Quanto c'è da sapere

messaggio inserito martedì 2 ottobre 2018 da d.n.a.

[post n° 413181]

Quanto c'è da sapere

Mi sono messo sotto per provare ogni forma concorsuale possibile ed immaginabile che la mia cacchio di laurea mi permetta di participare, e naturalmente in 5 minuti ho ristretto la scelta ai concorsi comunali che mi danno forse mezza possibilità. Ora di urbanistica ed edilizia me la cavicchio, ma di lavori pubblici 0.. bene, direte voi, che ce ne frega? la domanda è:
1_ quanto cacchio è complessa la nostra disciplina, se comprendi edilizia urbanistica e lavori pubblici?
2_ quale sortilegio miracoloso pensano quelli che chiedono tutte le normative nei concorsi, non dico in quelli di categoria D, ma solo in C?
3_ in subordine a tutto, esiste mente che possa immagazzinare tutte ste robe? e magari cercare di ricordare ancora qualcosa del mio passato, tipo dove abito e come mi chiamo.. grazie.. torno a lavorare e a studiare e a piangere..
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ciao d.n.a. , anche io sto provando concorsi categoria C e ovviamente concordo con te che bisogna essere preparati a tutto in ogni ambito ( normativa sicurezza, paesaggistica, TUEL , DPR 380/2001, demanio pubblico, testo unico espropri, Codice appalti).
Io ne avrò provati come minimo 6/7 in varie province , per mia impreparazione non ho passato nemmeno le preselezioni.
Pensavo di raccogliere gli argomenti che chiedono più di frequente , ma ho sperimentato sulla mia pelle che capita di tutto e devi essere pronto a tutto !
Controllando le graduatorie ho constatato che spesso chi arriva primo (ma non sempre) ha già avuto esperienze pregresse nella pubblica amministrazione magari anche solo a tempo determinato o part-time in qualche altro comune e cerca magari una condizione economica migliore , magari a tempo determinato. Altre volte prendono di più passando in quel concorso che rimanere nel comune dove lavorano, così facendo occupano posti in altri enti lasciandoli vuoti in altri.
Comunque i miei complimenti a quelli che arrivano primi.

