annalisa : [post n° 76528]

partita iva

secondo voi quanto dovrei percepire al lordo per avere un netto decente? ossia quanto se ne va in totale in contribuiti per iva, inarcassa etc...???
GRAZIE A TUTTI ANTICIPATAMENTE
chet :
che se tu sia ancora in regime agevolato, che mi sembra duri tre anni;
comunque , in generale, valuta di togliere1\3, vale a dire che se la prima voce in fattura è " fattura per prestazione professionale di euro 3.000,00", piu' etc, meno etc,. alla fine del salmo, ti rimangono 2.000,00 spendibili.
tieni conto che, da quello che sento in giro, gia' arrivare a fatturare (leggi lordo) dai 2000 in su' non è un risultato negativo.
saluti
silver :
scusatemi ma se vi va potremmo fare un breve sondaggio, visto che la risposta di chet mi sorprende un po'.
io ho 28 anni lavoro con partita iva da 2, e prima ho fatto un altro paio d'anni in nero, ma, contando che molto raramente riesco ad avere lavori solo miei, io sono molto lungi dal fatturare 3000 euro lordi anzi per la precisione ne fatturo meno di 2000.. ditemi sono solo io in questa misera condizione o è una situazione diffusa?
grazie
Ronin :
senza considerare il 20% di iva, inarcassa si prende il 10% (12% di cui 2% sul cliente, la metà per i primi 3 anni), l'irpef il 23% (10% se agevolato), l'irap il 4,25%.
Poi ci sono le spese fisse (ordine, commercialista, contributo maternità, etc).
lia :
io prendo 1200+iva, che ne dite? è poco?
chet :
domanda è: riesci a trovare qualcuno che ti paghi di piu' per quello che sai fare?
per tornare al punto c'è da considerare che aprire la p.i. significa poter lavorare ( in teoria) per più soggetti e scaricare le spese.
saluti
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