Luca : [post n° 336717]

LAVORO GRATIS PER ARCHITETTI: fategli capire che non funziona così

Continuo a leggere annunci assurdi di offerte di lavoro completamente GRATUITO per architetti bravi nel 3D e con buona esperienza di progettazione con la "scusa" del tirocinio, dello stage o del fare pratica.
Ragazzi è vergognoso che c'è chi accetta queste condizioni. E' vergognoso che ci siano architetti che, convinti di dover fare tanta pratica, accettano di lavorare GRATIS producendo reddito per uno studio magari famoso e con grande mole di lavoro.

Quando vedete annunci di lavoro che vi propongono tirocini o stage completamente gratuiti (senza neanche il rimborso spese) con la scusa che "dovete fare esperienza" non solo non dovreste accettare di lavorare ma dovreste rispondere all'annuncio lamentandovi ed esprimendo un dissenso grosso come ..... una casa (a proposito di costruzioni).

Personalmente ho iniziato a non candidarmi più per annunci del genere ormai da 1 anno ma, soprattutto, rispondo a questi annunci esprimendo tutto il mio dissenso verso un trattamento di "schiavismo professionale" che ritengo indegno.
Edoardo :
Non è "lavoro", sono offerte di soggiorno. Tipo in agriturismo ma senza vitto e alloggio. Con la differenza che in un agriturismo puoi imparare cose utili.
Arch&Cons :
Come non approvare quanto hai scritto! Applicando un famoso detto, c'è un'intera generazione di architetti che verso i giovani si comporta come il bue che da del cornuto all'asino, ma poi chissà perchè ha bisogno dell'asinello tanto criticato, possibilmente a gratis, per sbarcare il lunario. Da notarsi poi che le maggiori richieste riguardano 3d e rendering travestiti da "fare pratica/esperienza" ... non nego la necessità di fare pratica ed esperienza su certi aspetti della professione (cantiere, ecc.), ma sul 3d e rendering, mi incuriosisce come fa un architetto che non li sa fare a insegnare al giovane! Mistero ...
Luca :
Infatti non si capisce come una incapacità generale degli architetti più "blasonati" possa essere trasmessa ai giovani discepoli.
Un conto è fare "pratica" in cantiere, un conto è fare pratica su un rendering. Non penso che la maggior parte di noi abbia bisogno di impratichirsi sui rendering.
Tutto abbastanza ridicolo e, a tratti, folle...
kia :
io avrei bisogno di impratichirmi sui rendering, dove lo trovo un architetto ultra settantenne che ancora esercita che mi insegna il 3Dstudio?ah!ah!quoto tutto quanto detto.
rob :
Lavorare negli studi in Italia, non serve pressoche a nulla.....ti tengono sempre in agonia insegnandoti poco o nulla, sfruttano le nostre capacita e competenze, che gli architetti cosi detti professionisti. non hanno perche anziani, e se lavorano e` solo perche` hanno agganci forti, spesso in politica....io dico se non hanno soldi per pagare un aiutante, che lavorassero soli.Nessuno dovrebbe lavorare gratis, e` un`offesa alla persona, alle nostre capacita....ho imparato di piu` quando ho lavorato da solo su un progetto che presso uno studio....Allora....hai un cervello basta quello per imparare da solo, su internet c`e` tutto sui codici per costruire c`e` tutto spiegato...e gli uffici pubblici sono la` per spiegarci come fare le differenti procedure...e` tutto...buona fortuna!!!
Ily :
Il lavoro è per definizione retribuito. Il lavoro gratis non è lavoro ma volontariato. Quindi, se proprio uno da architetto vuole lavorare gratis, è meglio farlo per una buona causa in una delle seguenti modalità:
- ESPERIENZA ALL'ESTERO: un periodo con Architetti senza frontiere.
- ESPERIENZA FULL-TIME: dopo la solita catastrofe naturale, mettersi a disposizione della Protezione Civile come tecnico, per fare gratuitamente le verifiche di agibilità degli edifici coinvolti. Dopo, regalare i progetti di ristrutturazione alle famiglie alluvionate/terremotate/vulcanizzate.
- ESPERIENZA PART-TIME: guida del FAI, organizzatore di lezioni e conferenze per il FAI, scrittura di libri e articoli su argomenti di architettura per riviste locali, architetto degli scavi archeologici presso uno degli scavi gestiti dalle associazioni di archeologi dilettanti sparse nel territorio (si tratta di associazioni molto meritorie che per pura passione gestiscono scavi di siti di solito considerati "minori" o già scavati, ma comunque importanti per capire la storia generale di una regione).
Chiaro? Se volete fare volontariato, almeno fatelo per una buona causa!!!
eli71 :
Cara Ily dissento da te sul tema catastrofi naturali in quanto reduce del terremoto in Emilia:per essere tecnici volontari della protezione civile bisogna avere fatto specifico corso(almeno per i terremoti,una mia amica lo fece e durò circa 6 mesi il corso).L'archi dove lavoravo prima si voleva proporre per fare i progetti gratis e all'ordine hanno minacciato di denunciarlo per concorrenza sleale,non si poteva..nonono!! Comunque anche facendosi pagare con gli incentivi della regione è quasi come lavorare gratis,perchè i soldi li vedi dopo mesi e mesi di lavoro e fino alla fine non sai quanto ti porti a casa,sempre poco comunque in proporzione a quanto si lavora!!
studArch :
Il problema è che nessuno ti offre più un lavoro nemmeno gratis. Sono reduce da due colloqui fatti per due grandi firme di Architettura in Europa a seguito del quale purtroppo non sono stata scelta. Per poter ottenere solamente due interviste ho dovuto superare numerose selezioni, e nonostante abbia mandato 300 email per tutto il mondo, a causa della "crisi" (almeno questa è la risposta che ottenevo nella maggior parte dei casi) nessuno ti prende.
La cosa più vergognosa è che le pretese sono numerose, devi essere uno studente con borsa di studio che accetta di lavorare gratuitamente e possedere ovviamente eccellenti capacità nei campi più disparati (molti chiedono l'utilizzo di Maya :/ ). Nel mio caso non sono stata presa perchè non avevo esperienza di lavoro in uno studio di architettura ( se sono ancora studente e sto cercando un posto in cui fare il tirocinio..come posso avere esperienza? ) , e inoltre in uno mi è stato chiesto oltre l'inglese ovviamente che si da ormai per scontato, anche lo spagnolo e il catalano. Ma se uno viene in Sardegna a lavorare, pretendiamo che sappia parlare anche il sardo? A me sembra tutto assurdo.
Sinceramente vedo le prospettive per il futuro abbastanza grigie, non si riesce a trovare un lavoro gratis figuriamoci se pretendiamo di essere pagati.
Comunque sia cerchiamo sempre di migliorarci e non smettere mai di cercare.
Edoardo :
Secondo me dietro queste "Grandi Firme", nelle selezioni, si nascondono "Grandi M__chette"... consistenti in favori a figli di assessori, di sindaci, parenti di politici e quant'altro.
Il fatto che chiedano requisiti paradossali serve proprio a costruire una barriera nella quale, come per magilla, permea qualcuno che poi si rivela una m__chetta bella e buona.
Secondo me in certe realtà essere teste pensanti significa già di per sè essere "overqualified".
Io, StudArch non mi abbatterei e, proprio per questo, guarderei seriamente ad un'esperienza all'estero. Potrebbe rivelarsi una mossa vincente, per te.
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