Qualcuno conosce corsi dove ci si può preparare a fronteggiare concorsi di indirizzo tecnico ?
Personalmente ho difficoltà con il Codice appalti, in quanto non riesco a memorizzare le varie procedure per i vari appalti ..
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istruttore tecnico c presente. il posto migliore dove prepararsi sono i siti dei comuni dove si concorre (albi pretori). Imparate a fare delibere e determine. è già un buon punto di partenza. In alcuni concorsi a cui ho partecipato mettevano a disposizione testi di legge non commentati.
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@pepina Sei un tecnico istruttore ?
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pepina, io purtroppo non ho mai lavorato in strutture pubbliche quindi anche li, si parte svantaggiati, come dice LucianoTar, il piu delle volte chi vince (ma anche chi arriva tra i primi aggiungo) è già in qualche modo dipendente pubblico.
comunque ribadisco che per avere una preparazione accurata e competente su tutto quello che viene chiesto normalmente in un bando, non credo sia sufficiente un cervello solo, e mi chiedo, come possano avercela quelli che vincono il concorso (tralascio i concorsi truccati, sto parlando di quelli onestamente vinti).
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Io ho provato per far contenta mia suocera ex dirigente comunale un concorso da istruttore, o ITC in un prodigioso e ridente piccolo comune. Un macello: 82 persone per un posto... poi c'era il bimbo di tre mesi che non dormiva, non riuscivo a studiare quasi nulla. M'hanno fregato con una legge reg. del 2004 che credevo di sapere dal lavoro ma non avevo studiato .. ed una prova progettuale-trappola su una sezione stradale con ciclabile da posizionare non come elencata dalla traccia ma in modo razionale (senza elenco fuorviante avrei fatto bene).
Comunque è nulla in confronto al test di ammissione a Ferrara dove chiedevano i musicisti jazz e dove fosse Lovanio. Per fortuna seppi Parigi (Lutetia) grazie alla birra Lutéce che mi scolavo da giovine... ma non bastò. Peccato perchè avrei "fatto prima".
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@d.n.a. dal primo concorso all'assunzione sono passati 10 anni circa e molti tentativi...
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mi viene lo sconforto.... Edoardo lo hai provato tanti anni fa, perchè ora gli iscritti di solito sono almeno il doppio...
pepina, ma nel mentre avevi lavorato in qualche ente o è stato frutto della sola preparazione?.. comunque per essere moderni #teloseimeritato!
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mio marito ha studiato un anno, e lavorava già in comune, per preparare il concorso da funzionario direttivo tecnico, vincendo. è stato un incubo ma per sua stessa ammissione se non avesse avuto alle spalle 3 anni già in un ente non ce l'avrebbe fatta. io sono dentro come amministrativo anche se le funzioni che svolgo sono da funzionario direttivo tecnico, eprchè non ci sono più stati concorsi tecnici
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e qui mi sorge la spontanea domanda, che non è maliziosa, ma è proprio ignoranza! ma a parte come staf del sindaco, e i concorsi per graduatoria a termine (che ne ho visti ben pochi), e gli incarichi a tempo determinato dati per la presenza in graduatoria di altri comuni, quali altri metodi esistono per entrare da precario nell'ente pubblico fattispecie comune?
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dna, concorsi a tempo determinato solo per titoli e colloquio
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mai riuscito a trovarne uno ArchiFra di concorsi a tempo determinato solo per titoli e colloquio. sul Bur certo non li pubblicano almeno.
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Non lavoravo in alcun comune. Forse per quello ci ho messo una vita ?
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Non ce la farò mai... ogni riga mi convinco sempre di più che sono un povero scemo...:-(
pepina, della serie la speranza non muore mai....
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Prova tutti i concorsi che puoi. Facendo si impara. Io sono arrivata seconda e mi hanno assunta attingendo da graduatoria. Poi se ti penti sei sempre in tempo a rifiutare. La vita da istruttore tecnico ti avviso non è rose e fiori....
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i vantaggi del lavoro in ente pubblico sono lo stipendio accreditato ogni fine mese, ferie, malattia e contributi pagati, permessi compresi, orari che sono quelli.
gli svantaggi sono lavoro ripetitivo, stipendio basso, utenza arrogante, ambiente di lavoro che va a fortuna, tante frustrazioni
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il lavoro in un piccolo ente...quindi ho il problema contrario del lavoro ripetitivo. Per lo stipendio basso mi sento di dissentire..mi sento molto più ricca rispetto alla mia vita da finta p.iva e ho il lusso di pensare alla maternità. I miei orari non sono "quelli", il lavoro è "quello" ma ci sono solo io pertanto...
Ogni ente ha le sue peculiarità ;)
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stipendio basso rispetto ai dirigenti o alle PO. per quanto basso che sia (io prendo meno di un operaio) almeno è certo!
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d.n.a. io ho inviato il curriculum ad un agenzia di lavoro interinale - ricercava una figura lavorativa della quale io avevo le caratteristiche - e sono stata convocata per il colloquio da un ente a partecipazione pubblica: di fatto, se mi avessero presa ( e sono contenta di non essere stata presa!) sarei stata equiparata ad una "fornitura di materiale"....
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@d.n.a., per rispondere alla tua domanda: gli enti locali da tempo hanno azzerato il ricorso a figure di consulenza esterna, perché la legge sta diventando sempre più restrittiva in questo senso. Pensa che si sta rendendo difficile anche ottenere consulenza giuridica, che per un comune di una certa rilevanza è vitale. Altre forme di collaborazione sono previste per ruoli molto specifici, come gli incarichi a fiducia di parte politica (amministrazione di partecipate pubbliche, ecc.). Il resto è fornitura di servizi che viene aggiudicata ai professionisti tramite bando e gara, o con aggiudicazione in mepa. Come evidenzia Lia, rimane un margine di flessibilità per gli enti a partecipazione pubblica, ma anche quello si sta restringendo e chi è serio comincia a fare attenzione a come si muove, benché si senta anche di casi di grande disinvoltura.
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Altre figure "precarie" che gravitano nell'ente locale sono le risorse che espletano lavori socialmente utili (da mobilità post licenziamento) o quelle riferite a specifici progetti sociali di reinserimento.
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In poche parole, o vinci il concorso, o arrivi in graduatoria e speri nel miracolo..
ok, faccio come mi ha detto la commercialista.. studia.. e vedremo cosa riserva il futuro, studiare non ha mai ucciso nessuno e non fa male, certo però.. che palline da tennis! :-D grazie a tutti!
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Personalmente il lavoro da dipendente pubblico di un ente sanitario è stato per me una cosa drammatica che mi ha spinto a rassegnare le mie dimissioni dopo quasi 9 anni da precario. Ma tralasciando considerazioni assolutamente personali che nessuno può capire se non ci si trova dentro fino al collo, la tua domanda è cosa studiare.

