redazione p+A : [post n° 228305]

Via alla riforma Inarcassa

Entra in vigore a partire da quest'anno l'aumento graduale dei contributi, mentre l'aumento del contributo integrativo scatterà dal 1° gennaio 2011.
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SANDRA :
Sono senza parole!!! Non c'è lavoro, i pochi clienti non pagano e la nostra cassa come pensa di aiutarci? Aumentando gli indici ovviamente. Bravi, complimenti, sono davvero fiera, talmente fiera che sto cercando lavoro in una fabbrica...sperando di trovarlo..di questi tempi!!!
angela :
è veramente scandaloso, sono senza parole anche io...una vita dietro a pagare tasse universitarie e professori che non si trovano mai e quando entri nel mondo del lavoro, altri bastoni fra le ruote...invece di aiutarci, questa è la ricompensa per buttarci fuori definitivamente, così almeno rimarranno a fare la professione solo i figli di papà.
ma i sindacati per gli architetti dove stanno? è possibile che noi la prendiamo sempre in quel posto?, come lavoratori, come dipendenti, come contribuenti, come persone che hanno dato il sangue solo per mantenere posti statali!!!!?
Silvia :
In questo periodo per poter lavorare dobbiamo concedere sconti piuttosto sostenuti.
Chiederei ad Inarcassa di rimandare a crisi ultimata questa riforma, siamo in periodo di crisi!!!
Arch. Viviana Villa :
Inarcassa una delusione costante, visto che non lavoriamo, perchè non ci passate la discoccupazione?E volete i contibuti maggiorati? Ma siamo veramente pazzi, tra poco mi cancellerò tanto a cosa servite???
luca :
Da architetto inoccupato, che si e' riciclato in altre attivita' per sopravvivere vi chiedo: perche' se non avete lavoro vi ostinate come muli a fare solo gli Architetti???? da quando poi i liberi professionisti hanno diritto alla disoccupazione?. La forma mentis del laureato dovrebbe essere tale da rendere la persona autonoma e indipendente, specie per capire che se una strada risulta ostruita bisogna cercare altrove. Io ho trovato un nuovo lavoro precario, senza stress e rogne vado a fare la missione (perchè non si chiamano lavori ma missioni) non ho pensiero alcuno perchè i problemi rimangono in azienda, anzi mi sono talmente evoluto che sono indifferente anche ai problemi delle aziende che se non rinnovano, pazienza tanto se ne trova un altro entro max 60 giorni, e lavorando come dipendente Inarcassa non la devo pagare.......... cercate delle missioni e risolverete i problemi con la cassa ed il portafogli. P.S. Lavorando come architetto i problemi me li porto a letto e sto sempre a pensare alle varie rogne, da quando ho scoperto i lavori da diplomato vivo tranquillo e senza stress, forse la strada e' questa.
rosi60 :
A proposito di pensione: sono allibita perché fino ad ora sapevo che la somma età e contribuzione era di 90 ora è aumentata di 8 cioè 4 anni in più, avendo oggi 50 anni + 22 di contribuzione,ritenendo di aver cominciato presto a lavorare, mi mancano ancora 13 anni di lavoro salvo ulteriori modifiche di somme. Per chi si iscrive oltre i 30 anni avrà la pensione a 70 anni. Il criterio del minimo contributivo, ( si può lavorare poco perché il lavoro non c'è o per problemi di salute, ecc.) significherà che per quell'anno si percepirà una media da pensione sociale per casalinghe, credo..
Christian.M :
...anche io sono molto preoccupato per la situazione...Luca tu hai ragione ma i sacrifici che abbiamo fatto per Laurearci e per arrivare ad avviare la professione dove li metti?...se tutti facessero come te non credo che sia la cosa giusta...bisogna capire che i tempi d'oro per la nostra professione sono finiti e che c'è bisogno che chi ci rappresenti faccia valere le nostre ragioni...NON è ASSOLUTAMENTE ACCETTABILE...forse la cosa migliore è andare all'estero...ma in tanto la nostra Amata Italia cosa fa per trattenerci?...FORZA E CORAGGIO COLLEGHI...FORZA E CORAGGIO
oz :
