stagista in attesa di "promesso" contratto

messaggio inserito martedì 14 giugno 2011 da verdauro

verdauro : [post n° 265631]

stagista in attesa di "promesso" contratto

Uso questo spazio per uno sfogo strettamente personale e magari chissà, qualche consiglio da chi si è già trovato nella mia situazione...
premetto che sono laureato al triennio, ma dei 3 o 5 anni non importa niente a nessuno, quindi sono contento di essermi fermato a 3.
Ho fatto lo stagista per 6 mesi in uno studio d'architettura composto da altre 3 persone: un tirocinante geometra e 2 architetti fra cui il titolare.
I primi 3 mesi ho lavorato gratis ma desideroso di imparare, con mia sorpresa ho ricevuto anche un regalo di natale di 400 euro...
Dopo tre mesi ho rinnovato il contratto di stagista con una retribuzione mesile di 400 euro sulla parola, pagati i primi 2, il terzo non ho visto niente...ma quello che più mi ha infastidito è il fatto che è stata "sfruttata" la mia capacità di modellazione e rendering 3d, senza in realtà avere il fantomatico insegnamento in cambio.
Adesso è passato un'ulteriore mese a nero in attesa di un contratto promesso a fine stage, accettato per mancanza di valide alternative: 600 euro mensili e con queste parole: - considera i restanti 800/900 come insegnamento - .
Il contratto però non arriva e il titolare sfugge da delucidazioni dicendomi, a mezza bocca, che dovrà andare dal commercialista...
Per di più continuo a lavorare 8 ore al giorno gratuitamente.
Io continuo a fare del mio meglio, ma la situazione mi sta diventando troppo pesante...
den :
seee aspetta aspetta....non conosco nessuno a cui hanno fatto un contratto, e poi dai sei stato fortunato 600 euro in questo periodo non è da tutti e poi in nero sono 600 netti per sole 8 ore al giorno! ti poteva andare peggio come farti aprire la p.iva per 800 lordi
archyerrante :
Caro verdauro come ti capisco.......
Devo dire però che al contrario tuo io non ho mai fatto render/3d e simili....
Per mia sfortuna e fortuna sono capitato in uno studio dove si fa tutto di tutto, quindi da una parte ho imparato moltissimo, infatti è quasi un anno che sto lì ma non ho fatto mai le stesse cose, ma la sfortuna è che mi sento un eterno stagista, visto che spunta sempre fuori una cosa che non so fare...., solo che nel momento in cui non trovi un'alternativa valida che fai? stai a casa a fare cosa? due sono le cose: o perseveri sperando che le cose cambino, oppure cambi lavoro, magari pagato molto meglio e senza pensieri e ansie continue.......
Per te è diverso, visto che la tua mansione piu o meno la sapevi dall'inizio ( se guardi gli annunci sono solo per renderisti o giu di lì, ovviamente non fai altro e non impari un fico secco), quindi il motivo del trattamento che subisci è semplice sfruttamento.
Te lo dico perchè l'ho capito sulla base della mia esperienza, se ad uno studio non servi per rimpiazzare qualcuno che se ne và allora scordati ogni tipo di trattamento economico decente, però se non gli servi e ti prendono lo stesso (facendoti capire che ti stanno facendo un favore) allora si innesca il sistema dello sfruttamento, tanto bene o male la manovalanza a basso costo gli serve sempre.....
Questa è la realtà di chi come me non ha agganci e non eredita un bel nulla, bisogna solo avere la botta di c..o nel rimpiazzare qualcuno che se ne va, oppure nell'agganciare la gente giusta ( che ti deve comunque presentare qualcuno)....
Una cosa è certa, per bloccare il sistema, chi se lo può permettere (economicamente parlando) deve iniziare a dire no a certe proposte indecenti, solo così può iniziare il cambiamento.
Per il resto le discussioni attive su questo forum ti dovrebbero chiarire un pò le idee......
Kia :
Io spero che Den stia scherzando.Il messaggio che ne viene fuori infatti è "lavoriamo tutti in nero che di questi tempi è meglio".

