cosa si cerca da un laureato in architettura?

messaggio inserito venerdì 3 febbraio 2012 da Dimitri

[post n° 282484]

cosa si cerca da un laureato in architettura?

Ho visto diversi siti di Architettura ma non ho trovato particolari informazioni su ciò che cerco.
Approfitto del vostro spazio "bacheca" per ottenere queste informazioni.
Avrei bisogno di sapere su quali siano le competenze richieste ad un laureato di architettura o comunque ad un neo architetto dall'eventuale datore di lavoro o studio professionistico.
Dalle vostre esperienze e informazioni su cosa consigliereste di puntare? Ci sono delle competenze generali che di solito vengono richieste da chi offre lavoro a tali soggetti? Magari indicandomi anche corsi di formazione o libri su cui specializzarsi!
Vi chiedo ciò per il bene di mio fratello (è lui il laureato in archiettetura)!
Grazie mille!
Dimitri
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beh il minimo richiesto oggi dal mondo del lavoro è: saper usare almeno un programma cad per il disegno, molto meglio se anche un programma di rendereizzazione, avere un minimo di esperienza di cantiere (saper gestire un cantiere anche piccolo dal punto di vista burocratico, DIA ecc.. e sapere cosa sia un impianto elettrico, un impianto idrico ecc), saper redarre un computo metrico meglio se con un programma apposito..e poi avere capacità progettuali autonome..a tutto ciò puoi aggiungere conoscenza di una lingua oltre l'italiano, avere abilitazioni nel campo della sicurezza che fa sempre bene o in altri campi...
cmq in sostanza io dopo la laurea (e anche prima se ce ne è la possibilità) io consiglio tanta gavetta in uno studio cercando il + possibile di carpire i segreti del mestiere senza avvilirsi per le paghe troppo basse, fare tanta esperienza nei cantieri per imparare anche le cose che sembrano + stupide (come si monta una porta, come di costruisce un tramezzo, come si mette in opera un impianto elettrico, idrico, di riscaldamento) e buttatarsi anche a fare piccoli lavoretti in proprio che sono quelli che ti insegnano di +...ovviamente tutto ciò preceduto dall'abilitazione e iscrizione all'ordine, partita IVA e inarcassa in modo da poter essere autonomi nel lavoro...
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Ciao! Quello che ha elencato schizzo sono le competenze che è bene acquisire nei primi anni post lauream. Ovvio che ogni competenza in più non può che essere utile ma la stragrande maggiornanza dei neolaureati di solito, di tutto questo elenco sa solo usare cad e al max un programma x render. E' sufficiente per trovare lavoro negli studi, nessuno si aspetta grandi cose da un neolaureato.
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Quoto Sissi. Purtroppo non si esce dall'università con le competenze elencate da schizzo. Si acquisiscono una volta iniziato a lavorare....sempre se capiti in uno studio che ti permetta di imparare. Il mio primo studio aveva come idea di base che tutti quelli che stavano in studio dovevano sapere far tutto: dalla redazione di una Dia all'assistenza alla D.L per i cantieri. Quindi un'ottima scuola. Non come in certi studi dove Tizio fa solo computi, Caio fa solo render, Pincopallino disegna e basta, ecc.ecc.
Appena arrivata dovevo fare da "aiutante" ai colleghi più "anziani" così da vedere e imparare il maggior numero di cose possibili. Ah, un'altra cosa che magari sembrerà banale ma non lo è: una volta entrati in uno studio è preferibile non isolarsi con cuffiette+ I-pod. Usare le orecchie per ascoltare tutto, ma proprio tutto, quello che si dice e si fa in studio, perchè se anche sei impegnato nella restituzione di un rilievo, puoi sempre captare notizie utili da quello che stanno facendo i colleghi.Insomma, occhi e orecchie aperti.
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grazie mille per le risposte e le informazioni! Siete molto gentili!
Avete dato anche conferma di quello che immaginavo. Ora ho maggiore certezza nell'utilità nell'iscrivere mio fratello ad un corso di cad finanziato da enti locali.
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