gilly : [post n° 36984]

SALVE, GIOVANI ARCHITETTI....

Salve a tutti, mi sono laureata a luglio 2004, e sto lavorando...di che ti lamenti? direte voi!! Si lo so che non è una novità, alla fine è sempre la stessa cosa: "ci hanno promesso le stelle, e ci ritroviamo a lavorare per le agenzie immobilari!" Nel senso che quello che si fa è altamente indirizzato per raccogliere il consenso del mercato, e quindi è spesso troppo commerciale! Però bisognerà pure iniziare a lavorare! Magari non sarebbe male trovare da subito un lavoro stimolante, e che rispecchi le proprie aspettative, e soprattutto RETRIBUITO MINIMAMENTE! io lo sto ancora cercando! c'è per caso qualcuno che si è laureato da relativamente poco, come me è vorrebbe raccontarmi la sua esperienza? Magari riesce a tirarmi un pò su e a non vedere così grigio, come il cielo di oggi! Io abito in toscana, ma mi farebbe piacere che mi raccontaste il vostro impatto con il mondo del lavoro un pò da tutta Italia! ciao e BUON LAVORO!
Giorgio :
Ciao...; di dove sei? io della provincia di Pistoia e tu? ti sei laureata a Firenze?? io si;...
Mi sono laureato nella sessione precedente alla tua, a aprile. Adesso lavoro (al nero 800Euri/mensili) presso uno studio di un piccolo architetto: Non é erto architettura d'avanguardia quella che faccio nello studio, classiche casettine italiane, tutte ugualu, tutte belinne a vedersi... senz'anima; non sono certo casettine che uno proporrebbe ad un esame di progettazione all'università, ma mi rendo conto che é la cultura della gente, la mediocrità delle persone, della società che ci circonda che fa architettura: noi architetti abbiamo il compito di stimolare e di recepire la cultura della gente trasformandola in architettura. Da qui si evince che se non c'é cultura non si fa architettura..... che tristezza..... Io raccconto la mia esperienza in una cittadina di 25mila abitanti, in provincia....; magari nelle metropli cambia lo scenario e cambia l'architettura....... che ne dite?
ciao
nico_cad :
nella maggior parte delle città l'ignoranza e la mediocrità è la stessa solo che invece di fare le villette si fanno dei palazzi.....cambia la dimensione ma lo scempio resta inenarrabile.....
angela :
ciao gilly, credo che la ns professione non ci permetta di avere un buon stipendio mensile..i primi anni sono molto duri.io sono a roma da un anno e guadagno solo 450 euro al mese lavorando una cifra!..sto cercando pian piano i miei spazi..però una cosa mi è chiara..fai la disegnatrice per poco tempo altrim quel ruolo ti rimane appiccicato addosso per anni..non è una esperienza personale ma è l'esperienza di molti.
in bocca al lupo..
agusia :
Ciao Giorgio, e potessi raccontare un po' a me del tuo lavoro? E' il primo posto dove lavori? Cosa ci devi fare? Solo designare con il computer questo che ti dicono loro o hai possibilita di progettare anche un po' tu stesso? Ci lavorano molte persone con te? Ognuno ha il suo campo del lavoro, per esempio uno fa costruzioni, uno rendering ecc, o ognuno fa un po' di tutto? Me lo chiedo perche anch' io sono neolaureata, molto "Neo" perche mi sono laureata questo sabato,ma lavoro in uno studio di architettura gia da 5 anni che avevo una pausa cosi nel mio studio. E adesso anche se ho una esperienza di tanti anni devo comminciare tutto di nuovo, perche intendo a cambiare il posto..Puoi dirmi tutte queste cose e un po' di piu delle tue esperienze? Se no qui, ecco e' il mio e-mail: email
Ciao!
Uno :
Ciao Gilly, come ti capisco... Mi sono laureato un po' prima di te, ma (causa Servizio Civile) ho cominciato da poco a lavorare "seriamente". Per certi versi sono anche stato molto fortunato: guadagno una cifra meno indecente della media (700 euro al mese) e lavoro solo otto ore al giorno per 5 giorni a settimana (circostanza più unica che rara negli studi di architettura)... Eppure mi annoio a morte, non mi piacciono le persone con cui lavoro e, soprattutto, non mi piace per niente quello che lo studio produce. Per ora rimango dove sono, sia per motivi economici, sia perchè mi rendo conto che, perlomeno, stò imparando un po' di cose che mi serviranno.
L'unico modo per tirare avanti è pensare che questa sia solo una fase passeggera (e sono convinto lo sia davvero), personalmente mi piace, per il momento, considerarmi una sorta di "spia nel territorio del nemico" :-)
E' una "traversata del deserto" per cui dobbiamo passare tutti, poi migliora.
...si spera :-)
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