E se avessi un lavoro da offrire?

messaggio inserito martedì 24 settembre 2019 da Alessandro

Alessandro : [post n° 424836]

E se avessi un lavoro da offrire?

Cari colleghi, sto per lasciare il mio lavoro e ho saputo che contemporaneamente un altro collega se ne va. Insomma l'ufficio dovrà rapidamente sostituire uno o 2 dipendenti. Io sono in Germania e il tipo di laovro riguarda la progettazione di spazi teatrali, questo vuol dire mooolto disegno tecnico. Insomma non si progettano case. Io so che in Italia la situazione è sempre critica, ma cambiare nazione non è una cosa semplice, ci vuole un bell'impegno. Se c'è un collega interessato e vuole avere informazioni mi offro di dare una possibilitá, con la sola condizione di verificare che l'interesse sia serio. L'impiego è a Monaco di Baviera, un posto dove all'opposto delle nostre città il lavoro si trova... ma la casa no.
Nina :
Ho una domanda. In studio è necessario il tedesco o con l'inglese ce la si cava? Almeno all'inizio, ovvio che la lingua la si debba poi imparare.
Alessandro :
Credo che sia possibile cominciare con l'inglese, a patto che l'impegno con lo studio della lingua sia intenso. Tuttavia ti avviso . Se parti da zero ti trovi in poco tempo in difficoltà nella vita di tutti giorni. Cioè se ti interessa allora prima di arrivare in Germania fatti un bel corso intensivo, o ti prendi delle lezioni private. Questo è già un segno di motivazione. Ti dico questo perchè già per trovare una casa o una stanza in un appartamento condiviso, la lingua è importante e l'ufficio non può cercarti casa. Tutti i dipendenti parlano inglese. Ti faccio anche presente che la lingua tedesca dovrai studiarla almeno per un anno intensivo, per raggiungere capacità linguistiche sufficienti (B1-B2).
carlo :
Segnali un possibile impiego di lavoro come tuo sostituto. Ok, bene.
Non per farmi i fatti tuoi, ma la domanda sorge spontanea: perchè invece tu lasci?
Prevalenza di aspetti (secondo te) negativi del lavoro oppure un caso di un'opportunità lavorativa migliore?
Alessandro :
Questo contesto è molto dinamico e dopo 3 anni in un posto è possibile che ti cominciano a chiamare da molti studi con offerte allettanti che non si possono proprio rifiutare. Non lascio perché avessi problemi ma solo perché ho avuto una offerta davvero molo buona.
Winston Smith :
Ciao Alessandro, premesso che Monaco di Baviera è una città che ho visitato e mi piace molto, ti faccio qualche domanda per capire a cosa si andrebbe incontro; partiamo da considerazioni generali:

- si parlerebbe di assunzione? al di là della retribuzione e dei particolari, la vita dell'architetto in Germania con che ritmi si svolge? Tu giustamente sottolinei il fatto che si dovrebbe imparare il tedesco e quindi quante ore si passano in studio a lavorare e di conseguenza si ha poi il tempo di integrasi con il nuovo paese?

-me la cavo con l'inglese, non ho esperienze di lavoro all'estero, il mio tedesco comincia e finisce con i miei tentativi (sempre infruttuosi) di approcciare donne germaniche, mi sono specializzato nel campo del BIM. Nello studio si usa questa metodologia e in generale a Monaco ci sono realtà lavorative che si muovono in quel campo?

Ti ringrazio per la disponibilità.


Alessandro :
"- si parlerebbe di assunzione?" Assolutamente si, non esiste lavoro senza assunzione e regolare contratto con ferie e malattie. In Germania si lavora solo così.
"-a vita dell'architetto in Germania con che ritmi si svolge?"Questo dipende, diciamo che qui saresti coinvolto in molti progetti alle diverse fasi dagli studi di fattibilità agli esecutivi.
"si ha poi il tempo di integrasi con il nuovo paese" si, poi puoi stabilire tu se fare un 40 ore settimanali o meno per avere più tempo per studiare.
Per il BIM qui si usa la piattaforma Autodesk, Quindi Revit è benvenuto ma anche Autocad può andare bene.
Edoardo :
Adesso è pericoloso fare i colloqui a Monaco di Baviera... ...c'è l'Oktoberfest! :- ))
Winston Smith :
Ok, Alessandro sei stato molto gentile e preciso.

Se mi lasci per favore la tua mail mi farebbe piacere approfondire quando sei libero e se ti va.

Intanto ti ringrazio.

Alessandro :
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