Sognavo di diventare come Renzo Piano

messaggio inserito venerdì 21 settembre 2018 da nikosky

[post n° 412647]

Sognavo di diventare come Renzo Piano

"Sognavo di diventare come Renzo Piano"
Un simpatico racconto scritto da un tecnico come te sulle speranze e le aspettative di un architetto quarantenne.

Da dove è nata la scelta di iscriversi alla facoltà di architettura, le persone incontrate in quasi 15 anni di lavoro, il "posto fisso" in un ente locale, fino alla decisione presa di tornare a fare la libera professione in un periodo di profonda crisi economica.

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L'hai scritto tu?
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Ebbene sì lo ammetto!! :)
Stiamo finendo le correzioni ma siamo prossimi!
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...sarà per la situazione che sto vivendo...sarà che i miei "sogni di gloria" stanno lentamente tornando nel cassetto...sarà l'insofferenza che oramai ha conquistato il mio corpo, la mia mente ed il mio spirito...ma datemi un valido motivo per cui lo scrivente debba acquistare tale libro...nulla di personale ci mancherebbe...ma già facendosi "pubblicità" in tal guisa a me sinceramente passa anche la curiosità di venire a conoscenza del tuo percorso sia professionale che accademico...
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...sarà che anche le doti diplomatiche iniziano a morire....;-))

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Io ho prenotato...mi hai incuriosito.

Che è successo Ale?
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io mi accodo a InGeoAlessio.

quello che mi ha fatto drizzare le antenne è che nikosky ha lasciato il posto fisso un un ente locale per fare il libero professionista.
Praticamente ti sei suicidato, come mi sono suicidata io a lasciare il mio posto di passacarte esaurita.

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Grazie ponteggiroma.

Per gli altri, non so cosa rispondervi, a volte nella vita è necessario prendere delle decisioni. Io ho preso la mia, non dico sia giusta o sbagliata, ma questo è.

La scrittura del racconto è iniziata per me come un'esigenza personale di mettere nero su bianco che non sempre il posto fisso è la soluzione, tutto qui. Forse il posto fisso in un ente locale non è semplicemente uno di quei porti sicuri in cui si pensa di andare...
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Anch'io quoto Ingeoalessio, ma solo perchè leggendolo sono sicura che mi deprimerei ancor di più...
Per il resto, da persona che "scrive per vivere" non posso che farti un grandissimo in bocca al lupo, nikosky!
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grazie desnip! crepi il lupo!

Almeno avete visto la faccia di uno dei rompib.... di professionearchitetto!! ;)
Speriamo che alla fine non mi tocchi cambiare nickname!! :D
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Sincermente mi associo alla fazione di Geo e Desnip. In bocca al lupo. Io sono felice del mio posto fisso.
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Io invece condivido la scelta di Nikosky: sarà che se stai male sul lavoro muori lentamente. Un lavoro che ti fa stare male ti uccide i sogni, ti toglie la salute (bello andare in ufficio ogni mattina con l'ansia e il mal di testa da stress, eh), ti spegne la voglia di vivere. Anche se hai lo stipendio fisso a fine mese.
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"Non si molla il posto fisso!!!"
Cit. Zalone
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io sto benissimo al lavoro. Mi sento utile. sarà che lavoro in un piccolissimo ente locale
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@ily io col posto fisso avevo il vomito ogni mattina al pensiero di entrare dalla porta, la notte pensavo a quello che avrei dovuto fare il giorno dopo, urlavo nel sonno, perdevo capelli e peso. Quindi lo so...E l'ho mollato.
Però non è che sono andata a stare meglio eh..certe volte mi chiedo se ho sbagliato anche se la sicurezza di uno stipendio è la sola cosa che mi manca.
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Posto fisso solo per 8 mesi nella mia vita. Ma è bastato per "stare male, uccidere i sogni, togliere la salute, andare in ufficio ogni mattina con l'ansia e il mal di testa da stress, spegnree la voglia di vivere".
E non era un posto fisso con lo stipendio sicuro, ma con uno stipendio che diminuiva col passar del tempo.
Per questo l'ho lasciato, altrimenti avrei tenuto duro.
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8 anni, quasi 9 sono passati dal mio ingresso in un ente che gestisce "fabbriche", grandi fabbriche dal motore che non si deve fermare mai!! comprendo esattamente cosa avete vissuto credetemi, il racconto serve a far capire a molti altri che non è sempre rose e fiori!
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Però ci vorrebbe, nikosky, anche un'intervista a Renzo Piano da inserire come epilogo. O prologo. O prefazione. O postfazione.
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edoardo speriamo non mi denunci piuttosto!!! lui e gli altri famosi citati :)
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Osteria! Io se mi citi... ti prometto che non ti denuncio.
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Ci siamo quasi!!!il 13 ottobre arriva il racconto stampato!! siete ancora in tempo :)

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la spedizione del racconto è partita oggi verso i destinatari!! attendo commenti, sperando siano positivi!! :)
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