V per Vendetta : [post n° 245159]

Per tutti i bocciati all'esame

"La verità è che c'è qualcosa di terribilmente marcio in questo paese"...
Qualcuno, di grazia, mi spiegherebbe questa teoria del silenzio-DINIEGO? Quando c'è da pagare il 5 per mille allo stato c'è il silenzio-ASSENSO, quando c'è da decidere se lasciare il prorio TFR in società c'è il silenzio-ASSENSO, ma quando c'è la possibilità di far andare avanti chi realmente merita e non i soliti raccomandati-figlidipapà-pagantitangenti-conlostudiogiàavviato IN QUEL CASO CI SI INVENTA IL SILENZIO-DINIEGO cosicché se un aspirante architetto meritevole di iscrizione all'albo non rientra nella fortunata cerchia del 30% di coloro che vengono "sorteggiati" o selezionati per il loro cognome, basta non rispondere alla sua domanda di correzione del compito e aspettare che scada il termine ultimo per mandare avanti qualsiasi tipo di ricorso.
Quando impareremo a far valere anche le nostre ragioni?! Quando decideremo che è arrivato il tempo di ribellarsi ad una società dove vanno avanti solo i più furbi? Mi rivolgo anche a voi furbi... finchè le cose non cambieranno ci saranno sempre furbi più furbi di voi pronti a... sbattervi in faccia tutta la loro furbizia!

Le leggi si possono cambiare e se ai politici o alla casta non fa comodo cambiarle, i cittadini comuni possono muoversi con raccolte di firme e sit-in di protesta!
Facciamo sentire la nostra voce.... facciamogli capire che siamo stanchi di piegarci alla loro volontà.

