che amarezza.....

messaggio inserito sabato 8 settembre 2018 da furba mai

[post n° 412161]

che amarezza.....

rinunciare ad un lavoro piuttosto importante perchè non si è proprio "capaci di chiudere un occhio", perchè spesso si ha a che fare con gente non è capace a giocare secondo le regole... perchè tanto non lo fa nessuno, e quindi io chi sono per imporre a loro di seguirle quelle stupide regole senza senso?? so di aver fatto la scelta giusta però ragazzi, che amarezza......
:
non buttarti giù, sai quanti lavori in cui veniva richiesto di chiudere occhi e orecchie abbiamo rinunciato? eppure qualcuno li ha svolti. Meglio essere un professionista onesto e dormire tranquilli che passare notti insonni. Se vivi di questo lavoro non puoi scendere a compromessi. Chi ti chiede di fare qualcossa contro le regole guarda il proprio interesse personale, se te campi del tuo lavoro è meglio non rischiare.
:
...fottitene!...ci guadagnerai in SALUTE...e benedirai questa mia elucubrazione un giorno...(ti sta parlando uno SCEMO che per non dire NO si è ammalato in seguito ad un processo penale che dovrà ancora iniziare...)
:
Cit. professore di Ingegneria Forense:
"L'architetto e l'ingegnere sono, per la gente comune, figure istituzionali, fonti di consigli e pareri più disparati (anche sull'equo prezzo del pane, secondo la vicina ottuagenaria): non possono e non devono violare l'integrità della loro figura. La violazione della legge da parte di un solo professionista, anche in una sola occasione, rovina la reputazione sua e di tutti gli iscritti all'Albo.
Siate onesti con voi e con gli altri: i disonesti troveranno lavoro prima di voi e più di voi, a breve termine; ma la vostra condotta verrà apprezzata e porterà a vantaggi nel lungo termine, incluso un sonno decente e non interrotto da ansie per processi e mandati di cattura."
:
grazie a tutti davvero.. sono contenta di sapere che qualcuno che conserva un minimo di etica e di rispetto per questo lavoro c'è! pur essendo dalla parte della ragione non dormo da 3 giorni, arrovellandomi il cervello a chiedermi se ho fatto bene, se ho fatto male e quasi a sentirmi in colpa nei confronti di chi mi voleva mettere nei guai... se avessi ceduto non so cosa farei adesso!
Bellissime le parole del professore... dovrebbero davvero farne un santino e distribuirlo a tutti i tecnici!
PS: In bocca al lupo a InGeoAlessio, spero che tutto si risolva per il meglio!
:
ci guadagni in salute. Probabilmente non avresti dormito la notte accettando il lavoro in questione quindi non pensarci più e stai serena.
:
Belle le parole del professore però le uniche vere sono "incluso un sonno decente e non interrotto da ansie per processi e mandati di cattura" e sono le uniche che rendono giusta la tua scelta, purtroppo.
Se guardiamo invece allo status sociale di ingegneri e architetti, più si è "furbi" e più si è apprezzati in verità.
:
Hai fatto benissimo e non te ne devi fare un cruccio. Davanti a un caso come il tuo a inizio carriera chiesi consiglio a un avvocato sul da farsi. Egli mi consigliò di non cedere al compromesso e persi il lavoro. Il tecnico che prese il mio posto poi fece demolire l'abuso che mi chiedevano di mantenere. Da allora mi sento molto orgoglioso di me stesso quando perdo un lavoro in cui la committenza ha un atteggiamento prepotente e furbesco. È vero, forse bisogna essere disposti a passare dei periodi in cui campi facendo APE e non riesci a pagare le spese, però ne guadagni in salute e rispettabilità.
:
Ma basta con le frasi fatte! Perdere certi lavori significa non solo perdere soldi, ma anche perdere in salute perchè tirare la cinghia per campare te la fa perdere. E in quanto a rispettabilità il tecnico che "non è buono" secondo l'opinione comune la rispettabilità la perde.
