Arielle : [post n° 367216]

dimissioni direttore lavori

Salve a tutti.
Due anni fa ho consegnato nel lazio un permesso a costruire per la realizzazione di una abitazione in cui compaio come progettista e direttore dei lavori. Fino a quando ho avuto notizie in merito dal mio ex socio che teneva i rapporti con committenza e comune, "che io sappia", dopo un lungo iter prima alla sovrintendenza, poi al sitas, poi all'asl per la fogna, si era arrivati al rilascio del permesso previo pagamento dei costi e ritiro del permesso da parte del committente. Ma poi, con il mio ex socio ci siamo per l'appunto divisi e io mi sono trasferita in un'altra regione. Ho chiesto invano notizie del cliente di cui sopra, misteriosamente scomparso. Sebbene fosse determinato a costruire però sono trascorsi ormai alcuni mesi e non mi ha contattata. Mi "pare strano" e non mi fido di quanto detto dal mio ex socio. Personalmente vorrei chiudere definitivamente la cosa inviando dimissioni al comune. Ma le domande che mi pongo sono:
- premesso che nei moduli del permesso ovviamente era obbligatorio indicare il direttore dei lavori che accettava l'incarico, se il cliente a mia insaputa, magari con l'aiuto del mio ex socio, avesse cominciato in questi mesi a costruire per conto suo, posso essere ritenuta responsabile pur non avendo io mai "aperto il cantiere" con ufficiale comunicazione al comune?
- (domanda per i colleghi del Lazio) essendo l'opera sottoposta al genio civile del lazio (SITAS) per l'autorizzazione (ottenuta), le mie dimissioni dovrebbero essere inviate anche al sitas, giusto? Ma come faccio visto che la procedura è automatica e mi sarebbe consentito l'accesso ad essa solo con il permesso del proprietario, il quale non mi ha mai consegnato le credenziali (password e user)? Posso omettere le dimissioni al sitas? oppure accettano le mie dimissioni in forma cartacea o pec al protocollo?
Scusate per la lungaggine.....spero almeno di essere riuscita a spiegare bene la questione.......e grazie mille per l'eventuale aiuto.
Serena :
purtroppo le dimissioni non puoi applicarle te. devi prendere contatti con il committente, accordarti sul ruolo di D.L., poi il committente procederà al tuo licenziamento.

comunque credo che la situazione, in termini di sicurezza, non sia molto buona
ti consiglio di recarti in municipio ed effettuare un accesso agli atti di tale pratica in modo da verificare se committente e tuo ex collega hanno abusato del tuo nome per poter andare avanti con la pratica
desnip :
Perchè scusa? Se uno vuole dimettersi, manda comunicazione al cliente e al comune. Mica deve essere per forza licenziato...
Diverso è il discorso per il sitas, di cui non conosco la procedura, e la vedo difficile se le credenziali deve dartele il cliente. Magari potresti contattare direttamente l'ente e chedere lumi.
Arielle :
Grazie Serena per il consiglio.
Avevo già provveduto (proprio stamani) ad una verifica dello stato della pratica al comune di compentenza: permesso pronto da mesi ma non ancora non ritirato dal commintente e lavori non in corso (per fortuna per il committente che ritengono in questa fase unico responsabile). A me non resta per tranquillità mia che inviare le dimissioni (via pec o con raccomandata AR) al committente e per conoscenza al municipio.
Per "serie motivazioni personali", per lavori in difformità dal permesso, per mancato rispetto del contratto da parte del committente (tipo i pagamenti pattuiti per esempio...) etc. Il direttore ha facoltà e in certi casi (abuso edilizio) "l'obbligo" di dimmettersi, ovviamente motivando per iscritto, senza alcun "permesso" del proprietario, a cui però resta il diritto di opporsi alla recissione del contratto tramite vie legali.
Per la questione al Sitas..ancora non so. Ma immagino che quando e se il committente procederà con i lavori sarà "obbligato" a conttatarmi nel suo interesse per ufficializzare il passaggio a un nuovo direttore.

Grazie mille per la tua gentile risposta. A ri-sentirci.
Arielle :
grazie anche a te desnip per la risposta. Concordo con te sulla questione licenziamento del direttore.
Sono io che mi dimetto..
L'unico dubbio che manifestavo è sulle responsabilità di un DIrettore Lavori, incaricato alla consegna della pratica ma in assenza di comunicazione di inizio lavori.
E' proprio così automatico che non abbia alcuna responsabilità se il cliente comincia in sua assenza i lavori? O è tenuto comunque a dimostrare di non saperne niente?
Ciao
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