Richiesta di aumento . Dopo il danno la beffa

messaggio inserito domenica 19 gennaio 2020 da Archix82

Archix82 : [post n° 428377]

Richiesta di aumento . Dopo il danno la beffa

Prima di Natale e della cena di fine anno (che ho disertato comunque per altre ragioni) è arrivata la mia richiesta di aumento dopo 8 anni nello stesso studio senza un Euro in piu' e con mansioni sempre piu' numerose.
Chiamo i due titolari (figlia e papa') , dico che voglio parlare con loro. "Credo che dopo 8 anni sia arrivato il momento di adeguare il mio stipendio". La capa (che qualche giorno prima aveva pagato in gran segreto da me la tredicesima e la quattordicesima agli altri 2 collaboratori) sgrana gli occhi sgomenta (non se lo aspettava in piena atmosfera natalizia).
Il capo prende la parola "Vede è una questione di produttività lei non produce come gli altri" . Alche' io gli enuncio tutte le cose che faccio a parte le mansioni di architettura e lui furbescamente "ma noi gliele facciamo fare perchè non è spendibile nelle mansioni di architettura lei e' rimasto solo tempo fa e ha avuto l'occasione per imparare ma non si è applicato" Ed io " non mi sono applicato?io sono rimasto solo 2 anni e ho fatto sia il segretario che l'architetto, condizioni lavorative nelle quali nessuno di quelli venuti dopo si è venuto a trovare, nessuno dei miei colleghi ha lavorato come ho lavorato io ..dovete fare mente locale ". Ed io " non è nemmeno giusto che una nuova collega arrivata solo ora guadagni quanto me dopo tutto questo tempo" ."Dopo la titolare prende la parola facendosi coraggio
"Io sui tuoi disegni devo sempre metterci mano " Ed io " E certo perche' vuoi trovare sempre l'errore anche microscopico e lo trovi perchè lo cerchi" . E lei "allora facciamo una cosa da Gennaio ci organizziamo in modo diverso per tutto quello che riguarda le altre mansioni, per quanto riguarda la tua nuova collega vediamo cosa sapra' fare"
Tutto questo pur di non riconoscermi un euro in piu'.
E le ricordo "l'anno scorso quando ho visto che il mio collega, prima di chiederti l'aumento, ti chiedeva di fargli pagare a parte le variazioni catastali, ti ho chiesto di poterle fare anche io per potere guadagnare qualcosa in piu', non ti ho nemmmeno chiesto un aumento. Alla mia richiesta hai rifiutato dicendo che le avrebbe fatte il mio collega ma a gratis poiche' durante l'orario di lavoro. Ebbene io ho scoperto che se la e' fatta pagare extra! " La titolare, dopo la mia rivelazione, mi guarda con indifferenza ed ho la sensazione che sapesse di tutto questo! un vero inganno.
Dai primi giorni di Gennaio la titolare si sta facendo spiegare da me tutte le modalità per poter espletare da sola quello che facevo io. Ci scommetto che è solo una becera strategia per poter essere autonomi una volta che andro' via (o mi manderanno via) e peggio trasmetteranno queste conoscenze e questo Know how alla mia collega arrivata da poco per continuare a risparmiare un segretario.
Uno studio che fattura non meno di 400.000 euro l'anno.
E credo che la mia capa sia rimasta di sasso quando mi ha sorpreso spiegare al capo come facevo a registrargli i contratti di locazione dei suoi immobil, non si aspettava facessi anche questo.
Ovviamente si stanno facendo spiegare tutto bene bene.
Primo lavoro di architettura dell'anno? un progetto da fare in solo 8 giorni (questa scadenza ravvicinata mi puzza parecchio) lavoro per cui ho scoperto guadagneranno 10.000 euro tondi in appena 8 giorni ! e per cui guadagnero' appena 680 euro (in questi 8 giorni ho continuato nel frattempo a rispondere al telefono ed a fare da trainer alla nuova collega ) e per cui venerdi ho lavorato 11 ore (3 ore in piu' che non sono niente rispetto all'impegno profuso che ho messo in questi anni).