Se non sono mai scesa a compromessi è che proprio non ne sono capace, ma se lo fossi stata, allora sì che ne avrei guadagnato in salute e "rispettabilità".
:
purtroppo ha ragione desnip, il mondo è dei furbi! rifiutando questo lavoro rischio di essermi bruciata perchè purtroppo per quanto tanti (tutti) si riempiano la bocca con parole come onestà, legalità e gridano allo scandalo quando si parla del furbo di turno che agisce contro le regole, appena ne hanno occasione si comportano allo stesso modo se non peggio... al grido di "tanto lo fanno tutti!". e tu che invece cerchi di fare le cose nella legalità, tutelando te stessa, il cliente e agendo secondo una certa etica professionale e personale, sei una povera ingenua... io non mi pento della decisione che ho preso, però l'amarezza deriva dal fatto che tanto poi arriva il furbo del momento, porta a termine il mio lavoro, come se niente fosse. Alla fine della fiera, il cliente ricorderà e parlerà bene con l'amico al bar non della sottoscritta che gli ha "causato i problemi" ma del furbo che glieli ha risolti nascondendoli sotto al tappeto o facendo finta di non aver visto. Io lavoro in una piccola città e si fa presto a far girare una voce nel bene e nel male, ma nonostante questo voglio essere tranquilla con la mia coscienza pur sapendo di aver rinunciato ad un lavoro che economicamente mi avrebbe aiutato a tirare il fiato per un po'. Speriamo che le parole del prof siano vere: l'onesta premia sul lungo periodo... aspettiamo...
:
il punto non è "quello che fanno tutti". Il "rubano tutti, quindi rubo anch'io" di craxiana memoria....
Se hai fatto la cosa giusta hai fatto bene e punto, decidi da che parte stare e ci stai.
A me 'sto discorso del "tanto lo fanno tutti" non sta bene e non mi è mai stato bene.
Ci sono i furbi? Che lo facciano, non è una scusa per essere furbi anche noi. Altrimenti vi ritrovate ad andare all'estero (ormai il mondo è piccolo, anche e soprattutto in ambito lavorativo!) e sentirvi dare dei "soliti italiani", pizza-mafia-bungabunga...., quando io non mi ci riconosco per niente nel solito andazzo. Io non sono mafiosa, non parcheggio in doppia fila nè nel posto dei disabili, non butto le cicche per terra, rispetto le code ecc ecc. Certo nei miei limiti, non sono mica perfetta. Però quando per esempio sono in una struttura pubblica (ultimamente per seri motivi ho avuto a che fare con molti ospedali) e chiedo rispetto almeno posso farlo a testa alta, e state tranquilli che lo faccio se so di aver ragione.
E se tu sai che un altro farà il furbo, oneri ed onori suoi, a chi te lo chiede tu puoi dire come stanno le cose senza tema di smentite.
In realtà gli italiani sono molto migliori di quanto sembra, perchè se non fosse così saremmo già allo sfascio da decenni. Purtroppo le cose sono molto peggiorate negli ultimi anni, questo si. Ma questa non è e non deve essere una giustificazione.
:
Si vede che qualcuno in questo gruppo dispensa consigli senza aver provato sulla propria pelle cosa voglia dire trovarsi invischiato in procedimenti penali. Meglio non rischiare, preferisco dire di no, i guai già escono da soli non me li vado certo a cercare. Poi che ci siano furbi a cui vada sempre bene è vero, fin che va bene va bene per tutti ma poi se qualcosa dovesse andare storto state certi che resterete soli...
:
Precisiamo: nessuno dice di farlo perchè lo fanno tutti. La scelta di furba mai è quella giusta e ha fatto bene a farlo.
