navata di ingresso infine, un piccolo accorgimento ha permesso di integrare l'appendiabiti al rivestimento di parete, alcuni listelli sono infatti ribaltabili ed utilizzabili a questo scopo.


© Delfino Sisto Legnani e Marco Cappelletti

Crediti

Luogo Roma, Italia
Data Settembre, 2018
Area 690 mq
Cliente LUISS Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli
Architettura Studio Gemma e Alvisi Kirimoto
Team di progetto Cristiano Gemma (Studio Gemma), Massimo Alvisi (Alvisi Kirimoto)
Team Alessandro Speranza, Chiara Quadraccia
Impresa esecutrice ECOFAST SISTEMA s.r.l.
Consulenti Impianti meccanici Q Progetti s.r.l.
Antincendio DM Ingegneria s.r.l.
Acustica Ing. Andreas Hoischen
Illuminotecnica Arch. Sara Forlani
Fotografia © Delfino Sisto Legnani e Marco Cappelletti

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