Tra l'altro la nuova collega ha prodotto 1 elaborato n piu' di 4 ore. Io in 5 ore di elaborati ne ho prodotti 3. E questa guadagna come me.
Per il momento sto contabilizzando tutte le ore in cui ho prodotto effettivamente disegni di architettura e mettero' all'evidenza la produttività mia rispetto a quella della collega.
Oggi, domenica, arriva un messaggio sul whatsapp del gruppo di studio da parte della titolare"hai dimenticato questo questo questo e questo" Ed io gli ho risposto per verso e per rima " Venerdi ho corretto questo tua dimenticanza questa e quest altra. " facendole capire che ho capito che ancora una volta che lei cerca il pelo nell uovo nel mio lavoro per poterlo deprezzare.
Atteggiamenti remissivi e di difesa mai piu'.
Archix82 :
*non 680 ma 600 sigh!
Miz :
Io fossi in te gli darei un ultimatum...o mi farei riconoscere un aumento o me ne andrei (sempre a patto di riuscire a lavorare ancora in un ambiente così)
FranzArch :
Sarò brutalissimo ma secondo me c'è un problema di fondo.
La competenza non si improvvisa ed essere competenti e professionali coincide (spesso e volentieri) col non accettare compromessi, dal principio.
L'essere tuttofare è, de facto, demansionarsi quindi chiunque arrivi in grado di vendersi e saper dire di no ti si mette davanti in qualche mese e non c'è modo di tornare indietro.

Io inizierei a guardare da qualche altra parte e farei tesoro dell'esperienza onde evitare che una situazione del genere possa ripetersi.
sclerata :
concordo con FranzArch

Non importa quanti elaborati produci in quanto tempo e rispetto a chi ecc ecc
Ti sei bruciato in 8 anni in cui hai dato via il tuo didietro (scusate eh) per niente sempre sperando che ti facessero eore nazionale.
Non funziona così, in nessun posto di lavoro che ha quelle dimensioni lì.
Micio_ark :
Per mia esperienza personale sono d'accordo con FranzArch per quanto riguarda la figura del tuttofare. Inoltre vedo che una volta assunto tale ruolo è difficile scrollarselo di dosso purtroppo.
fulser :
posso essere cruda?
Per come la vedo io, tu da lì te ne devi andare. Punto. Basta recriminazioni, ripicche, rimuginii, .....Questa esperienza è conclusa.
E permettimi di dirti che dovrai lavorare anche molto su te stesso perchè mi pare evidente che sei entrato in un loop dannoso.
Una vaghissima possibilità di proseguire in questo posto la vedo SE, e solo SE, riuscirai ad uscire dal loop velocemente.
kia :
L'ambiente di lavoro che descrivi fa schifo e ne prendiamo atto, ma è pieno di posti così e bisogna anche sapersi un minimo difendere. Evidentemente i tuoi colleghi lo sanno fare meglio. E non sto parlando di competenze ma di atteggiamento. Non può essere che stai 8 anni a 600 euro ma dai, su che pianeta?! Comunque da quello che scrivi ti stanno preparando il cosiddetto "ben servito" quindi prendi provvedimenti.
ArchiFra :
io al tuo posto smetterei di insegnare, visto che non solo sei sfruttato da 8 anni ma che stanno rpeparandosi a darti una pedata dopo averti fatto abbondanti clisteri. fai il tuo lavoro punto e stop, cerca altrove e non istruire. si attacchino
ArchiFish :
Io, però, da quello che leggo, capisco che i 600 €, Archix82 li guadagna per 8 giorni di lavoro.
Ciò non significa che il clima, nello studio professionale presso cui presta servizio, sia di assoluta serenità e trasparenza, però sposta l'ago della bilancia di quanto sia lecito tollerare nella disparità di trattamento.
sclerata :
anche io ho capito così.
E concordo con te che bisogna capire fino a che cifre è lecito tollerare.
E concordo anche con fulser, è anche una questione di atteggiamento e di lavoro su se stessi, indipendentemente da come va a finire con questo studio.

