Quando l'impresa si mette in mezzo prepotentemente...

messaggio inserito sabato 3 febbraio 2018 da Leonardo

[post n° 405540]

Quando l'impresa si mette in mezzo prepotentemente...

Salve,
sono allibito. Ho concordato tutto con una coppia di sposi per realizzare casa nuova, progetto, pochi interventi puliti e lineari, costi contenuti come da accordo. Direzione lavori.
Tutto ok, mi chiedono persino di mostrare loro le modifiche segnando con dello scotch sul pavimento. Mi danno un acconto, insomma fila tutto liscio. Li ho seguiti anche nella scelta di materiale e forniture, in cui era presente anche il titolare dell'impresa che farà i lavori, amico del padre del ragazzo, e che ci ha consigliato lui la rivendita secondo il suo parere migliore della zona. Arrivati poi i preventivi del materiale mi accorgo effettivamente di certe cifre spropositate per pavimenti e soprattutto per la rubinetteria. Parlo di 200€ a miscelatore e simili. Poi vediamo i prezzi di porte e infissi e non commento, anche se vedendo le porte interne 600€ l'una mi stava venendo un colpo. Io per correttezza mi faccio i fatti miei. I ragazzi poi mi chiedono se stessero effettivamente spendendo troppo di materiale ed io gli dico che in effetti le cifre proprio sballate sono miscelatori, doccia e porte interne. Loro mi chiedono di potergli fare un preventivo da un mio conoscente e così faccio. Naturalmente risparmiano un bel po' (quasi la metà!!!) e si convincono per la mia soluzione. Questa mattina si incontrano, con tutto deciso, in appartamento nuovo i futuri proprietari e il tizio dell'impresa che, saputo del fatto che parte del materiale (e sono stato un signore) non lo avrebbe acquistato dai rivenditori di sua conoscenza, ha cominciato a trovare difetti in ogni dove alla casa, cercando appoggio nel padre del ragazzo suo amico, difetti che chiaramente rasentano il ridicolo e l'ingiustificato (della serie: il pavimento doccia è scivoloso, meglio il piatto; questo termoarredo dell'architetto non riscalda; le porte sono una fregatura perché le mie sono di qualità, il termosifone è meglio sotto la finestra :D ecc.). Io lo faccio presente a loro, ed anzi sostengo che per me i proprietari di casa sono loro ed io ho semplicemente posto una alternativa per alleviarli sul costo (e poi dicono che con gli architetti si spende di più!) ma che per non mettere questioni in mezzo ero assolutamente disponibile a farli acquistare ovunque essi volessero e a qualunque costo. I ragazzi hanno capito la questione e in effetti, una volta che ho dovuto ribadire i il mio ruolo di tutela della qualità estetica, funzionale e tecnica dell'appartamento potevo anche defilarmi, resta il fatto che quella faccia tosta dell'impresa mi ha davvero fatto saltare i nervi oltre che fatto rischiare la figuraccia col cliente, per altro del tutto ingiustificata. Che diritto ha lui di risentirsi? Se i clienti domani mattina si svegliano e dicono: "ok, ci siamo fatti una idea, vogliamo acquistare tutto da Ikea o al mercatino perché rientra nel nostro budget", con quale prepotenza il tizio si arrampica sugli specchi per volerli costringere o indirizzare ad acquistare cose che gli consiglia lui?!?!
Io non ho parole. Lasciamo perdere, vado a prendere la mia ragazza e me ne vado a mangiare una bistecca con una bella birra al pub, forse è meglio.
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…che il tipo prenda la “stecca” anche dai fornitori dei materiali edili ti può bastare come risposta?!?...
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concordo con InGeoAlessio... l'unica ragione è quella! e spiega sia la reazione dell'impresario che i così costi alti proposti dal venditore.
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francamente non ci trovo niente che non rientri nella normale vita di cantiere; preparati a scontri ben peggiori, queste sono quisquilie.
