assicurazione professionale obbligatoria

messaggio inserito mercoledì 30 novembre 2011 da sil

sil : [post n° 277849]

assicurazione professionale obbligatoria

per tutti i professionisti obbligatoria.
Non so per voi, ma poer me il lavoro sta inizando a diventare un costo più che una fonte di sostentamento
geo :
concordo!!!
ma comunque devono ancora chiarire se lo per tutti e per quali professioni è obbligatoria
sil :
www.architetto.info/la-guerra-annunciata-tra-i-professionisti-e-le-a…

non so se sia così da stabilire
carmen :
il costo lo è penso per molti di noi, visto e considerato che già all'anno abbiamo tassa iscrizione ordine, all'incirca 400-500 euro?, tassa 1 inarcassa poco più di 1000 euro, tassa 2 inarcassa altrettanto...più la terza variabile...praticamente solo di fisso più di 2500 Euro ad esclusione di tutte le iscrizioni ad altre liste se necessarie (tipo certificatori altre circa 150-200 euro), all'Iva da pagare etc etc...
ormai siamo agli sgoccioli credo almeno chi lavora in proprio!!!
se poi ci si aggiungerà l'assicurazione...e i clienti che fan fatica a pagare o pagan al di sotto del prezziario che non abbiam più...

forse ci convien tutti andare a far pulizie negli appartamenti che almeno 15-20 euro nette esentasse vengon fuori!!!
carrie :
Io mi rifiuto, sono una finta partita iva, per cosa devo pagare? Ovviamente se dovessi avere la fortuna di avere lavori miei mi farei subito l'assicurazione ma così è solo un modo per ricavare soldi sfruttando noi poveri "dipendenti"!
Ily :
Pure io mi rifiuto. Se passa mi tolgo dall'ordine e chiedo al boss di riprendermi a progetto.
sil :
mah provate a farvi fare un preventivo dalla UNIPOL che è convenzionata con inarcassa ho visto che ci sono degli sconti per gli under 35 fino al 18 febbraio mi sembra. Cmq tramite un foglio excel fornito dalla stessa unipol ho provato a fare il calcolo spannometrico per un professionista che fattura circa 30mila all'anno, e che non fa sicurezza, sono circa 500-600 euro annuali.
sil :
la verità è che siamo una categoria, una generazione che sta arrancando cercando di rincorrere la dignità. questo è. il lavoro è diventato l'unico obiettivo a cui tendere perchè non è più scontato come prima, e questo ci inaridisce, e ci rende persone cinische, incazzate e tristi.E' davvero sconcertante vedere che non c'è quasi differenza a fine mese tra l'essere fuori casa e lavorare e il vivere con i genitori ed essere disoccupato.
Kia :
Devono ancora chiarire un po' di cose a riguardo. La mia paura era anche la vostra ossia di essere costretta a fare sta benedetta assicurazione anche se di fatto faccio la dipendente in uno studio...
Ora la questione è questa: avevano scritto che sarebbe stato obbligatorio FORNIRE GLI ESTREMI DELLA POLIZZA assicurativa AL CLIENTE....però io avevo capito che questo va fatto nel caso di firma di progetto, d.l e quant'altro. Quindi non nel caso classico del dipendente finto autonomo che non firma ma svolge lavoro in studio per una altro architetto.
Poi è chiaro che se mi prendo un lavoro per conto mio e faccio anche d.l. , l'assicurazione me la faccio xchè non si sa mai...e a questo punto ottempero all'obbligo di comunicare gli estremi della mia polizza al cliente.
...beh, spero di avere capito giusto altrimenti mi sparo.
Ily :
X Sil

Per me 600 euro sono un sacco di soldi. Sono mezzo stipendio.
Ily :
Considerando che uno stipendio se ne va per il commercialista, un altro pulito tra inarcassa e iscrizione all'ordine... Se devo pure fare l'assicurazione e la formazione praticamente lavoro solo per pagare le spese per poter lavorare... E come campo?!?
Ily :
Io non chiedo di essere assunta con 13esima e contributi pagati e tfr (per fortuna ho le ferie pagate e non mi ammalo mai)...
Chiedo solo di non essere ulteriormente tartassata.
Pago le tasse l'ordine il commercialista e la Cassa, non basta?!?
Scusate lo sfogo.
archila :
AH! l'Iniziativa “Giovani” RC professionale Unipol!!