Non dico che non sia capibile il suo loop negativo, ma forse è ora di scrollarsi di dosso questo atteggiamento a mio avviso anche un po' vittimistico e infantile, visto che da quell' 82 deduco abbia 38 anni, visto che parla di mutui da pagare deduco che abbia pure famiglia...
Micio_ark :
Secondo me non è un atteggiamento vittimistico e infantile, ma è esclusivamente questione di personalità, di indole. Se hai un atteggiamento condiscendente e accomodante, alla fine le persone ti mettono i piedi in testa, ne approfittano e finisci per dire sempre si, accettare qualsiasi situazione, richiesta o nuova mansione. Nel momento in cui non ti sta più bene una certa cosa, alzi la testa e lo fai presente i colleghi rimangono decisamente spiazzati perché da te non se lo aspettano.
Archix82 :
Esatto Archifish 600 per far guadagnare ai capi 10000-600 Euro = 9400 Euro. Scadenze ravvicinate sempre sospette. Guadagno 75 euro al giorno
Archix82 :
Micio_ark. Condivido.
Archix82 :
ArchiFish. esatto 600 euro per far guadagnare ad i capi 10000-600= 9400 Euro. E manco posso rinfacciaglierlo! Guadagno 75 euro lordi al giorno
ponteggiroma :
600 euro per far guadagnare ad i capi 10000-600= 9400 Euro. E manco posso rinfacciaglierlo!
E ci mancherebbe pure che gli vai a rinfacciare quello che loro guadagnano! Mica siamo al mercato!
Concordo con il doppio aggettivo vittimistrico/infantile di sclerata. Se ti sta bene ok, altrimenti vai via... punto
fulser :
guadagneranno 10.000 o ricaveranno 10.000?
C'è una bella differenza.
Archix82, ribadisco, per quanto vedo da come e quando intervieni, sei in un loop pericoloso per te. Esci da lì.
Archix82 :
la fattura che fanno loro è di 10.000 lordi. per pagare la mia fattura di 600 euro lordi., Ma all'80 % il lavoro è tutto mio. Ho prodotto 16 tavole A0 in 8 giorni e la titolare mi rimprovera per un microerrore. Ed io "dovresti indicarmi l errore semplicemente ma siccome vuoi deprezzare il mio lavoro non vuoi ammettere quello che chiunque avrebbe ammesso. cioe' l enorme quantita di lavoro prodotta nel minimo tempo" Loop o non loop vogliono straguadagnare deprezzando il mio lavoro.
Kia :
Oddio, scusate, non avevo capito la storia del 600 euro. Travisato completamente. Ad ogni modo poco cambia perché a te comunque non sta bene... quindi boh, secondo me devi cambiare atteggiamento proprio perché è tutto un rimuginare sulle ingiustizie vere o presunte.
ArchiFra :
Posto che il clima nello studio è intollerabile, tu però non puoi alla tua età e con l esperienza pregressa fare ragionamenti economici di quel tipo perché ragioni solo da dipendente: loro incassano 10.000 che gli servono, tolte le tasse, a pagare te, i tuoi colleghi, le spese vive dello studio. A loro resteranno in tasca 1000 euro a far tanto. Ok, non fanno nulla ma sono i titolari.
Tu sei in un loop negativo e infantile: o te ne vai o riesci a importi e a diventare socio o collaboratore esterno, e quindi a gestirti tuoi lavori extra.
Non sei il laureato di primo pelo tremebondo, sei un professionista che però si comporta da ragazzino perché non sai affrontare la situazione in modo adeguato.
Anche io, che lavoro in un ente pubblico, sto avendo problemi ma alla luce dei miei 39 anni, di una esperienza nel settore di 15 e di anzianità di servizio di quasi 6 sto riuscendo a ottenere determinate cose.
Consiglio spassionato, che a me servì 10 anni fa quando fui vittima di mobbing in uno studio: fai un breve ciclo di terapia cognitivo comportamentale, da un lato di fa capire certi meccanismi e dall altro ti insegna strategie da attuare nel breve periodo per superare loop senza continuità
ArchiFish :
Perdonate la franchezza, ma faccio davvero fatica a prendere per oro colato la testimonianza di un tecnico che misura la sua professionalità e quindi il suo valore, in base al numero di tavole A0 prodotte e lo confronta con quelle partorite da altri.
