Axela : [post n° 369890]

Master o non master?

Ciao a tutti,
vi scrivo perché, piuttosto confusa e affranta da quello che leggo in giro, vorrei avere qualche opinione di qualcuno più esperto di me a riguardo.

Io sono laureata in Architettura (quinquennale) alla Federico II da un anno e mezzo, e regolarmente iscritta all'Albo, ma è da quando mi sono laureata che invio curriculum a studi professionali e ad aziende senza avere alcuna risposta. Ho infatti seguito un corso di perfezionamento nei mesi scorsi, pur di non stare con le mani in mano, ma ora mi ritrovo di nuovo al punto di partenza.

E' evidente che la laurea da sola non è sufficiente, nonostante sia stata conseguita con lode, a 24 anni ancora non compiuti, pertanto sono attualmente alla ricerca di qualche Master che possa arricchire la mia formazione, dandomi qualche competenza più specifica, ma è noto che spesso i master comportano solo un grande dispendio di soldi ed energie, senza un vero ritorno dal punto di vista professionale/personale, quindi prima di compiere una scelta definitiva sono alla ricerca delle più disparate opinioni a riguardo. Per la vostra esperienza, ne vale la pena? E poi oggi non ci si può distrarre un attimo che subito saltano fuori altri mille master o presunti tali, e capire quali siano quelli davvero validi è difficile.

Nello specifico, io avevo puntato un master in "Design degli allestimenti e dei percorsi museali", organizzato da Palazzo Spinelli a Firenze, ma è un master alla III edizione quindi relativamente nuovo, per cui in rete non riesco a trovare opinioni in merito. Secondo voi, ammesso che come master sia valido, una competenza specifica in questo campo può essere poi realmente spendibile in ambito lavorativo? O, rimanendo sul tema, che è quello che più mi piace, è meglio orientarsi su qualcosa di più generico, su un master che riguardi l'exhibit design in generale, l'allestimento di vetrine, fieristico, etc?
Sempre ammesso che un master serva a qualcosa.
Per la vostra esperienza, che ne pensate?
Grazie
alsi :
Ciao, voglio darti un consiglio: e' il momento buono per lasciare l'italia, ti spiego brevemente perche':

1: dai una letta a questo:
www.ilfattoquotidiano.it/2014/01/24/architetti-tutti-i-numeri-che-in…

2: il nostro paese ha un buon sistema universitario accessibile per la laurea, per i master non cosi' tanto. Soprattutto perche' spesso sono solo un sistema per fare quattrini. Questa tua laurea qui vale davvero poco ma in altri paesi le cose sono diverse.

3: Penso da cio' che leggo che sia una persona che si impegna molto e sei all'inizio della professione, perche' non cominciare in grande? In pochi anni potrai sviluppare le tue capacita' con incarichi di scala mediamente superiore dei tuoi colleghi in Italia e poi deciderai tra qualche anno cosa fare... se tornare o no con un esperienza e un know how da mille e un master

4: valuta la possibilita' di un master all'estero.
nemesi2015 :
posso dirti la mia esperienza: anche io mi sono laureata giovane, conclusa la triennale, ho preso un anno sabautico con la speranza di trovare lavoro, dopo di ché, non avendo avuto risposte a seguito delle notevoli domande inviate, ho proseguito con la biennale. Ho iniziato a lavorare per uno studio, mentre ancora dovevo concluderla, per tre anni, con una fine a dir poco catastrofica ... trovandomi all'età di 29 anni ad intentare causa all'ex datore ed a partire da zero con la ricerca di lavoro. A marzo mi iscrivo ad un master, avevo vinto la borsa di studio, quindi ho avuto un vantaggio, ma se lo avessi pagato per intero, posso dirti che avrei perso soldi, oltre al tempo. Il master in sé è stato interessante, in parte istruttivo, anche se in alcuni punti ripetitivo su argomenti trattati già all'università e stressante, perché alla fine prevede comunque un'esercitazione di gruppo e consegne che, per come l'ho vissuta io, è stato peggio della preparazione degli esami di progettazione fatti in gruppo. Il master di certo arricchisce il tuo cv, come anche semplici corsi di formazione promossi dall'albo o da altre istituzioni. Così giovane, potresti affiancarti a qualche studio per fare esperienza, tramite i tirocini formativi promossi dalle regioni o la garanzia giovani e poi avviarti alla libera professione, se è quello a cui aspiri. Puoi tentare i concorsi pubblici, o i bandi di collaborazione che spesso vengono pubblicati in gazzetta. Quello che ho imparato ultimamente è che: se tornassi indietro il master non lo rifarei e se tornassi ancora più indietro accetterei solo contratti di collaborazione, dove io decido il mio compenso, e non un contratto a tempo indeterminato dove il datore ti sa fregare più che bene e sfruttare al massimo.
Credimi, meglio soli!! All'estero, sì forse, ma se hai buone volontà e capacità, con un po' di fatica si riesce a mettere su piano piano la professione! L'importante è dare credibilità e rassicurazione al cliente!!
In bocca al lupo.
Axela :
Grazie mille a entrambi, cercherò di valutare tutto al meglio
alsi :
se vuoi consigli per l'estero sono a tua disposizione... ci sono una serie di consigli che ti posso dare
Ret :
Se vuoi davvero fare un master io fossi in te lo farei all estero, in italia quelli che ho sentito erano di un'inutilitá disarmante
orlando :
Altro che Master e corsi di specializzazione...in Italia devi buttarti in politica per lavorare come Architetto!
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