FRANCHIGIA 7500 EURI.

ma cosa mi assicuro a fare??
ma hanno idea di quanto guadagnamo???
è una vergogna.
sissi :
A logica i finti autonomi non dovrebbero farla, al max i titolari degli studi dovrebbero avere un'assicur che copre anche i collaboratori. Anche perchè gli estremi della polizza a chi li comunico se non ho clienti e non firmo? Qui in studio non ho firmato contratti o affidamenti d'incarico.
sil :
@sissi
i titolari non possono assicurare i loro collaboratori perchè in teoria non dovrebbero averne di collaboratori fissi! possono al massimo assicurare lo studio contro danni a terzi facendovi finire dentro la gamba che il collaboratore si rompe inciampando in cantiere.

come 7500 euro di franchigia... nooo non è possibile! nemmeno io mio titolare paga così tanto
Kia :
Da quello che ho capito, questo adempimento è stato creato per tutelare il cliente....quindi se non ho clienti non faccio assicurazione.....A logica dovrebbe essere così e speriamooo!!
archila :
@sil
ho provato anch'io a fare la simulazione, e con una tariffa base hai 17500 euro di franchigia, poi c'è un'altra opzione che ti permette di arrivare a 7500 euro.
che a occhio e croce è il mio guadagno netto annuo al netto di inarcassa, commercialista, ordine, benzina, e spese vive per l'eventuale progetto da coprire con tale vantaggiosissima assicurazione.
avete capito chi mangia l'ultimo piatto di spaghetti che ci era rimasto?
desnip :
ragazzi forse non vi è chiaro che la franchigia è la parte di danno che resta a carico dell'assicurato, non la quota da pagare...
desnip :
per Kia: "io avevo capito che questo va fatto nel caso di firma di progetto, d.l e quant'altro."
Quindi se uno è in un periodo che fa solo accatastamenti, perizie, ctu, ecc., non dovrebbe farla... giusto?
Kia :
x desnip:
più che altro era una mia interpretazione...però è vero quello che dici tu e cioè che ci sono anche gli accatastamenti che uno cmque firma....ed è una prestazione per cui nessuno, ora come ora, si sognerebbe di assicurarsi immagino....boh.
archila :
mi è molto chiaro il concetto di franchigia.
archila :
intendevo... cosa mi assicuro a fare se, in caso di problema, devo pagare io fino a 7500, sp... praticamente il mio compenso annuo al netto di tutte le spese?
tempo fa il mio ordine ci propose un'assicurazione (senza agevolazioni per giovani), la cui franchigia ammontava a 2000-2500 mi pare... che è una cifra più umana.
desnip :
Sì, hai ragione. Ma infatti anche a me la franchigia di 7500 euro mi sembra esagerata. Per quanto ne so ci sono in giro polizze che la prevedono molto più bassa.