Per capirci, al sottoscritto è successo di progettare preliminarmente le reti dei sottoservizi di un quartiere residenziale, quindi corrente, gas, fognature, teleriscaldamento, fibra ottica, acqua. In tema di planimetrie, sullo stesso blocco CAD (il planivolumetrico dell'area di intervento), bastava inserire i pozzetti d'ispezione e linee tratteggiate che indicassero la posizione delle tubature.
In un pomeriggio ho prodotto 6 tavole A0, ma solo perchè il quartiere era molto ampio. Fosse stata una lottizzazione con 3 villette, senza fibra e teleriscaldamento, avrei fatto 4 tavole A1 e quindi sarei stato un tecnico meno "qualificato"?
Sia chiaro, non voglio giudicare nessuno, ma certe considerazioni finiscono per dare la misura della maturità professionale dell'interlocutore e di come, forse, per esprimersi obbiettivamente, bisognerebbe sentire la versione di tutti gli attori coinvolti.
Potrei aggiungere che ci sono parecchie altre affermazioni che denotano una visione parziale e poco "adulta" della situazione, ad esempio il discorso sui 10.000 € di fattura a fronte di un compenso di 600 € (mi pare che "la parte lesa" non abbia idea di come funziona uno studio e di quali siano i costi per esistere) o lo speculare sulle ore impiegate per produrre un elaborato (ci si impiega il tempo che ci vuole, non siamo operai pagati a cottimo) oppure, ancora, tutta la diatriba degli errori, micro errori, critiche (non mi pare obbligatorio che un elaborato contenga errori, può succedere, ma sarebbe meglio evitarlo).
In buona sostanza, come si suol dire dalle mie parti: "una noce sola, in un sacco, non fa rumore", che poi, tradotto, è qualcosa di molto simile a "la verità, spesso, sta nel mezzo". Non posso asserire con certezza che sia questo il caso, ma vale la pena prendere in considerazione l'ipotesi, anche solo per scartarla categoricamente.
Non mi permetto di dubitare del clima "infelice" che certe situazioni finiscono per generare o della disparità di trattamento che si lamenta, ma mi concedo il dubbio su quanto sia lecita e motivata, quest'ultima.
Ho voluto fare l'avvocato del diavolo, sono consapevole, ma solo perchè, nel bene o nel male, credo che il miglior consiglio si possa dare ad Archix82 sia quello di farsi un gran bell'esame di coscienza. Cercare di capire, con obbiettività quanto della situazione sia responsabilità propria e quanto altrui.Alla luce dei risultati dell'analisi, si può decidere se provare a migliorarsi, se mediare, se andarsene senza rimpianti e certi di essere dalla parte del giusto o se ingoiare il boccone amaro in attesa di tempi migliori o di dimostrare il proprio valore coi fatti.
sclerata :
sottoscrivo tutto quello scritto da ArchiFish.
Parola per parola.
Archix82 :
Nessuno e' obbligato a credere alle verita' delle mie affermazioni. Ovviamente.
Ma i numeri sono questi.
Oggi scopro che la scadenza ravvicinata era praticamente finta.Dovuta al fatto che i miei capi domanni partiranno per un viaggio di piacere.
Per quanto riguarda strettamente me sono una persona che si impegna in modo assoluto in quelllo che fa. Che ci crediate o no. E vedere la collega fresca fresca essere che tira due linee solo quando passa il capo fa moltomolto male.
FranzArch :
Non mi pare che si stiano mettendo in discussione le tue affermazioni, quanto il tuo approccio alla situazione, puramente quantitativo e non qualitativo..."ho fatto 5 tavole, prendo X prende Y, prende Z, tira 2 linee, fa 2 tavole ecc" con tutto quello che questo comporta.

Inoltre, almeno leggendoti, l'impressione che dai è di stare perennemente sulla difensiva con uno strambo atteggiamento passivo aggressivo (con sconosciuti su internet, cosa di per se ancora più weird), privo di qualsivoglia assertività sia pure solamente accennata.

