Noi Architetti

messaggio inserito giovedì 26 ottobre 2017 da DF

DF : [post n° 402338]

Noi Architetti

" L'Architettura è salvezza, è spirito, è risolutiva. L'Architettura ne sono certa, può cambiare l'esistenza. E voi? Dove siete finiti Architetti? A cercare Tunnel? A studiare processi d'acquisto? A creare mailing list?

Ritrovate il coraggio che vi ha spinto a scegliere di creare....."

Da Rossella Biondani

Consulente Web Marketing e Social Media Strategist



Brava, bellissime parole .......Non troverai nessuno che ti dia ragione, almeno tra noi Architetti, troppo presi nei nostri grandi o piccoli studi ad invidiarci a vicenda, a pensare a come venirne fuori da questa crisi d'identità e troppo orgogliosi di noi stessi per ammettere di esserci persi , volutamente persi, incapaci di ritrovare quell'entusiasmo che ci ha fatto scegliere questa attività. Volutamente persi, perchè il senso critico che ci ha sempre contraddistinti nella nostra attività è andato perso, obbligati ad essere " accondiscendenti " pur di lavorare. Hai messo il dito in una piaga enorme, e pensare che noi Architetti siamo dei sognatori privilegiati, abbiamo scelto di fare un'attività bellissima, che , mi dispiace per gli altri, non ha paragone alcuno.

Qualcosa si può ancora fare, per riprenderci o per riconfermare il nostro ruolo in una società che ci vuole tutti specializzati e confinati, senza una progettualità di una visione ampia del nostro futuro e una ritrovata padronanza del nostro senso critico: siamo , in Italia, tantissimi..... Siamo in ogni piccolo paese, ed in ogni piccolo paese possiamo trovarci, formare delle associazioni che si occupino di proporre, osservare ed essere coscienza critica di quello che avviene sul proprio territorio, vi assicuro che le opinioni e le iniziative di questi gruppi avranno grosse influenze sul territorio ed in tutti i campi dove ci è riconosciuta la nostra professionalità. Alcune di queste realtà ci sono, sia a nord che a sud , ma sono poco conosciute a livello nazionale, perchè non hanno un coordinamento tra loro. Non è una ricetta per la malattia che deve essere curata, ma una proposta che cerca di vedere una luce in fondo al tunnel.
sclerata :
scusa DF.
Aria fritta.
Al solito.

Sia quella della web marketing (vabbè...ce lo deve venire lei a dire in cosa consiste il nostro lavoro?) sia quello che dici sotto.

Io continuo a vedere colleghi (o compagni di sventura), specialmente quelli di ormai sui 50, che pur di cedere a te che se sai di più anche 1/10 della loro praticuccia per la sciura Maria si farebbero bruciare vivi.

Se non altro è venerdì.
DF :
Io ho più di 50 anni :o) comunque, grazie per la risposta, ma la pensiamo diversamente. Buona Giornata
ponteggiroma :
Sarà, ma io non ci ho capito niente.... penso ci sia qualche problema nella comunicazione.
Ma chi è che scrive?
Rossella Biondani = DF?
E gli altri interventi di chi sono?
Ci dovete proporre qualcosa?
Forse dipende dal fatto che sono un nativo analogico, ma sono abituato a leggere le comunicazioni secondo determinate regole: prefazione, corpo e conclusioni
DF :
Buongiorno, infatti , il mesaggio è stato anche graficamente diviso in tre parti :

PREFAZIONE

" L'Architettura è salvezza, è spirito, è risolutiva. L'Architettura ne sono certa, può cambiare l'esistenza. E voi? Dove siete finiti Architetti? A cercare Tunnel? A studiare processi d'acquisto? A creare mailing list?

Ritrovate il coraggio che vi ha spinto a scegliere di creare....."

Da Rossella Biondani

Consulente Web Marketing e Social Media Strategist

COMMENTO E CORPO DF COMMENTA LA FRASE DI ROSSELLA BIONDANI

Brava, bellissime parole .......Non troverai nessuno che ti dia ragione, almeno tra noi Architetti, troppo presi nei nostri grandi o piccoli studi ad invidiarci a vicenda, a pensare a come venirne fuori da questa crisi d'identità e troppo orgogliosi di noi stessi per ammettere di esserci persi , volutamente persi, incapaci di ritrovare quell'entusiasmo che ci ha fatto scegliere questa attività. Volutamente persi, perchè il senso critico che ci ha sempre contraddistinti nella nostra attività è andato perso, obbligati ad essere " accondiscendenti " pur di lavorare. Hai messo il dito in una piaga enorme, e pensare che noi Architetti siamo dei sognatori privilegiati, abbiamo scelto di fare un'attività bellissima, che , mi dispiace per gli altri, non ha paragone alcuno.