Cmq, mi scuso se avevo espresso il dubbio che il concetto non fosse chiaro. Ma leggevo da sil: "nemmeno il mio titolare paga così tanto" e penso che non è che uno solo perchè abbia un'assicurazione, gli capitino per forza dei danni da pagare....
Ily :
Per me, e tenso tantissimi altri, se entrasse in vigore questa assicurazione... dovrei rinunciare ad andare a vivere da sola (contratto firmato da un mese, mobili già comprati e pagati, caparra versata, mediazione agenzia immobiliare già pagata, volture fatte) o cambiare lavoro (ma quale, se so fare solo l'architetto?).
Si, con sacrifici e in una reggia di ben 38 mq (scarsi).
E poi così aiutano i giovani...
archila :
capisco bene ily.
io vivo ancora con mia madre e ci sto pensando a luuungo prima di fare IL passo.
certo che non avrei mai pensato a 34 anni di essere messa così.
andrò a lavorare in birreria il sabato in nero per permettermi il lusso di pagare l'assicurazione da architetto...
poipoi :
Vi era piaciuto il presidente operaio, e anche assicuratore? Ve lo siete votato? Questo è il risultato dei conflitti di interessi. Speriamo che qualcuno aggiusti questa stupidaggine altrimenti a chi si doveva pagare l'assicurazione prima non cambia nulla, mentre a tutti gli altri che non ne avevano bisogno, e continueranno a non averne, toccherà questa nuova tassa.
desnip :
Non esageriamo, Ily. Con tutte queste spese da pagare per andare a vivere da sola non penso che la differenza la facciano altre 500-600 euro l'anno.
Fermo restando che concordo che sia un balzello inutile e anche per me sarà un peso non indifferente.
Almeno per voi, finte p.i., spero si trovi un escamotage. Ma per noi p.i. "vere" che cmq non navighiamo l'oro penso non si potrà far niente.
Ily :
E invece la differenza me la fanno si!!!
Kia :
Se le entrate sono sempre le medesime, fa si la differenza (x Ily ma anche per me) pagare 500-600 euro di assicuarzione. E' praticamente un mese di affitto...direi che può incidere.
desnip :
Beh, allora in questo caso è bene che ci pensiate prima di far il passo... durante l'anno possono capitare un sacco di imprevisti (un guasto all'auto, il pc che si rompe e bisogna ricomprarlo, ecc.) e di 500 euro alla volta che se ne vanno ce ne sono tante.
Kia :
x desnip:
aspetta, per "fare il passo" cosa intendi?la partita iva ce la abbiamo aperta da qualche anno (mi pare anche ily) e non per scelta. Adesso il problema è riuscire a barcamenarci in qualche modo ed evitare spese "fisse" inutili.
Ily :
Grazie Kia :-)))
desnip :
No, io per passo intendevo mettere su casa.
Ily :
Forse Desnip, ma io ho 30 anni e una persona deve pur vivere... Non possono inserire continui obblighi in più, altro che libera professione!!!
desnip :
D'accordo, Ily, sull'ingiustizia di questo "tributo" (io lo chiamerei così...), concordiamo tutti.
Però oggi c'è questo, domani ci sarà qualche altra cosa.... Non bisogna pensare che per 500 euro in più si debba rinunciare al proprio sogno.
Per questo ti dico: se la pensi così non fare il grande passo.
Ma io in realtà voglio che tu lo faccia, ma in maniera consapevole di tutte le difficoltà che ci saranno.
E in bocca al lupo!:-)
Ily :
L'ho già fatto, il grande passo, adesso sto facendo il trasloco :-)))
Gabriele :
Ciao, in effetti questa novità dell'assicurazione ha messo un bel pò di panico su tutte le categorie professionali.

Io lavoro nel settore, ma ho deciso di scrivere SOLO per darvi qualche informazione. Quindi se avete qualche domanda sarò lieto di rispondervi (ovviamente con i giusti tempi).

Sono di Palermo, quindi, a meno che abitiate nei paraggi, non chiedetemi preventivi, ma solo informazioni.

Vi posso subito dire che una franchigia onesta è di 1.000 euro
e che l'obbligatorietà diventerà effettiva dall'agosto 2012, ma vi consiglio di provvedere prima di tale data, perché, come per ogni cosa quando diventa obbligatoria, i prezzi lievitano enormemente.
Kia :
x Gabriele.
Il nocciolo della questione è il seguente: è obbligatoria (l'assicurazione) anche per chi nn firma progetti? come ben saprai il nostro lavoro è fatto di cose che si firmano (pratiche edilizie, D.LL.,piani della sicurezza, ecc.ecc. insomma, con responsabilità civile e penale) e di cose che non si firmano (render, disegni per conto di un altro professionista che firma lui, progetti di arredo, ecc.ecc.) oppure di cose che si firmano ma non c'è nessun particolare rischio (accatastamenti).
E' questo il punto. Quello che molti di noi si chiedono è: se lavoro per uno studio e nn firmo nulla devo farmela o no questa assicurazione?C'è una marea di gente che lavora da dipendente ma con p.iva e che di fatto non esercita.
E' chiaro che se facessi una D.L per un soggetto che nn sia nè mio parente nè mio amico l'assicurazione me la farei lo stesso per tutelarmi. Ma se faccio un tranquillissimo "lavoro d'ufficio" senza firmare niente?
Gabriele :
@KIA:

L'obbligatorietà spetta a tutti i Liberi Professionisti, perché, indipendentemente dal fatto che firmino o no i progetti, sono ritenuti responsabili nei confronti dei Clienti (ai quali rilasciano fattura).

Inoltre, altra assurdità della quale la giurisprudenza non può tenerne considerazione è il fatto che un Titolare di Impresa pretenda la P.I. da un suo non-dipendente.