Personalmente lavorerei su questo perchè un deficit caratteriale del genere è potenzialmente estremamente pericoloso e, in generale, non ti porterà mai da nessuna parte.

ArchiFra :
concordo con franzarch.
ti stai mettendo dalla parte del torto con un atteggiamento sbagliato anche se le tue pretese sono più che legittime
Edoardo :
Aneddoto: Succede dove lavora mia mia moglie (altro settore). Il titolare sta per piazzare i pargoli che stanno crescendo e man mano farà fuori le dipendenti. La collega di mia moglie, ambiziosa, ha avuto offerta da altro studio... lei glie l'ha detto e lui piuttosto che darle l'aumento... L'HA ASSOCIATA!!!! Ma a condizioni di lavoro capestro... lei ha pagato quota ma lui si intasca quasi tutto e ora la mobbizza in previsione di inserire i figliuoli. OCCHIO SE VI OFFRONO DI ASSOCIARVI!
Micio_ark :
Posso solo dire che le cose che ha raccontato Archix82 succedono, non sono frutto di esagerazioni o invenzione. Quindi posso solo consigliarti di fare il tuo, non andare oltre il rapporto lavorativo e nel frattempo cerca altro.
Edoardo :
Come fa a cercare altro se offrono solo collaborazioni da fame? Una persona matura poi... non ha alcuna speranza se non quella di lavorare da solo (speranza/miraggio). Oggi guardavo annunci di una importante società di ingegneria che fattura milioni: 5 posizioni aperte: 1 segretaria da assumere; 1 termotecnico esperto; 1 progettista elettrico esperto; 1 coordinatore sicurezza un pò esperto "da inserire" e... dulcis in fundo... 1 architetto "da inserire" quindi giovane ma inesperto (che però deve sapere REVIT che costa 3500 euro l'anno). Chi secondo voi tra questi non verrà pagato o pagato con mance? Per me uno esperto di BIM (anche giovane) deve prendere > 2000 al mese, poi fate voi. Se la mia osservazione non tiene conto del valore aulico dell'imparare per l'architetto non me ne f**ga nulla, il lavoro è lavoro.
ArchiFish :
Come sottolinea Edoardo, il mercato del lavoro, nel nostro settore, è viziato.
Serve consapevolezza che potrebbe non essere facile trovare altro da fare, perchè spesso non si è abbastanza specializzati oppure si ha troppa esperienza o si è troppo vecchi o troppo laureati o non abbastanza disposti ad accettare un trattamento economico "da fame". Lo dico da diretto interessato, libero professionista più o meno autonomo in ogni aspetto lavorativo, in piena crisi di committenze, ma senza possibilità di reinventarsi e senza alternative. Volessi fare l'operaio, con buona probabilità mi passerebbero davanti centinaia di "disperati" con diploma di terza media; volessi propormi per i pochi studi di progettazione che cercano manovalanza sarei sorpassato da decine di neolaureati, dall'inglese fluente, maestri nell'utilizzo di software di ogni sorta (ma che non conoscono le misure di un mattone) disposti ad accettare 500 € al mese total black. Non parliamo poi dei profili professionali di alto livello; per quelli sarei troppo giovane oppure senza sufficiente esperienza (mi domando, tra qualche anno, dove li troveranno, visto che ormai non c'è più possibilità di maturare alcuna esperienza reale).
Credo che Archix82 potrebbe essere in una condizione analoga a quella descritta, quindi, oltre alla consapevolezza che potrebbe essere complicato trovare una via di fuga, gli occorre anche metabolizzare che potrebbe non essere poi così amaro il boccone che gli tocca ingoiare dove già lavora.
Ciò nonostante, una situazione professionale infelice, presuppone/impone la costante ricerca di una condizione migliore, quantomeno sotto il profilo umano. Guardarsi attorno, anche con molta convinzione, non costa nulla, nel frattempo, però è indispensabile sopportare il presente e magari, lavorare per cercare di smussarne gli spigoli più taglienti.
