PINKk : [post n° 231251]

studiare per hobby

Vi sembrerò pazza...ma voglio la seconda laurea. Sono già un architetto abilitato che lavora presso uno studio, ma ho ancora voglia di imparare. Voi cosa ne pensate?
manuz :
Assolutamente d'accordo con te. Ho la tua stessa condizione professionale, quindi sono architetto abilitato, lavoro in uno studio ormai da 3 anni, ho buone soddisfazioni, ma manca qualcosa..
Entro quest'anno prenderò la decisione per la seconda laurea: si o no? Ovviamente la facoltà riguarda la mia seconda passione: giurisprudenza.
Vedremo..
Dany74 :
Io ho due lauree entrambe nel settore dell'architettura, ho fatto una marea di esami sempre mentre lavoravo e ti dirò...è veramente dura e più si va avanti con l'età e meno voglia si ha poichè rimane solo la sera per studiare e dopo una giornata di lavoro, con 10ore alle spalle se non di più, non so te, ma l'unica cosa di cui uno ha voglia è un po' di pace e serenità, non di certo di mettersi sui libri...e non sperare sul sabato o la domenica. Ritengo che ci sia un momento per studiare ed uno per lavorare...va bene l'università della terza età, quando non avrai più impegni al mattino. Un consiglio, aumenta le tue nozioni tramite l'informazione, libri, riviste, seminari tecnici e non...io...se tornassi indietro non lo rifarei...bello...ma ancora mi domando se tutti i sacrifici ed il tempo utilizzato (e tolto ad altro o ad altri) ne è valsa veramente la pena....!!! ;-))
Ily :
Se vincessi alla lotteria (o sposassi un uomo ricco) e quindi non dovessi più mantenermi lavorando, la prima cosa che farei sarebbe iscrivermi a lettere classiche.
:-)
PINKk :
@ manuz
Io pensavo di iscrivermi a storia e conservazione dei benei architettonici, non cambiare proprio professione e ricominciare da capo...

@ Dany74
Pensi quindi che nemmeno la soddisfazione possa ripagare del tempo speso a studiare....mi stai facendo riflettere....il mio sarebbe solo un capriccio effettivamente....

@ Ily
Ti sei pentita della professione che hai scelto?
Lebia :
Io mi sono laureata a dicembre, ho iniziato a studiare e a giugno sosterrò l'esame di stato da Conservatore dei Beni Architettonici (quello da Architetto può aspettare) e credimi, sono ancora stanca, ma lo studio mi manca...
Piuttosto che prendere un'altra laurea ho deciso di fare la pazzia di tentare l'accesso al dottorato...
bonaparte :
mi consolo, allora nn sono l'unica che si pone questa domanda!!! anch'io ci penso spesso, ma probabilmente xchè le soddisfazioni che traggo in questo lavoro sono troppo poche rispetto alla mia "sete di realizzazione" e "vanità da brava scolaretta" ... ogni volta che penso al mio futuro, mi sogno come un'esperta di filosofia estetica con uno studio innovativo e 2 o 3 lauree confluenti in questo ambito,ma poi mi rendo conto che nn ho neppure il tempo per dormire e penso che forse in questa fase posso solo lavorare...
Ily :
X Pink:

No, assolutamente, ma adoro materie come storia, latino, filologia, che considero assolutamente complementari al restauro: vorrei tanto prendere una seconda laurea in archeologia. Se non continuo a studiare da autodidatta e a imparare cose nuove -cosa che sto facendo tuttora leggendo libri di storia, cultura materiale, araldica ecc- mi sembra di essere chiusa in gabbia.
E tutta la burocrazia con cui combatto quotidianamente e le orride lottizzazioni postmoderne che deturpano il paesaggio mi gettano nello sconforto. Poi ieri ho sentito che è cascato un pezzo di Colosseo, e la restauratrice che è in me piange, piange, piange.
Dany74 :
Quello che ti posso dire è che c'è un momento per studiare ed un momento per fare altro....per quanto una persona possa apprendere alla fine è sul campo che si dimostra la vera professionalità e preparazione e ritengo che non c'è scuola migliore che l'ambito in cui si lavora. Studiare serve, ma fino a d un certo punto, ritengo che gli aggiormaneti, le letture, l'informazione continuativa applicate al lavoro che si fa siano la miglior scuola per migliorarsi. Le soddisfazioni arriveranno e solitamente se si fa un buon lavoro sono gli stessi clienti a dartele. Resta il fatto che ogniuno deve essere comunque libero di perseguire i propri sogni e se si vuole continuare a studiare è giusto farlo...basta non perdere mai di vista il vero motivo per il quale lo si sta facendo.
PINKk :
@ lebia
Anche io ho provato ad entrare al dottorato, ma ho visto troppe ingiustizie e d ho lasciato perdere. Comunque l'esame l'ho fatto....

@ bonaparte
Forse la mia è vanità da brava scolaretta sai....

@ Ily
Ecco io vorrei studiare ancora per completare ancora di più le cose che già so....

@ Dany74
Grazie mi hai dato molti spunti per ragionarci ancora un pò su questa decisione....
bonaparte :
x PINKk: nn intendevo assolutamente insinuare che la tua è vanità, ma parlavo solo di me stessa. Riconosco il fatto che l'università mi dava + soddisfazione di questo mondo lavorativo, almeno qualche volta arrivavo a casa dicendo di aver preso un bel 30 o festeggiavo con amici... insomma erano quelle piccole cariche di energia che ora faccio + fatica a trovare. Quindi, quando mi viene voglia di iscrivermi nuovamente all'università, penso che in parte sia per interesse, in parte sia per riottenere queste piccole soddisfazioni... ma questo riguarda soltanto me, nn intendevo generalizzare...
PINKk :
Tranquilla è solo che mi sono ritrovata nelle tue parole. La penso come te
bonaparte :
ah, x fortuna, temevo di essermi espressa male :)
Lebia :
Il Colosseo...ma chiamatemi e vengo a Roma immediatamente a fare il progetto anche gratis, anche a fare il manovale pur di far stare in piedi quel Signore!
E non credo di essere l'unica a pensarla così...
Essere "conservatori" vuol dire amare prima l'edificio, poi la gloria e per ultimi i soldi!
PINKk :
Non ho capito bene cosa vuoi dire....
Lebia :
Io mi riferivo al post di Ily "...Poi ieri ho sentito che è cascato un pezzo di Colosseo, e la restauratrice che è in me piange, piange, piange.". Io sono restauratrice prima per amore nei confronti del manufatto, poi per la gloria e infine per i soldi (se me ne danno).
Le cose che si amano sono le uniche a dare soddisfazioni, quindi, secondo me, se prendere una seconda laurea può farti stare meglio, perchè non tornare a studiare?
Le difficoltà sono superabili con la buona volontà.




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