CONCLUSIONI

Qualcosa si può ancora fare, per riprenderci o per riconfermare il nostro ruolo in una società che ci vuole tutti specializzati e confinati, senza una progettualità di una visione ampia del nostro futuro e una ritrovata padronanza del nostro senso critico: siamo , in Italia, tantissimi..... Siamo in ogni piccolo paese, ed in ogni piccolo paese possiamo trovarci, formare delle associazioni che si occupino di proporre, osservare ed essere coscienza critica di quello che avviene sul proprio territorio, vi assicuro che le opinioni e le iniziative di questi gruppi avranno grosse influenze sul territorio ed in tutti i campi dove ci è riconosciuta la nostra professionalità. Alcune di queste realtà ci sono, sia a nord che a sud , ma sono poco conosciute a livello nazionale, perchè non hanno un coordinamento tra loro. Non è una ricetta per la malattia che deve essere curata, ma una proposta che cerca di vedere una luce in fondo al tunnel.

Grazie per le osservazioni, Buona Giornata

desnip :
Quoto l'aria fritta.

Di sicuro l'architettura cambierà la vita di chi è pagato per insegnare Web Marketing e Social Media Strategy.

Per la cronaca: io lavoro quotidianamente con consulenti Web Marketing e Social Media Strategist, ma si limitano a fare il loro lavoro e non pretendono di spiegarmi cos'è l'architettura.
DF :
Buongiorno, ma qui l'argomento non è l'architettura ma l'architetto. Grazie per la risposta, buona giornata.
sclerata :
occorre anche tornare a parlare come si mangia

perchè davvero messa così non si capisce
1. che discussione vorresti avviare (la figura dell'architetto? c'è da scriverci un trattato e non avremmo mai finito)
2. cosa ne pensi a riguardo a questo argomento, perchè a parte la citazione della web marketing è tutto un luogo comune
3. quale mirabolante soluzione proponi (fare rete di professionisti? e funziona? nei piccoli paesi?)
4. quale fantastico network pubblicizzi
5. cosa devi vendere


DF :
Buongiorno, io scrivo in Italiano , solo qui ho trovato difficoltà di comprensione, in altri luoghi è stato subito recipito sia come linguaggio che come significato.
Probabilmente, anche se passate tutto il giorno a lamentarvi della vostra condizione in fondo va bene così, e non vi sforzate di cogliere qualsiasi proposta, perchè o è aria fritta, o sono luoghi comuni o qualsiasi altra cosa l'importante e non muoversi, perchè farlo costa fatica e impegno e non si ha tempo per questo.
Vi ringrazio per la vostra partecipazione e la vostra disponibilità per l'argomento.
Buona giornata
sclerata :
seriamente
1. chi si lamenta tutto il giorno?
2. in cosa dovrebbe consistere la tua proposta non l'ho capito, e non solo io a quanto pare.
3.l'impegno e la fatica li metto per fare il mio mestiere, crescere una figlia e vivere al meglio la mia vita, come più o meno tutti qui dentro.

