Fare, e poi disfare, e poi tornare a fare

messaggio inserito martedì 8 agosto 2017 da Ily

Ily : [post n° 399797]

Fare, e poi disfare, e poi tornare a fare

Ciao, ho bisogno urgentemente di consigli: come fate a gestire i clienti o i colleghi che vi fanno modificare fino allo sfinimento le stesse cose (che poi si sa come va a finire: il lavoro non procede, arriva la scadenza e ci si deve uccidere di straordinari per fare comunque un lavoro pessimo)?
ponteggiroma :
Ily fa parte del gioco e bisogna starci, almeno all'inizio. Ricordati che sono loro a dover pagare ed essere messi nelle condizioni di poter scegliere cosa acquistare. Ovvio che ad un certo punto bisogna mettere dei paletti e quindi: stop, pagamento competenze e poi, se vogliono, si riprende
desnip :
Il fare e disfare è una delle poche cose a cui ci hanno abituati sin dai tempi dell'università. A te non è mai capitato di andare a correzione e trovare l'assistente che ti dice una cosa, poi la volta successiva trovi il prof che ti fa fare il contrario e poi la volta successiva ancora l'altro assistente che cambia ancora le carte in tavola?
Ily :
Si, e ho risolto il problema facendo il minimo sindacale di revisioni, sempre colla stessa persona, e accettando voti più bassi :D - non sopporto la disorganizzazione, è più forte di me!
biba :
Pure io divento matta con clienti come questi, o quando lavoro per colleghi più grandi. I clienti fino a un certo punto li scuso, ma i colleghi molto meno, specie quando a 1 giorno dalla consegna ti indicano col ditino sulla tavola un qualche dettaglio fondamentale, che è sempre stato così ovviamente, e ti dicono "ma perché questa cosa è così??" E tu devi modificare tutto alla velocità della luce. E li vorresti strangolare ma non puoi!
biba :
Comunque in sostanza nessuno di noi ha la soluzione al problema :-) Credo che più hai le spalle larghe a livello professionale e più capelli grigi hai in testa e più ti viene riconosciuta l'autorevolezza per fare come di Ponteggi. Diversamente ti adatti, o scleri.
Leonardo :
Bisogna sempre tenere presente i ruoli. Certi clienti è meglio perderli che averli
kia :
guardate, domani ultimo giorno e poi ferie ma ci vado esaurita sia per un cliente mio personale (vabbeh, vuoi la bicicletta e adesso pedala) sia per lo studio con cui collaboro. Domani per l'appunto ultimo giorno e oggi è venuto fuori di tutto....ma cose che potevano essere fatte benissimo 10 gg fa, non so se mi spiego....
Ily :
Ti spieghi benissimo... anche quando mi pagano a ore sclero... Biba è esattamente il mio problema: e poi si chiedono perché le aziende italiane non sono competitive!
Arch3B :
Conviene fare meno modifiche possibili fino all'avvicinarsi dell'inizio lavori, informando il cliente che in seguito ad ulteriori visioni notturne dello stesso, le sue nuove fantastiche idee potranno essere inserite in variante se conformi a cose che poi magari gli spiegherai.......nel frattempo ci sono buone probabilità che il cliente verrà sfiancato dalle problematiche che di solito sorgono i fase di esecuzione, o che venga assorbito per settimane dallo scegliere la tonalità particolare di piastrelle del bagno in tinta con il pomello dello sgabuzzino scelto dalla figlia, dimenticandosi di tutto, e convincendosi infine di avere avuto una nuova fantastica idea definitiva, senza accorgersi che questa coincide con la soluzione numero 2 che gli hai proposto, e che hai li pronta da mesi.
A quel punto gli fai i complimenti ed emetti parcella per il saldo.
:)
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