Bologna inaugura il Memoriale della Shoah ad un anno dal concorso

cerimonia il 27 gennaio alla presenza delle istituzioni e di rappresentati del mondo ebraico

Il 27 gennaio, in occasione della Giornata della Memoria e ad un anno esatto dal lancio del concorso internazionale di progettazione, viene inaugurato a Bologna il nuovo Memoriale della Shoah. Il progetto dello studio SET Architects è stato scelto dalla giuria internazionale presieduta da Peter Eeisenman tra 284 proposte ricevute.

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Il 27 gennaio, in occasione della Giornata della Memoria e ad un anno esatto dal lancio del concorso internazionale di progettazione, viene inaugurato a Bologna il nuovo Memoriale della Shoah degli architetti Onorato di Manno, Andrea Tanci, Gianluca Sist, Lorenzo Catena, Chiara Cucina, che nel 2015 vinsero il concorso bandito dalla Comunità Ebraica di Bologna.

Il progetto dello studio SET Architects è stato selezionato dalla giuria internazionale presieduta da Peter Eeisenman tra 284 proposte ricevute.

Solo due i mesi di cantiere per completare il volume che sorge nella nuova piazza realizzata tra via Carracci e il ponte di via Matteotti, punto di accesso alla nuova stazione dell'Alta Velocità e luogo di grande transito dei pedoni, che connette la città storica all'espansione di inizio Novecento. Il memoriale avrà il compito di far fermare i passanti: una pausa che coinvolge anche solo il pensiero, per ricordare il dramma storico dello sterminio.

Il progetto del nuovo Memoriale della Shoah di Bologna

Scelto dalla giuria presieduta da Peter Eisenman, autore del Memoriale dell'Olocausto a Berlino, si collocherà nel mezzo della nuova piazza, tra due alti muri, che contengono i canali di ventilazione della stazione. A comporre la struttura sono due alti parallelepipedi metallici di 10 metri di altezza tra i quali viene lasciato uno stretto passaggio.

I due muri sono composti da elementi modulari: una serie di scatole formate da fogli metallici, che evocano il cosiddetto Judenrampe (rampa degli ebrei), ossia un tronco ferroviario situato tra il campo di Auschwitz - Stammlager e quello di Birkenau. La rampa era il punto di arrivo dei degli ebrei, dove avveniva la selezione delle persone da assegnare ai lavori forzati e di quelle destinate immediatamente allo sterminio.

Credits Ugo Salerno

La commissione del concorso ha apprezzato il progetto, definendolo «forte» e ben collocato nel contesto. «Un punto di partenza iconografico, che richiama alla memoria la Shoah, è trasformato in uno spazio universale e drammatico»

La cerimonia di inaugurazione

mercoledì 27 gennaio 2016 alle ore 17.30 interverranno:
Daniele De Paz, presidente della Comunità Ebraica di Bologna, Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia Romagna, Virginio Merola, sindaco di Bologna, Giulio Disegni, vicepresidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Rafael Erdreich, ministro consigliere per gli Affari Pubblici e Politici dell'Ambasciata d'Israele, Giusella Finocchiaro, presidente della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Rav Alberto Sermoneta, rabbino capo della Comunità Ebraica di Bologna, Matteo Maria Zuppi, archivescovo di Bologna, Shaykh Abd Al Wahid Pallavicini, presidente della Comunità Religiosa Islamica Italiana.

 

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