Per i professionisti che fanno parte di uno studio associato, la soluzione migliore sarebbe quella di stipulare un'unica polizza per lo studio dove all'interno vengano richiamati i nominativi e gli estremi di iscrizione all'albo di tutti i professionisti che fanno parte dello studio.
gg :
scusate se mi intrometto nella discussione. Per evitare inutili allarmismi.
Parleremo di obbligatorietà dell'assicurazione professionale quando (e se e come) sarà obbligatoria in base a quanto verrà stabilito dalla riforma delle professioni.
Per il momento il termine più corretto è "opportunità", e non obbligatorietà.
Distinguiamo le opinioni dalle informazioni. Grazie.
desnip :
bravo gg. :-)
Gabriele :
@gg:

E' assolutamente corretto quel che dici. Ma è pur vero che tutelarsi dai rischi professionali è un dovere morale piuttosto che normativo.
E per fortuna, sono sempre meglio gli albi ai quali per iscriversi il professionista è obbligato ad assicurarsi. Nel mio caso, ad esempio, è così.

Se mi sono "permesso" di unirmi alla vostra discussione non è per "vendere qualcosa", come tra l'altro ho chiarito nel mio primo post, ma solo per chiarire alcuni aspetti tecnici (vedi franchigie e premi medi di mercato) sulla quale, mi è sembrato, ci fosse parecchia confusione.
Se sono stato inopportuno, chiedo scusa.
gg :
@gabriele
siamo d'accordo più di quanto tu non creda. Siamo d'accordo che ci si debba cautelare, e cautelare anche il cliente in caso di errori professionali.
Stiamo parlando, però, di responsabilità civile, perché quella penale nessuna ce la toglie. Ma se io non ho alcuna possibilità di fare danni, o se questo rischio è così basso da pensare di poterlo sostenere da solo, qual è il problema?
Qualunque professionista che svolga un lavoro "a rischio" oggi ha un'assicurazione professionale, se non è scemo. Non c'è bisogno di una riforma che ce lo spieghi, tanto nel nostro caso, penalmente o civilmente, ne dobbiamo rispondere, dato che dobbiamo firmare tutto quello che facciamo.
Per me quello dell'assicurazione professionale è un falso problema, o quantomeno riguarda noi architetti in modo marginale. Devo dirti che la prima volta che ne ho sentito parlare, ho pensato al solito favore concesso alla solita lobby di turno. Speriamo di essere smentiti dal testo definitivo della riforma.
Gabriele :
@gg
niente di strano che le motivazioni siano quelle che dici tu, anche se mai potremo saperlo...noi che siamo comuni mortali.

Però non sono d'accordo con te quando dici che la responsabilità degli architetti è marginale...magari lo sarà per alcuni di voi che non progettano o non fanno collaudi o non rispondono della sicurezza nei cantieri... fatto sta che la categoria è 1 e la vostra professione vi porta inevitabilmente ad assumervi delle responsabilità verso collaboratori, clienti ed anche aziende di appartenenza. Quindi continuo ad essere favorevole per questa strada, anche se mi obbliga ad assicurarmi per un rischio che (nel mi caso) è molto, molto basso.
E la mia polizza professionale, nonostante sia in convenzione con l'associazione nazionale ha una franchigia di ben 5.000,00 €, cioè....sono sempre io che pago!

Però, se avete domande sarò lieto di rispondere, ma non mi sembra il caso di polemizzare sulle leggi del nostro Stato, altrimenti non ne usciremmo più.
Kia :
@Gabriele
secondo me ti sfugge come sia la realtà del lavoro negli studi professionali di architetti e ing. e le mansioni di chi ci lavora. Non sto parlano del titolare che mette la firma su tutto e la sua bella assicurazione ce l'ha già senza che qualcuno gli dica di farlo perchè obbligatorio. Parlo ovviamente dei collaboratori che sono titolari di p.iva e iscrizione all'ordine ma non firmano...anzi ti dirò, di più, non figurano da nessuna parte e non hanno nessuna responsabilità di sorta nei confronti del cliente che viene a farsi fare il lavoro dallo studio.
Gabriele :
Se non hai responsabilità non ti assicuri (ci mancherebbe altro) almeno finché non ne sarai costretto!

disponibile per chiarimenti su garanzie, limiti assicurativi ed orientamento del mercato.
Ciao
Claudia :
... eppure pare che sia obbligatoria indiependentemente dalle responsabilità . Anche io ho una partita iva aperta nell'attesa di trovare un incarico di qualche tipo e ahimè questo è da già un anno che non avviene ... e dovrei pagare una assicurazione per un lavoro che mai prenderò ???? è assurdo !
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