Ma nessuno stia lì a dirle che ne guadegnerà in rispettabilità con il tempo perchè non è vero. Cioè, chiariamo, lei è la persona più rispettabile del mondo, ma il fatto di esserlo non le farà guadagnare incarichi, anzi.
In quanto ai procedimenti penali e ciò che ne consegue, nikosky, quelli fanno male solo a chi commette qualche piccolo errore non a chi è cinico di natura.
Un po' come la storia dell'evasione fiscale: l'AdE persegue i grandi evasori milionari o il piccolo che magari ha "evaso" una cartella da 200 euro per mero errore di calcolo?
:
ma infatti mica ci guadagna in termini di rispettabilità e di immagine in generale. Io dico che ci guadagna in salute perchè a non dormire per sto lavoro anche no.
:
anche perchè ad accettare certe rogne mica si diventa ricchi, anzi, quanto più sono rognose e losche le situazioni, tanto più i committenti sono morti di fame.
:
Ciao Furba mai, mi è successa da poco una cosa simile alla tua, mi sono arrovellata per giorni, ci ho pensato e ripensato e alla fine ho detto no perchè l'onestà e la tranquillità valgono più di una parcella. Non ti nascondo che mi dispiace aver rinunciato ad un lavoro e quindi al suo compenso ma questa esperienza mi ha fatto capire che percezione strana ha dell'architetto o dell'ingegnere la gente comune, come se un tecnico fosse uno che siccome tu lo paghi ti tira fuori dai guai anche aggirando la legge e facendoti anche un prezzo basso e un bel progettino. Nello specifico la mia cliente voleva che firmassi una pratica edilizia dichiarando che la ditta che avrebbe fatto i lavori era in regola con inps, inail ecc e invece non lo era e quindi avrei dichiarato il falso e fatto lavorare gente in nero...per lei non era una cosa grave tanto non ci avrebbe perso nulla ma io avrei rischiato grosso facendo una cosa del genere. Nonostante le mie spiegazioni la cliente in questione si è addirittura risentita del mio rifiuto, quindi non solo non ha capito la cosa ma si è anche offesa perchè io ho rifiutato l'incarico. Beh ora ho il portafoglio vuoto ma le notti piene di tranquillità...
:
esatto!
:
Ultimo caso settimana scorsa. Progetto per un tetto in legno su abitazione singola. Accesso agi atti esce fuori una DIA del 2003 non chiusa, mancava fine lavori.
Prevedeva la realizzazione anche della vasca imof e depuratore oltre le modifiche interne.
Prima di presentare la pratica per il tetto il tecnico comunale consiglia di chiudere la dia, stiamo preparando il tutto ma esce fuori che il depuratore non è mai stato installato, chiamo il proprietario e gli dico che la dia non la chiudiamo se non mette il depuratore o chiamasse il tecnico precedente e se la vedesse lui. Mi fa: vabbè dai dichiari che i lavori sono finiti, chi vuoi che viene a controllare!!?!?!?
È una sciocchezza ma capita a tutti che si chieda a tecnico di chiudere occhi e orecchie...sai come è finita?
Sabato prossimo arriva lo scavatore per installare il depuratore.... altrimenti poteva anche cambiare tecnico.
:
Altro esempio: viene da me cliente pe ril quale mi devo occupare dell'architettonico (no pratiche al comune).
Ha in corso intervento di adeguamento antisismsico a firma di ingegnere. Edifcio composto da: piano terra completamente vuoto, appartamento primo piano, sottotetto. Su carta risulta che al piano terra e al sottotetto ci sono altri due appartamenti (inesistenti). L'ingegnere riporta su carta che tali appartamenti sono lo stato di fatto, dichiarando il falso. Io non lo avrei mai fatto, lui lo ha fatto e dorme lo stesso sonni tranquilli.
Avvisami quando qualcuno risponde
Non mandarmi più avvisi

Se vuoi essere avvisato quando qualcuno interviene in questa discussione, indica un nome e il tuo indirizzo e-mail.