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600€ di una porta bella in legno di falegnameria è il prezzo giusto.. la paghi anche in laminato quella cifra se fuori misura, almeno dalle mie parti... comunque come detto dai colleghi, tutto nella norma... tutto accresce il pelo sullo stomaco come dice il mio capo, tranne per le signore, a loro in termini fisici spero non cresca il pelo sullo stomaco, ma solo per un fattore estetico.
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.... Leonardo, piuttosto, una cosa importante: a parte che i prezzi sono difficilmente giudicabili così, senza vedere le caratteristiche, ma in linea generale io sono d'accordo con d.n.a., i prezzi sono quelli. Però non si capisce se i prezzi che tu dici sono con o senza posa (può fare una notevole differenza, in alcuni articoli!); soprattutto, se a te sembravano alti, per correttezza non dovevi stare zitto ma dirlo! Poi il cliente ovvio decide, ma la tua la devi dire, sei lì per quello!
Inoltre, questo è uno dei casi tipici in cui un computo accurato può fare la differenza e togliere ogni dubbio, ragion per cui è sempre meglio un CME ben fatto: e quindi per esempio per le porte ci sarà stata specificata una serie di cose: il formato è standard? La finitura del pannello è standard? che accessori ha, e in che finitura? Queste cose possono fare un'enorme differenza nei costi. E le porte interne sono un articolo semplice.... per un portoncino di ingresso o un serramento esterno, per esempio, le variabili sono un'infinità di più, i costi a seconda di vetro, colore, tipologia del profilo, materiale ecc variano in modo esponenziale. E il cliente (se non è uno che ne sa qualcosa, cioè quasi mai) si rivolgerà a te per avere chiarimenti, e tu devi essere CERTO di quello che dici, altrimenti non ne esci vivo nel confronto con un qualunque impresario (o suo sottoposto pratico di cantiere).
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Grazie a tutti delle risposte.
A dispetto dei miei 28 anni per questioni familiari ci sono nato in cantiere, non temo confronti vari con impresari, specie dal punto di vista tecnico. Naturalmente ciò non vuol dire che mi senta arrivato, anzi sono molto carente dal punto di vista burocratico. Estremamente carente direi... Detto ciò, nessuno nasce "imparato" come si dice.
Come dite voi, è comprensibile che il personaggio ci guadagni una percentuale sulle vendite, e ci sta, ma se lui fa l'intermediario di regola dovrebbe in ogni caso far risparmiare il cliente, anche se lui ci guadagna sopra una quota. Io così la leggo. Poi mi ha infastidito il suo infastidirsi, non so se mi spiego. Cioè l'ha presa proprio male che i ragazzi gli abbiano tolto una quota di materiale (ripeto non tutto! nemmeno il 10%!) ed ha cominciato a mettersi "contro" di me, arrancando scuse e polemizzando su scelte tecniche a mio avviso assolutamente fattibili e nella norma.
Come ha detto d.n.a. è vero, tutto ciò accresce il pelo sullo stomaco... però che diamine! Alla fine riparlando coi clienti, per fortuna, mi hanno dato ragione capendo quale è il mio ruolo e capendo che sto li per loro anche e soprattutto in qualità di "garante"...
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Sei stato fortunato Leonardo, il brutto è quando i clienti danno ragione all'impresario, e così passi per quello.. stupido, rompipalle, inaffidabile, ecc ecc vai di offese varie a seconda del caso... è li che le scatole ti girano assai..
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coraggio Leonardo, mi pare che i presupposti per fare bene li hai...
L'importante, se posso dire per mia esperienza e "gusto" personale, è essere sempre molto preparati e saper controbattere ma senza perdere la calma. Capita spesso di sentire sbraitare e bestemmiare e urlare in questi contesti, purtroppo. Io per esempio mi irrito facilmente, ma va a scapito mio perchè subentra l'emotività e capita che non riesca a portare avanti le mie ragioni: questa cosa mi ha creato un sacco di problemi.
