Lasciare architettura

messaggio inserito venerdì 4 gennaio 2019 da Serendipity

[post n° 416384]

Lasciare architettura

Salve a tutti! Sono una studentessa del primo anno di architettura e il mio problema è che sto pensando di lasciare l'uni. Non mi sento felice di ciò che in teoria mi piace fare, vedo altri miei coetanei entusiasti, mentre io spesso lo sto facendo solo perché lo devo fare, in più sono stata male e non ho dato nemmeno un esame. Mi sono resa conto di essere super emozionata perché adoro l'ambiente universitario, ma non questo corso. Inoltre mi preoccupa il futuro, l'idea di lavorare in uno studio in realtà non mi entusiasma.
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Il mio consiglio? Cambia subito! Mi sembra che già le idee chiare dicendo che "non sei felice"...inoltre essendo al primo anno non butti via tempo. Il futuro è qualcosa a cui devi pensare subito...e ti assicuro che la vita da architetto oggi non è per niente facile (ho finito l'università 4 anni fa e sono un libero professionista con tutte le difficoltà possibili), quindi se sottilinei già il fatto che anche lavorare "in uno studio" non ti entusiasmi ti consiglio di riflettere su cosa vuoi fare veramente e di imboccare quella strada senza perdere altro tempo.
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Se tornassi indietro farei medicina.
L'idea di stare 8 ore al giorno davanti un pc mi deprime profondamente. Il problema è che non sono così legato ai soldi da sacrificare tutto il resto per ottenere soldi. E ad oggi, negli studi, a meno che non sei fortunatissimo, va a finire così. Sacrifichi la tua vita totale per l'architettura, per una paga che sta sotto i 1000 o di li. Anche per questo sto tentando la libera professione, anche per questo, forse, sto intraprendendo una strada che non è quella che immaginavo una volta iniziata l'università.
Il problema è che la nostra facoltà è bellissima e ti folgora dall'inizio alla fine, ti arricchisce la vita, ma poi??? Bisogna guadagnarsi la pagnotta...
Detto ciò, fai le tue valutazioni.
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Ciao, io ho abbandonato architettura al 4° anno, più per esigenze personali che per altro. Tornassi indietro frequenterei sicuramente un`altra facoltà, come economia o ingegneria gestionale che offrono sbocchi lavorativi sicuri, valuta che oggi la figura dell`architetto in Italia è sottostimata e se inoltre già ti sei resa conto al primo anno che non è la tua strada, ti consiglio vivamente di cambiare e fare altro.
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Se non sei di famiglia agiata e devi lavorare per vivere, abbandona quanto prima Architettura e iscriviti ad un'altra Facoltà (Medicina o Ingegneria), oppure... và dove ti porta il cuore...
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Se non ti prende la facoltà, neanche i laboratori di progettazione (che per una matricola di architettura dovrebbero essere tipo un parco divertimenti) significa che non ti piace l'architettura ergo è inutile insistere.

Detto questo rifletti su cosa vuoi fare perchè più che sul cosa studiare mi sembri disorientata sul chi vuoi diventare che è un problema diffuso ma molto pericoloso se ci si fa prendere dall'inerzia del "provare".

Insomma siediti e rifletti su te stessa perchè è fondamentale per te e la tua vita a prescindere dalla facoltà che deciderai di intraprendere.
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Forse è meglio così, ovvero lasciare finchè sei giovane. Spaventa però il fatto che tu non sappia cosa voglia fare (magari scaxxando alla grande, ma non sbaglia mai chi fa ciò che ama). "belle parole eh!"
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Lascia subito per carità!! Tornassi indietro piuttosto farei la commessa
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Diciamo che se non senti il feeling, se non ti entusiasma, non è un tipo di lavoro che ti garantisce poi un income sicuro. Quindi pensa seriamente a quel che vuoi fare - è molto presto, hai il tempo per farlo. Come dico a tutte le persone in crisi... meglio prendersi del tempo, fare un viaggio, riflettere su di sè, non agire d'impulso ma maturare una decisione sentita. In bocca al lupo!
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tra l'altro mi viene da dire che se già ora senti mancanza di feeling non è che ti fai 5 anni di sofferenza per poi avere un lavoro sicuro e ben remunerato, che ti dia soddisfazioni e che ti ripaghi dello studio e dei sacrifici. Anzi.....la strada è in salita ma soprattutto è tutto uno sbattimento allucinante che in altri lavori di amici e conoscenti non ho riscontrato.
Un anno è assolutamente nulla e se lo perdi amen. L'importante è non fissarsi su una cosa che non piace già da subito e si fa mal volentieri. Non so se a casa tua ci siano pressioni (a volte i genitori ci mettono del loro ad indirizzare verso certe scelte pensando di far bene)....ma non è nemmeno obbligatorio prendersi una laurea se non c'è un interesse per qualcosa di specifico.
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Io il primo semestre piangevo tutti i giorni e mi sono davvero goduta l'università l'ultimo anno di lezioni, quando finalmente ho finito i laboratori di progettazione che detestavo con tutta l'anima: li ho sempre trovati assolutamente inutili, tenuti da professori che incoraggiavano esercizi avulsi dal mondo reale: case frattali, case a forma di macchia d'olio, case coniche, case per istruttori di fitness senza scala ma con la pertica per salire al piano superiore, case a forma di nave...
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Lascia subito, non c'è lavoro, ti troveresti a fare la commessa in esselunga se sei fortunata, condivido che oggi l'architetto è un mestiere da ricchi o agiati. Inoltre per gestire i cantieri e i clienti serve carattere. Se non hai carattere e carisma ti ritrovi a mettere i caminetti da pizzeria negli appartamenti come ti chiederenno i tuoi clienti.
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