Cari colleghi a questo punto dovremmo anche pensare a chi ha la gestione separata INPS che si trova a dover applicare una aliquota del 6% oltre a quella del 2% che divenerà 4% dal 1° gennaio percui tra due architetti iscritti allo stesso ordine un cliente si troverà a pagere il 10% l'altro il 4% e il principio della parità di trattamento tanto sbandierato dalla legislazione europea?
Cerco colleghi per ipotizzare una azione di Class Action nei confronti della Cassa Architetti se qualcuno è interessato lasci un recapito.
giovanni sabia :
Mi risulta che la rivalsa INPS sia del 4%, e non del 6.
E c'è anche da dire che chi si è iscritto alla gestione separata INPS e non è passato ad Inarcassa, credendo di fare il furbo e di risparmiare, è lui la causa del suo stesso male, visti i contributi doppi di INPS che gli tocca pagare, l'assenza di una pensione minima, e un reddito pensionistico comunque non esaltante a fine periodo.
Dubito che una class-action avrebbe senso, dal momento che nessuno obbliga costoro a restare con INPS e non passare ad Inarcassa.
Se ho un'assicurazione che fa prezzi più alti, allora cambio compagnia. Per la cassa è lo stesso.
oz :
Al Collega Giovanni Sabia
Le legge che istituisce l'obbligatorietà della gestione separata è quella del 08.08.1995 n° 335 art.2
ovvero i dipendenti (per i quale versano i contributi da dipendente) che svolgano anche attività professionale devono versare il 10% del proprio reddito professionale all'INPS di cui il 4% in parcella il 6% a spese proprie e qui effittivamente ho invertito le aliquote rimane il fatto che se la legge permette l'attività professionale ove non sussitano motivi di incompatibilità mi dovrebbe spiegare per quale motivo dovo essere solidale nei confronti della contribuzione della pensione dei colleghi senza condizioni di reciprocità inoltre dato che gli ordini professionali sono di fatti contrari alla normativa europea che autorizza solo le associazioni professionali questi retaggi di tipo mediovali non è forse meglio eliminarli?
Tralascio la questione che inoltre il travaso di contributi da una gestione all'altra oggi è dissiminata di difficoltà e che prima o poi ma forse molto prima visti i tempi e la miseria delle parcelle percepite la cassa è destinata a confluire nel calderone inps come è stato per gli agricoltori per insostenibilità economica.
Quello che lei chiama furbizia è rispetto delle normative vigente cosa poco adusa in questo periodo inoltre non mi risulta che la cassa possa fare a meno del mio 2% adducendo che verso i contributi a altri due enti previdenziali
Dutch :
Ciao, quali sarebbero gli scopi questa azione di Class Action contro la cassa architetti?
giovanni sabia :
al collega oz.
C'è chi fa la libera professione e chi fa il dipendente. Ciascuno ha delle normative da rispettare, vantaggi e svantaggi, pro e contro. Ognuno fa le proprie scelte, in funzione di proprie valutazioni, opportunità, occasioni, fasi della vita.
Se non ci piace, si cambia.
Tentare invece di acquisire ulteriori vantaggi in un senso o in un altro a discapito di altri colleghi la definisco una forma di furbizia. Per non dire di peggio.
Vale_79 :
Scusa la puntualizzazione giovanni savia: c'è chi la libera professione la fà in quanto obbligato. Chi ha orecchie per intendere...
giovy :
per la Class action ci stò e non solo contro le poltrone comode dei dirigenti INARCASSA, ma del sistema iniquo!

Saluti
pepper :
una domanda: sono libero professionista ed iscritto ad inarcassa. Le tasse mi stanno dissanguando. Posso cancellare la mia iscrizione a Inarcassa e versare i miei contributi all'Inps pur rimanendo un libero professionista? E in tal caso a quale tassazione sarei soggetto? Grazie
Kia :
Riferendomi al post di Vale_79,,,,diciamolo chiaro e tondo: si intende quelli che come me lavorano dalle 8 ore in su nello stesso studio e con vincoli di orario.....ma con partita iva altrimenti niente lavoro. E purtroppo come me ce ne sono tanti che solo sulla carta e a livello di tassazione sono liberi professionisti....
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