Perciò costruisciti, prima di questi incontri, alcune ipotesi di cosa potrebbe succedere, ma anche le più stupide ed improbabili (non dare niente per scontato!) in modo da essere preparato ad argomentare le tue idee (mi ha sempre stupito che da noi non si insegni ad argomentare, come si fa, per esempio, nei licei americani), e non lasciar correre per amor di pace. Con l'esperienza in genere queste cose migliorano.
Se sei preparato in genere è anche più facile stare calmi: e la preparazione, la calma e l'argomentazione stendono chiunque; spiace dirlo, anche la presenza (l'abito fa il monaco).
Poi magari, una battuta finale, un gesto d'umiltà (chiedere qualche consiglio anche banale al capocantiere) e li conquisti definitivamente. Ma anche così, non ti fidare lo stesso.
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Scusa ma i prezzi possono essere tranquillamente ok. Dipende dal tipo di miscelatore e dal tipo di porta. Io le mie di casa le ho pagate anche di più ma era giusto come prezzo relativamente al prodotto. Poi per i miscelatori si apre veramente un mondo e i prezzi sono i più vari. Idem per i soffioni delle docce e altre cose per i bagni, se si va su cose di design paghi un soffione 300 euro....cioè, non vedo tutto questo scandalo. Io non ci spenderei mai tutti sti soldi ma gli altri facciano un po' come credono. Se invece mi dici che lo stesso miscelatore (marca e modello.No quello che gli assomiglia ma proprio lui) lo vedi di solito a metà cifra allora ok sono d'accordo con te, altrimenti no.
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Kia i prezzi erano spropositati rispetto a ciò che era venduto... come ho specificato, una rivendita di mia conoscenza glieli avrebbe venduti a poco più della metà
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I problemi nascono quando l'impresa è composta da parenti o amici del committente, non sempre, ma capita. In questi casi può accadere che tu venga scavalcato nel tuo ruolo dall'impresa che gode della fiducia incontrastata del committente, salvo poi, a fine lavori, trovarsi col portafogli vuoto e con lacune nella realizzazione. Quando la contabilità, invece, è in mano tua, e non si muove una lira se non lo decidi tu, il titolare dell'impresa diventa un agnellino, e magari ti offre pure una percentuale sui lavori. Io, quando mi accorgo di non avere potere contrattuale, ovvero quando vedo che sono considerato solo una sorta di direttore "artistico", parlo prima col committente, spiegando che io sono il direttore dei lavori e che tutto passa da me, dopo di che, se la cosa viene formalizzata con un contratto bene, altrimenti, se vedo che si nicchia e si rimanda, gentilmente chiedo il corrispettivo economico per quanto fatto fino a quel momento e vado via.
Non vale la pena impelagarsi in situazioni in cui l'impresa fa creste varie, cambia il progetto perchè " così viene meglio" e cose simili, senza considerare che anche il committente che ti tratta da suo dipendente alla lunga genera problemi, tanto che alla fine tu sei un incompetente e tua è la responsabilità di ogni cosa che non quadra. Dopo anni di esperienza, posso tranquillamente dire che il tempo risparmiato in casi similari ha generato nel complesso anche un risparmio economico e migliorato notevolmente il funzionamento del fegato.
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e devo dire che al fegato ci tengo...
commento molto apprezzato
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Leonardo, visto che sei delle mie parti devi darmi dritte su questo rivenditore che fa prezzi così bassi... :-)
In particolar,e sono alla ricerca di un miscelatore da cucina che costerebbe, da listino, più di 500 euro... O_O
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ciao, dalla mia esperinza ( 22 anni) l'impresa si deve tenere a brigllia stretta, gli devi far capire che senza il Tuo SAL non prenderanno un euro. Adotta questo metodo e ti troverai bene.
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