x Verdauro:
inizia a guardarti un po' attorno e vedere se riesci a trovare un altro studio ma nn partire con il piede sbagliato: patti chiari sui pagamenti e nn sotto una certa cifra. Se nn sei ancora iscritto all'albo e quindi nn hai obbligo di p.iva per lavorare ed essere pagato, cerca per lo meno di farti fare una ritenuta d'acconto o un contratto a progetto entrambi con compensi patuiti in forma scritta fin dall'inizio. Io con questo sistema mi sono trovata sempre bene perchè tutto era chiaro fin da subito. Chi nn vuole mettere nero su bianco e tenere gente a nero è nn solo evasore ma anche poco serio e nn mi dà nessuna fiducia in termini di cose che mi può insegnare. Dall'esperienza che riporti tu, infatti, è stato l'esatto contrario cioè è stato lui a usare le tue competenze.... Guaradati attorno e cerca di mandarli a scaricare al + presto. Non dico di mandargli l'ispettorato del lavoro ....ma la tentazione ci sarebbe in questi casi. Soprattutto cerchiamo di nn livellarci verso il basso: imparare va bene ma per chi ti vuole sfruttare il tempo di imparare a gratis ha una durata temporale pressochè illimitata.
Vichy :
...di che ti hanno offerto di lavorare come renderista da un'altra parte con il contratto e devi dare risposta in una settimana, ovviamente "ve lo dico perchè voglio dare precedenza a voi", vedi che fanno in questa sett...se niente fai baracche e burattini e vai via...tanto il buongiorno si vede dal mattino
è successo anche a me e non da neolaureata...si si si ti abbiamo fatto il bonifico, davano stampe false e nel conto non c era niente...
li ho diffidati dicendo che andavano contro il contratto...non hanno battuto ciglio e me ne sono ansata.
Cercano i polli fin quando resistono...se sono veramente così aspettano che tu ti stanchi per circuirne un altro e un altro ancora...
quindi mi dispiace ma non hai neinte da perdere.
Kia :
x archyerrante
"la sfortuna è che mi sento un eterno stagista, visto che spunta sempre fuori una cosa che non so fare"
Volevo far notare che anche il mio capo con quarant'anni di esperienza alle spalle non si vanta di saper fare tutto,anzi, ha sempre qualcosa da imparare perchè le normative cambiano con una velocità allucinante e idem per i materiali (novità che escono ogni anno)... quindi figurati noi che abbiamo pochi anni alle spalle di esperienza del campo. Nessuno sa tutto di tutto.Mettiamocelo bene in testa.
archyerrante :
Kia tu hai ragione, c'è sempre da imparare, però ti ripeto, io da quando sto la dentro non ho mai fatto la setssa cosa, ma questo perchè? perchè loro si occupano di tutto, è un team perfetto, si va dalla progettazione, al restauro, all'urbanistica, alle strutture, genio civile, vigili del fuoco, sicurezza, agli accatastamenti, ai frazionamenti, alle successioni.......
Chi va da loro ottiene tutto dall'inizio alla fine, compreso l'atto di compravendita..... mi sono spiegato?
quindi ci vorrebbero anni e anni per arrivare quantomeno al loro livello, (loro sono quarantanni che fanno questo mestiere, e hanno cavalcato varie onde favorevoli, ed ora i figli ereditano.......).....
Finchè posso rubargli il mestiere bene (anche se loro le cose me le insegnano senza problemi), poi nel momento in cui trovo di meglio economicamente parlando, allora mi muovo di conseguenza verso di loro....
è certo che andando via da lì non so se troverei di meglio, il problema è sempre lo stesso, esitano a pagarti decentemente come tutti, ma almeno sto ricevendo un mio tornaconto, ossia se mi propongo a qualcuno almeno posso dire di saper fare questo, questo, questo e questo e questo e questo e cosi via.........

Comunque sono con vichy, prova a fargli sto discorso, ma credimi di studi come renderista ne trovi un botto, il problema è sempre la retribuzione.....

L'importante che dove vai a finire non vai a perdere tempo, visto che uno gia ci rimette in termini economici, fidati che facendo 3d e render non impari proprio nulla, nemmeno come si fa una dia..... a meno che tu non voglia intraprendere questo tipo di attività come prerogativa assoluta, allora li il discorso cambia.......
Kia :
x archyerrante:
Ti sei spiegato benissimo. Anche io lavoravo da neolaureata qualche anno fa in uno studio così dove nn mi annoiavo di certo, lavoravo 10 mila ore al giorno e imparavo in contiunazione cose nuove ma nn si sono mai sognati di farmi lavorare gratis o in nero.
collaborazione occasionale, contratto a progetto e se poi mi iscrivevo all'ordine avrei dovuto aprire la p.iva. Queste erano le opzioni. Gratis o in nero assolutamente no.
archyerrante :
Kia sono contento per te, guarda che sei stata molto fortunata, presumo che tu abbia iniziato prima di me, io mi sono laureato poco più di un anno fa. ti posso garantire che le cose negli ultime due-tre anni sono peggiorate veritiginosamente......sai la crisi.... pitipi pitipà..... e cavolate varie.....

Poi dipende anche dalla realtà territoriale, dai contatti che hai e cosi via, è ovvio che tutti noi vorremmo una qualsivoglia forma di regilarizzazione, però ti dico anche questo: e chi non ha alternativa, come me, che cosa fa?
O ti mangi sta minestra o ti butti dalla finestra.........