Ci pisciano addosso e ci dicono che piove
Caco :
Cara/o V per Vendetta, in generale per quel che riguarda questo paese di furbi e di pigri e di gente che i padroni se li merita, non posso che dire che hai perfetamente ragione.
In particolare, per quel che riguarda questo esame, è più che giusta la tua affermazione in merito alle varie considerazioni di tipo più o meno...meterologico che ci vengono date. Come scritto da qualche altra parte qui sul forum, non ti fanno rivedere la tua prova perchè IL MOMENTO DELL'APPRENDIMENTO è FINITO E QUINDI NOI NON TI DICIAMO NIENTE, STUPIDO RAGAZZINO PRESUNTUOSO. E' come se io presentassi un progetto in comune e mi venisse bocciato senza spiegarmi il perchè e se magari vado a chiedere spiegazioni mi fanno una pernacchia!
Oppure capita che presenti una formale richiesta di visionare la prova con tanto di correzioni e il giorno stesso in cui dovrebbe partire questo silenzio-diniego ti telefonano dicendo che le correzioni sono un verbale separato...
E ancora, capita che a Milano, durante una prova scritta, ci si senta dire "ma che costa stare a fare qui che questa è una cosa inutile?"
Tanti modi diversi di prenderci in giro...
Un mese fa, quando sono usciti i risultati della federico II, erano tutti pronti a fare casino, tutti che volevano fare ricorso.
A un mese di distanza non vedo linee telefoniche intasate, ne fax fusi, ne tonnellate di posta che sommergono le segreterie per chiedere di farci vedere cosa abbiamo sbagliato...Si, ci pisciano addosso e ci dicono che piove...ma noi manco apriamo l'ombrello!
iosoio :
Io mi chiedo quanto altro tempo ci faremo ancora pisciare addosso...quante altre ingiustizie bisognerà subire? Perché chi ha passato una vita a studiare, dopo aver ottenuto una laurea in architettura non è ancora...architetto? Perché chi è appena uscito dall'università, con una laurea, deve continuare a fare sacrifici e non ha il diritto di trovarsi un lavoro remunerato nel settore in cui ha studiato e deve sostenere un altro esame, rimettendoci ogni volta di tasca propria e oltretutto si deve vedere scartato col sospetto che il proprio compito non sia mai stato corretto? Ma perché! Alziamo la voce e facciamoci rispettare, una persona da sola non può fare nulla, ma se tutti quanti ci facciamo sentire non potranno far finta di nulla
azzurra :
Caro V, ti faccio presente che esiste la legge 241/90 relativo all'accesso agli atti dei concorsi (valida anche per gli esami abilitanti) che assicura la cosiddetta "trasparenza". La visione del tuo scritto non è una "gentile concessione" che qualcuno deve farti è un tuo diritto. Io devo fare l'esame a novembre e tremo all'idea dello schifo che troverò..... non sò come andrà ma nel caso di bocciatura ho intenzione di far valere questo diritto con le buone o con le cattive.
Quando vedo e sento cose come quelle successe a te e a moltissimi altri non-figli-di-papà mi viene in mente Engels che consigliava, ai tempi delle lotte operaie per l'ottenimento dei diritti sul lavoro, la rivoluzione armata. Armiamoci allora dell'unica cosa a cui nessuno può obiettare: la legge.
Antares :
X azzurra: se leggi nei post di qualche giorno fa ti renderai conto di cosa ci viene risposto quando chiediamo qualcosa che è nel nostro diritto.
Facta lex inventa fraus,singoli statuti ti inventano il silenzio diniego e le correzioni riportate su verbali separati (che a mio giudizio non sono ancora stati redatti), tanto per avere le spalle coperte.
E purtroppo qui sulla bacheca si fa un gran parlare ma poi, ai fatti, le richieste di chiarimenti alle facoltà sono sempre poche. Per dirla con Robespierre "Dottori, dottoresse, vorreste una rivoluzione senza rivoluzione?"
momo :
Sono perfettamente daccordo con Antares. Qualche giorno fa io stessa su questo blog ho espresso la necessità di essere molto più uniti nel far rispettare i nostri diritti, ma allo stesso tempo capisco che tutti noi abbiamo la necessità primaria di passare questo inutile esame e, così si torna tutti a trovare il modo per far parte di quello strano 30% che torna nelle varie sedi di esame... nord o sud non c'è differenza! Ora ci troveremo nelle stesse condizioni a novembre... non chiedo una rivoluzione ma solo farsi sentire un pò di più; in tutto questo non dovremmo dimenticare che paghiamo e ogni volta che ci bocciano non solo veniamo umiliati professionalmente ma anche come individui che pagano per un servizio che sempre più spesso manca. Basta leggere in che condizioni abbiamo sostenuto l'esame di giugno sempre nelle varie sedi: ognuna ha la sua esperienza da raccontare.
In bocca al lupo tutti, comunque!
deluso :
cari colleghi........purtroppo è una situazione che ormai attanaglia centinaia e centinaia di noi poveri non abilitati non-figli-di-papà......è vero ci lamentiamo e lamentiamo in continuazione ma poi che facciamo??stiamo zitti, e io ahimè sono tra quelli.....ma ci siamo mai chiesti perchè?....semplice la paura di farci tagliare le gambe già in partenza ancora prima di entrare nel fatidico mondo degli abilitati....spetta a noi cambiare questa situazione, alla nostra generazione combattere come hanno combattuto i nostri, padri, nonni.......certo, è facile dirlo a parole, ma i fatti dove sono??.........spero arriveranno nel frattempo auguro a tutti di superare al più presto questo scoglio e che l'Italia si liberi al più presto di questo schifo!!!!
leonardo :
Colleghi, amici, questo è uno dei tanti suprusi che nel corso della nostra carriera vorranno sdoganare come "difficoltà della vita"...e poi ci addossano la colpa di una generazione che è senza stimoli, pigra, piccola...sarebbe ora di far conoscere a quei parrucconi che si nascondo tra le mura delle facoltà cosa vuol dire giocare col proprio culo e non con quello degli altri. Tantissime cose andrebbero cambiate nelle università in primis ed in blocco la maggior parte (e non tutti!!) dei docenti..A CASA!!!poi nelle amministrazioni...A CASA!!!No alla politica; ne destra ne sinistra. Qui le cose devono cambiare e non saranno i nostri cari politici ad aiutarci nelle università come nel lavoro come nella vita di tutti i giorni...siamo noi che diamo loro il potere di fare e a noi DEVONO renderne conto...se la cosa non va non siamo NOI che abbiamo sbagliato ma sono loro che non sono capaci di fare...e allora A CASA!!! Pretendiamo rispetto, serietà e correttezza...ma mica saremo veramente un 70% di idioti!!!!!
m. :
io ho chiesto di vedere il mio compito ed eventuali correzioni, ormai 3 settimane fà a Roma e ancora non mi hanno fatto sapere quando potrò vedere gli atti... forse mai!
c'è qualcosa che non va è mio diritto sapere il motivo della bocciatura, ...sarebbe da ricorso una cosa del genere!
vale :
@ m.
Insistere, insistere, insistere. Proprio perchè è nel tuo diritto.
Prova a citare la legge: il diritto di accesso ai documenti amministrativi è disciplinato dagli articoli 22 e seguenti della Legge 7 agosto 1990, n.241 .
Per la richiesta poi puoi prendere spunto da questo modulo
http://allegati.unina.it/ateneo/modulistica/urp/URP_MA.pdf
cambiando il destinatario e specificando la legge dovrebbero essere obbligati a risponderti.
Comunque so che a Roma non fanno storie e i compiti li fanno vedere, magari c'è da rompere un po' le scatole
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