Il sogno di una vita, fare Architettura

messaggio inserito mercoledì 5 novembre 2014 da Franz991

[post n° 350872]

Il sogno di una vita, fare Architettura

Ciao a tutti! Ho sempre voluto fare architettura, ma x colpa mia ho sempre studiato male e ho messo dei vincoli a ciò che volevo davvero! Adesso faccio ing civile a padova ma faccio anche tirocinio con un geometra con il quale credo avrò un rapporto lavorativo anche dopo la fine del tirocinio! Adesso quello che vorrei chiedervi è: giusto andare via da padova e intraprendere architettura e crescere professionalmente su questo ambito nonostante in Italia non ci sia lavoro come architetto? Sennò voi che cosa mi sapreste dire? Grazie a quanti potranno illuminarmi e togliermi dei dubbi..
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Resta pure ad ingegneria e continua pure a lavorare col geometra, potrai fare tutta l'architettura che vuoi. Per esperienza personale posso garantirti che sono le due figure che lavorano di più e fanno tutto quello che fa l'architetto: arredamento, design, progettazione e anche ristrutturazioni di edifici storici (non vincolati... in teoria). Tutto quello che è cultura architettonica puoi studiartelo da solo oppure, se ti va, potrai iscriverti ad architettura, dopo esserti laureato ad ingegneria, dando pochi esami in più.
Personalmente, se potessi tornare indietro, farei Ingegneria o, meglio ancora, un bel diploma di geometra ( meno spesa, stessa resa) ;-)
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Crescere professionalmente in un AMBITO ESTINTO??? Forse qualche figlio di Emiro... Io sfrutterei ingegneria e mi farei una cultura arch. per i caxxi miei, si sa mai possa applicarla.
Intanto firmerei pratiche che posso fare solo io.
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per carità!
Concordo decisamente con quanto detto sopra.
Ma hai problemi a fare gli esami scientifici? Perchè era l'unico motivo, una volta, per cui molti cambiavano da ingegneria ad architettura.
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Non volevo dare la mia solita risposta da disfattista, ma vedo che c'è già chi è partito quindi tanto vale: per carità, rimani dove sei!! Differenza tra ingegnere strutturista e architetto: il primo è preso più sul serio, meglio pagato e ha più lavoro. Il secondo si racconta che fa il mestiere che ha sempre desiderato mentre fa la fame, ma soprattutto viene considerato alla stregua di un geometra ma più caro. (Ah, e l'esame di stato da arch. è molto più difficile!)
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Grazie a voi che avete risposto, si trovo un po di difficoltà in analisi matematica, Vabe male che vada continueró con il tirocinio e la collaborazione con il mio geometra, se dovessi fallire al primo anno di ingegneria mi butterò sui corsi singoli che offre la mia università così potrò ambire ad entrambe le cose! Grazie per avermi tolto i dubbi, in bocca al lupo a tutti voi
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non ti preoccupare che da ing. potrai tranquillamente fare cose da arch. Difficilmente succede il contrario...poi per carità, qualcuno mi smentirà, mai io col calcestruzzo al massimo progetto una fossa settica e ringrazio di lavorare con un ing. che mi ha insegnato come farla. Te lo dico perchè appunto lavoro in uno studio di architettura e ingegneria.
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Beata te kia! Io la fossa settica ho solo imparato a riempirla!!! Scherzi a parte... il differenziale tra una formazione arch. e ing. c'è eccome... ...e non si colma facendo tre esametti una volta che sei ing. Il problema è che questo differenziale, ad oggi, è quasi impossibile farlo valere... a diff. del diff. formativo favorevole all'ingegnere. Ma mi è capitato di combattere con teste di c___o ingegneri, state tranquilli.
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Guardate che in Italia basta essere geometri per progettare tutto......ahahahahahahahahah
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Beh Franz ma io avevo capito che la crisi mistica ti avesse preso nel bel mezzo del corso di ingegneria, non all'inizio! Se hai "un po' di difficoltà" con analisi significa che sei una persona normale, non mi formalizzerei; certo valuta tu quanto grande è questo "po'" perché andando avanti col corso gli esami scientifici non migliorano, specialmente per civile.
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una delle tante cose di cui mi sono pentita amaramente nella vita è di aver studiato male le materie scientifiche.
Franz, se sei uno che se la sente di faticare ti direi di insistere fino allo spasimo e alle lacrime, perchè alla fine è una cosa che ripaga, anche come disciplina personale; se poi riesci a non diventare del tutto uno con la mentalità squadrata da ingegnere è il massimo (nessuno ha la mentalità chiusa come un ingegnere convinto).
Ma te la devi sentire però: analisi non è niente rispetto a quello che viene dopo.
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fulser... non basta nemmeno essere ingegneri, per operare come strutturista/caccolatore devi dedicarti 24h/24 a software (tipo SISMICAD) ed essere in costante aggiornamento. Ci sono ing. che fanno DL e non sanno calcolare... ...altri che fanno solo c.a. con pilastrini 30x30 ogni 3 metri sennò "mammamia". Io studiai (1 anno di laboratorio con prof. ing.) con il metodo delle tensioni ammissibili ...e il mio ex collega usava gli stati limite. Uno dei miei titolari ing. di 50 e rotti anni, facendo DL e catasto, ha ammesso di non saper fare più nulla. Ho amici giovani strutturisti ing. che si sono messi in proprio ma, dovendo fare i professionisti, fanno una fatica immensa a star dietro ai calcoli (soprattutto su edifici storici) e li aiuta un giovane ricercatore di ingegneria loro amico.
Insomma, non è tutto oro quel che luccica e l'erba del vicino può non essere più verde... ...ma forse il vicino è meno "al verde", chissà....
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Edoardo sono d'accordo con te, infatti secondo me serve soprattutto, ripeto, per disciplina personale. Visto che comunque vada dovrà faticare, tanto vale che lo capisca subito.
Poi, resto dell'opinione che uno può avere tutti i software che vuole, per qualsiasi argomento, ma se non ha una mentalità preparata alla base non servono a niente.
Vale anche per autocad: saper usare autocad non vuol dire saper progettare, saper usare photoshop non fa di te un grafico ecc ecc.
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Quindi cosa mi consigli? Se dovessi fallire il primo anno devo lasciar stare tutto e dedicarmi al tirocinio e di conseguenza di proseguire con questa professione?
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lo stesso anche io...ripeto sempre che alle medie ero bravo in biologia, ma non credo che questo possa essere determinante nella mia futura carriera e tantomeno per dire "avrei fatto bene a sciegliere biologia" quindi ci provo, ma se alla fine va male farò il geometra e mi dedicherò più che altro al disegno tecnico e alle pratiche...
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Gentile Franz991,
ho letto con interesse il suo messaggio. per un nuovo programma tv stiamo cercando storie come la sua, se interessato può scrivere a email sarò lieta di darle maggiori informazioni.
grazie dell'attenzione e buona serata
Eleonora
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