ALLIBISCO E RABBRIVIDISCO

messaggio inserito sabato 31 luglio 2010 da Ily

Ily : [post n° 238183]

ALLIBISCO E RABBRIVIDISCO

Ragazzi, guardate questa lettera che è apparsa ieri sul forum di Beppe Severgnini, Italians.
Che ne pensate?
Quanto a me, penso che il titolo del post chiarisca la mia opinione ;-)

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W i cementificatori contro questo vecchio Paese di vecchi
Salve,
solitamente mi piacciono i suoi articoli, ma «Occhio, è arrivato Jack il Cementificatore» (Corriere/Italians 29 luglio) mi ha mandato su tutte le furie: è l'ennesima espressione di com'è vecchio il Paese. Ultimamente sento come non mai che c'è una distanza incolmabile tra i miei 30 anni, i bicentenari che ci governano e la stragrande maggioranza dei votanti (non è un Paese giovanissimo l'Italia, quindi facile intuire chi va a votare).
Vivo a Modena, città a misura di anziano, in un appartamento di 40 metri quadrati, e farei qualsiasi cosa per una villetta con giardino e cane, e chi se ne frega delle radici contadine. Ci vada a vivere il suo amico super-ricco nella civiltà contadina, e che affronti lui le spese d'acquisto e ristrutturazione di una cascina. L'Italia è un Paese a misura di «uomo medievale»: strade strette, case fatiscenti che difficilmente puoi modificare, perché in Italia è tutto vecchio (ho detto proprio «vecchio»), e quindi tutto competenza dei beni culturali.
Se vivi in un condominio poi, fai prima a impiccarti che a mettere tutti d'accordo.
Cosa ci sarebbe di così tremendo se tutti vivessimo in detached houses? Io vivo in un condominio, e se potessi esprimere un desiderio oggi è: UNA VILLETTA CON GIARDINO E CANE! Ha idea di quanto costano le villette? Sono precaria, laureata, masterizzata e parlo due lingue, e non potrei permettermi nulla più di un monolocale in affitto (ci provi lei a vivere in un posto angusto e poi ne riparliamo). E allora ben vengano tante nuove costruzioni, moderne e dai costi affrontabili, le compriamo noi di 30 anni le case nuove non si preoccupi. A quelli della sua età lasciamo le villette in cui già vivete, e che vi siete «accapparrati» quando eravate giovani come noi, tanto inscatolate gli altri. Ai 30enni avete regalato solo il precariato e loculi fatiscenti in affitto.
Beh, grazie mille.
mAu :
Ha individuato un problema reale.
L'errore sta nella proposta risolutiva insensata che andrebbe ad aggravarlo ancora di più.
Io leggo tra le righe una forte ignoranza per quel che riguarda la storia architettonica italiana e tanta frustrazione dovuta all'impotenza del singolo davanti a i problemi sociali di questa portata.

kia :
ah!AH!AH!che ridere la tipa della lettera!....perchè pensa che le case nuove abbiano prezzi abbordabili per una trentenne precaria?ma valà!Riempirsi di cemento e consumare territorio nn risolve certo i problemi della maggior parte dei giovani che nn può comprarsi casa.
ste :
i giovani di oggi che non solo non possono permettersi di comprarsi casa, ma a volte neanche l'affitto....vedi i prezzi di Roma...tranne quei fortunati a cui il papi ha comprato casetta!
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