Categoria C e D cambia ben poco, spesso le categorie D fanno anche il protocollo e le C i "dirigenti" ma a livello di studio nei vari concorsi fatti il codice degli appalti è la bibbia. Ovviamente se partecipi a posti da tecnico comunale conteranno più le cose che già sai e il 90% delle domande verterà su quello. Se partecipi per posti in altri enti senza codice sei spacciato.
Comunque nessuno mi ha mai fatto domande del tipo: cosa dice l'articolo 95 del DLgs 50/2016? ovvio che devi avere un'infarinatura generale sulle tipologie di gare, sub appalti, modalità di affidamento, requisiti e quanto altro. Ho sempre avuto commissioni di persone preparate con cui imbastire un colloquio in merito alla materia rispondendo alle domande da pescare nelle buste sigillate. Tutto non puoi ricordalo a menadito soprattutto se non ci hai lavorato su per tanto tempo ma non puoi fare scena muta o cadere dalle nuvole su argomenti rilevanti. Sono stato RUP di centinaia di lavori e appalti anche da 8 milioni di euro, il codice lo conosco abbastanza bene ma ogni gara, lavoro, concorso, è come la prima volta. Ci sono troppi cavilli e trabocchetti.

In bocca al lupo comunque! ;)
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personalmente nikosky vado in crisi anche per una banale rdo in mepa da 1500 euro ;)
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È il mio sogno... lavorare come architetto in un ente pubblico...
Chissà se mai ci riuscirò, però a differenza vostra evito qualunque tipo di concorso con 1 o 2 posti da assegnare... non ci credo.
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Grazie a tutti dei suggerimenti, onestamente la ragione di maggiore spinta è quella dello stipendio sicuro, perchè tra una cosa e l'altra, anche la sola incertezza di non avere entrate "sicure" mi sta lentamente consumando, e ciò si ripercuote sula voglia di fare, che è il 90% della nostra professione.
Certo, è giusto che non sia facile entrare nel pubblico impiego, o almeno dovrebbe essere facile per chi sa!
Le storie individuali sono frutto di una esperienza e di un vissuto che non va giudicato, ma al massimo capito, o addirittura semplicemente ascoltato, fatto sta che ci proverò, e si vedrà che succede, almeno proverò con uno stato d'animo diverso dalla solita tensione che negli altri concorsi che ho fatto in passato ho provato, e che mi hanno fatto allontanare e poi riavvicinare ai concorsi.
Leonardo, non so se il tuo fosse o meno un commento ironico, ma a tua differenza i mega concorsoni con mille iscritti proprio li vedo un terno al lotto..
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Vi pongo una domanda che mi sono fatto. Vedo molti voler entrare in un ente pubblio per ovvie ragioni che spinsero anche me a provare anni fa.
La decisione di dimettermi è maturata nel mio caso per varie vicissitudini e responsabilità mal retribuite per 1380€/mese (questo è lo stipendio di un collaboratore tecnico architetto categoria D) per chi non lo sapesse o per chi pensa che chissà quanto guadagna un architetto ma prima di inviare le dimissioni, quasi per gioco, ho risposto ad agosto ad una ricerca per un architetto esperto di 3d passione e lavoro quasi 30 anni.

Il 16 agosto ho fatto il primo colloquio, a fine agosto il secondo e ultimo e potevo decidere se entrare in questa struttura privata come dipendente per poche decine di euro in meno a quanto prendo gestendo appalti di cui al post sopra.

La domanda è: ma perché tentare per forza il posto fisso pubblico e non un posto da dipendente in una struttra privata? A mio avviso ci sono parecchie opportunità per chi preferisce andare sotto padrone ma io.... "sognavo di diventare come renzo piano".... quindi ho deciso di rigettarmi nella mischia!!!

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Non ero ironico. Dico quello che ho detto. Ai concorsi con 1 posto non ci credo
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@nikosky. Allora nel tuo caso va bene. Io non mi ci sono mai sentita renzo piano, ho inventiva pari a zero, formazione da urbanista e mi sento passacarte inside. Questa è la differenza abissale ;)
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Leonardo ti porto una testimonianza diretta, per darti un'altro punto di vista. Ho visto passare parecchi concorsi (almeno 5-6) dagli sky box della stanza dei bottoni, e almeno per la mia esperienza, nessuna pre-assegnazione. Con il fatto che i precari, appunto, nell'ente locale non ci sono praticamente più, e i lavoratori a tempo determinato vengono a loro volta da graduatorie, spariscono le figure "da stabilizzare" che magari un tempo erano più frequenti. Inoltre adesso c'è parecchio giro.
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Un altro senza apostrofo :-(, sorry
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