Scusami ma di che regione sei? credo che si inizi a parlare di italia un po più legale dalla toscana in sù, ovviamente ci sono sempre le dovute eccezioni. Ciao
Kia :
x archierrante:
Ho iniziato a lavorare all'inizio del 2005 in Veneto senza contatti di alcun tipo perchè la mia è una normalissima famiglia (no professionisti, no imprenditori, no politici). Gli studi che nn pagavano c'erano anche all'epoca, crisi o non crisi. Purtroppo non è un atteggiamento nato ora ma c'è sempre stato ahimè. Comunque faccio un in bocca al lupo a tutti per trovare collaborazioni con studi seri e nn di sfruttatori di renderisti! :)
Kia :
x archyerrante:
ho capito il tuo punto di vista, anche se magari non sembra, so bene che l'Italia è molto varia sotto ogni punto di vista però mi fa rabbia (ma no nei tuoi confronti intendo) sentire sempre questo senso di rassegnazione sul fatto di lavorare gratis perchè: a) nn è detto che impari perchè dipende se hanno voglia sul serio di farti imparare qualcosa; b) non si può fare 3 mesi gratis da una parte, 3 mesi gratis da un'altra, 3 mesi gratis da un'altra ancora altrimenti si va avanti all'infinito e i fatidici trent'anni fanno presto ad arrivare.
Il mio personale consiglio è di provare a cambiare un po' il nostro atteggiamento perchè nn è che abbiamo studiato per fare beneficenza.
Ah, tra parentesi, lavoro in una città sede della falcoltà di architettura...quindi figurati, i professionisti della zona vanno potenzialmente a nozze ma nn ho alcuna intenzione di soccombere a questa cosa del lavorare gratis.
sissi :
Questa cosa del lavorare gratis c'è sempre stata. Io nel 2006, avevo 1 anno di esperienza in studio, ho iniziato al lavorare in uno studio nuovo e il titolare al colloquio mi propose 1 mese di prova gratis. La risposta è stata: no, perchè nel posto di prima mi hanno pagato anche lo stage iniziale. Ed ero disoccupata da 1 mese. Risultato: ha iniziato a pagarmi dal 1° giorno. In più c'era un collega di 34 anni che mi disse: "Eh, adesso non è più come una volta, ai miei tempi si lavorava un mese gratis.."
archyerrante :
Comunque ragazzi penso che nel momento in cui ti capita uno sfruttamento tipico del nostro ambiente (tutto all'italiano) poi in seguito fai del tutto per non cascarci più.
Purtroppo io che ho cercato in piena crisi qualcuno che mi prendesse, devo dire che per disperazione ho duvuto accettare determinate condizioni, i miei pro e contro ve li ho accennati nei post precedenti, in effetti due erano le alternative o cambiavo territorio (forse il colpo grosso sarebbe stato l'estero?) oppure cambiavo mestiere.
E' ovvio che nel momento in cui mi sposto altrove le cose si mettono in chiaro dall'inizio, ma tanto si sa che si va a parare a P.Iva, che poi non so fino a che punto conviene alimentare la farsa del finto lavoratore autonomo....c'è un post attivo proprio sopra questo corrente.

Comunque verdauro pensaci bene, guarda che anche una semplice bracciante agricola guadagnerebbe piu di te, quindi valuta bene.... sai quasi quasi mi do all'agricoltura......scherzo!! mah, poi chissà....forse un giorno......
Ciao! in bocca al lupo a tutti
Kia :
X archierrante:
secondo me l'importante è non perseverare (nel nn essere pagato perchè devo imparare) in questo atteggiamento altrimenti si innescano meccanismi psicologigi (pensare di essere eternamente inferiori)da cui è difficile uscire e per cui noi stessi alla fine sottostimiamo e svalutiamo il nostro lavoro.
Ma se a Verdauro continuano a ternerlo in quello studio vuol dire che serve. Gli studi nn fanno beneficenza. Se uno lavora male anche se nn viene pagato è comunque un fastidio averlo in studio. Quindi se lo tengono significa che il suo modo di lavorare a loro sta bene. Quindi è giusto parlare seriamente di compenso economico.
verdauro :
riguardo all'agricoltura devo ammettere che c'ho fatto più di un pensiero, io vivo in campagna e non mi mancherebbero la materia prima e l'esperienza di generazioni di contadini...in più stare all'aria aperta e non 8/9 ora di fronte ad un monitor gioverebbe alla salute!
solo che "buttare" anni di studio è da folli...
comunque grazie a tutti dei consigli; non so ancora gli estremi, ma la prossima settimana dovrebbero sottopormi questo famigerato contratto.
in studio sono contenti del mio lavoro e l'architetto ha stima nei miei confronti, sia per il lavoro che svolgo, sia "culturalmente".
Io mi sono fatto un'idea: credo, e spero di non sbagliarmi, che ci sia la volontà di premiarmi con un giusto stipendio, ma che non ci siano le possibilità...
il lavoro non manca ma ho l'impressione che l'architetto stia aspettando dei pagamenti che tardano ad arrivare e per questo è in difficoltà...
per adesso rimando l'agricoltura, ma comunque non l'abbandono...
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