rilassati che è venerdì
;-)
desnip :
"non vi sforzate di cogliere qualsiasi proposta": appunto, vorremmo capire qual è questa proposta....
DF :
Buongiorno, seriamente è difficile capire capire questa frase ".......in ogni piccolo paese possiamo trovarci, formare delle associazioni che si occupino di proporre, osservare ed essere coscienza critica di quello che avviene sul proprio territorio, vi assicuro che le opinioni e le iniziative di questi gruppi avranno grosse influenze sul territorio stesso ed in tutti i campi dove ci è riconosciuta la nostra professionalità....... " perchè se risultasse difficile capirla credo proprio ci sia un problema di comunicazione. Vi porto un piccolo esempio in questo link https://www.citta-nostra.it/2017/09/18/finalmente-torna-lurbanistica…
Per farla corta, penso che voi o tu sappiate che in italia siamo moltissimi, presenti in quasi tutti i comuni della penisola, e sapete che ogni più piccola realtà si deve confrontare con i problemi che ci sono sul territorio, parlo di urbanistica, edilizia residenziale sia privata che pubblica, problemi di restauro degli infiniti monumenti che abbiamo in italia, e di cui noi architetti siamo gli unici interlocutori professionisti con cui gli enti pubblici e i privati DEVONO confrontarsi, quindi un modo possibile per riabilitare la nostra figura è quello di riunirsi in associazione ed intervenire con le nostre opinioni su quello che accade sul territorio, proprio comr hanno fatto i colleghi di Mola, e penso anche altri che non conosco, ma che sicuramente esistono ma non hanno visibilità.
Come fare ad ottenere questa visibilità ? Creare un sito nazionale dove tutte queste associazioni potranno pubblicare quelle problematiche locali che stanno affrontando che porteranno alla crescita di un polo unico di comunicazione ma, al tempo stesso ognuno conserverà la propria identità locale.
Realtà come queste , che si pongono tra il pubblico, inteso come istituzioni locali, ed il privato inteso come cittadino comune, nel momento in cui si faranno conoscere, ad esempio attraverso pubblici dibattiti locali, diventeranno un punto di riferimento critico da cui tutto quello che verrà dopo sul territorio non potrà sottrarsi, ed è qui che rinasce la nostra figura :
1) attraverso una lettura critica degli eventi che si sviluppano nei propri ambiti
2) l'ascolto del privato cittadino, che ci chiedere di essere strumento di lettura di un linguaggio ( urbanistico, architettonico .... ) non facile da comprendere.
Diventerete, diventeremo, punto di riferimento di una realtà locale, dove ormai ci è stato sottratto ogni forma di rispetto professionale ..... la strada per arrivarci non è poi così difficile ma, come diceva qualcuno: Per raggiungere GRANDI obiettivi basta compiere PICCOLI passi.
e siccome è venerdì ...... vado a rilassarmi ;-)
Leonardo :
Dai lamentele a parte... DF dice cose giustissime... noi dovremmo essere felici della nostra professione, infondo ha qualcosa che somiglia alla musica, alla poesia... non è solo tecnica. Lo sappiamo benissimo ed ognuno di noi la ha scelta sicuramente non per il lato tecnico. Anche il lato tecnico ha il suo fascino, ma spesso, per soldi, ci ritroviamo a fare i burocrati o ad inviare tutto il giorno mail. Alzi la mano chi si ritiene felice di ciò. Io colgo lo provocazione, ma un cambiamento URGE. Non so cosa fare, non so chi coinvolgere, non so nemmeno cosa voglio. Ma credetemi, ci penso ogni giorno.
arko :
Grazie a tutti.
Buona giornata.
DF :
Buongiorno, penso che arko abbia sbagliato discussione. Grazie a Lorenzo per aver capito lo spirito dell'intervento.
Se volete passiamo approfondire la discussione.
Buona giornata
desnip :
"l'ascolto del privato cittadino, che ci chiedere di essere strumento di lettura di un linguaggio ( urbanistico, architettonico .... ) non facile da comprendere.": a me il privato cittadino chiede sempre e soltanto una cosa: come aggirare le leggi.
DF :
E tu cosa gli rispondi ?
desnip :
Che può rivolgersi altrove. :-)
DF :
Iniziamo a parlare lo stesso linguaggio ;-)
Io penso che dovremmo fare un passo, o forse più di uno, per iniziare a riconquistare le competenze che molti oramai ci negano e che , invece , ci competono.
Una associazione in ogni paese, che dia voce e senso critico al nostro operato , attraverso un lavoro di osservazione e analisi di quello che succede intorno a noi, nel nostro territorio di residenza. Siamo Architetti, capaci di verificare con oggettività la bontà di un progetto e i suoi effetti futuri, facciamolo, ed esponiamolo ad un convegno alla festa del patrono del paese, ad esempio, coinvolgiamo i colleghi a partecipare, ad esprimere i loro pareri su un blog dell'associazione. Creiamo un'attesa , e prepariamo l'evento inteso come una serata dove tutti sono invitati ad esprimere una loro opinione su temi sviluppati durante l'anno dai colleghi associati. Si può fare tutto, è come andare in piscina in una fredda serata d'inverno, una volta che ti butti non vorresti più uscire.
Buona serata
DF :
Buongiorno, vi ricordate ... C.V.D vi lamentate, ma tutto finisce in molto rumore per nulla. Buona giornata a chi ha letto ed ha provato a pensare che qualcosa era possibile fare, e buona giornata anche a chi ha pensato che era arrivato il solito rompiscatole, un po meno buona giornata a chi ha letto le prime righe ed é passato oltre, per quanto mi riguarda il tanto agognato scambio di opinioni finisce qui, non essendoci opinioni da discutere. Buona Giornata
jrk87 :
Straquoto l'aria fritta.

In particolare 2 cose. Se Leonardo da Vinci non avesse avuto Ludovico il Moro sarebbe stato un genio comunque. Magari non conoscuto, ma sempre un Genio.
Perchè anche senza un mecenate avrebbe fatto quello che voleva fare. Il 90% del suo lavoro non è stato commissionato da nessuno.
Perciò la Web Marketing e Social Media Strategist non sa quello che scrive.

Secondo , purtroppo non siamo tutti architetti allo stesso modo: c'è chi ha voluto il pezzo di carta, chi voleva diventare rem koolhaas e poi ha visto la dura realtà italiana., chi ha fatto l'università per fare lo scatto all'ufficio tecnico del comune. Chi arranca con le pratiche di spostamento tramezzi solo perchè vive in realtà sconosciute dimenticate da dio. Poi c'è chi si è fatto un nome, e lavora di rendita per il progetto x fatto 25 anni fa pubblicato in Domus X.
Se si ha passione si trova una via. Qualsiasi essa sia. Fate quello che vi piace fare.
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