Edoardo :
E' brutto dirlo... ma per un giovane (penso anche a mio figlio) ad ora bisogna guardarsi intorno ma all'aeroporto e con un biglietto di sola andata. Qua se non sei figlio già di azienda o papà avviato non fai nulla e poi vedi società di dimensioni tali che all'estero assumerebbero... cercare qua solo creature pure, giovani e sorridenti per pagarle quasi nulla. Non parlo di 4 sfi_ati che fatturano per campare con microstudi (ci mancherebbe!) ma parlo di società e studi grossi. Perchè in Germania assumono e pagano e qui ti fanno una carezza? Perchè siamo troppi e questo è il mercato? Un motivo in più per andar via, a portar competenze e crescere altrove, pagare tasse e comprare altrove. Quando l'INPS collasserà ne vedremo delle belle, se chi può e vuole produrre fugge. E non alludo solo agli architetti ma anche alle aziende massacrate dalle tasse e senza margini di profitto. Chi resterà nel Belpaese? Purtroppo, la mentalità individualista e narcisista da padrone, per la quale chi lavora nel tuo team è un tuo servo ed i colleghi di altri studi dei nemici mortali, non può che portare ad un depauperamento delle competenze e ad un tutti contro tutti che ci isola dal resto del Mondo. Ed è secondo me, purtroppo, una mentalità tutta italica propria non solo degli studi "individuali" ma anche di realtà più complesse. Chiedo scusa all'autore per il mio intervento a gamba tesa.
ponteggiroma :
ammazza edoa', che entusiasmo, manco Marco Masini !
Che sti ragazzetti già sono mezzi depressi, poi dopo un discorso come il tuo questi se buttano proprio
Edoardo :
Ammazza aò, Marco Masini è tosta eh.. vabbè. "Melius est praecedere" dicevano i nostri concittadini. A completare il quadretto ottimista citerei anche: "Mala tempora currunt sed peiora parantur". P.S. ma è vero che anche nella carbonara ci vuole il guanciale e non la pancetta? Me sò perso, qua in Gallia... sto smarrendo le mie origini...
ponteggiroma :
e dai sta diventando di una tetraggine sto forum, che solo la pizza de fango del camerun ci potrebbe salvare!
Una volta si scriveva di tutte le cazzate del mondo, ma ora un lamentatoio continuo, tiratevi su dai che la vita è bella!
PS io metto il guanciale... sempre!
Edoardo :
Infatti non scrivevo da un pò pontè! Diciamo che "conta la salute" e guardiamo quella (tiè) ...e chi è giovane ha tutta la vita davanti.
desnip :
Edoà... a carbonara co' a pancetta???? Anatema!
Edoardo :
Embè, diciamo che il prezzo della contaminazione Padana prevede l'acquisizione di segreti sul ripieno dei tortellini che.... bye bye!
Micio_ark :
Propongo di cambiare il nome di questa bacheca da BlaBlaBla a Mai 'na gioia...
CatLover89 :
Ho letto e riletto il tuo post perché mi sono trovato nella tua stessa situazione e alla fine l'ho spuntata...nuovi colleghi che prendevano quanto me (se non di più)...training alle nuove leve...tecnico informatico "a gratise" (come diciamo a Roma) in orario extra lavorativo...e tanto altro. Anch'io mi sono ritrovato a dare alle nuove leve indicazioni su settori che trattavo solamente io e mi era chiaro che queste sarebbero state i miei probabili futuri sostituti. Ad un certo punto però ho deciso che era arrivato il momento di dire basta e ho trovato una soluzione che mi ha permesso, alla fine, di diventare un associato, il tutto mi è costato i sabato e le domeniche per due anni di fila. Li ho passati impegnato a crearmi un mio settore di competenza che i capi pagavano ad caro prezzo ad altri professionisti. Ho investito denaro (tanto...leasing con i miei genitori come garanti oltre a gran parte di quanto messo da parte negli ultimi anni per attrezzature, software e corsi) e tempo libero (dopo cena, mattina presto, sabato a incontrare clienti e domenica a lavorare) ma sono arrivato a fatturare, da solo, il triplo di quanto loro mi davano. Alla fine i capi hanno capito cosa effettivamente avrebbero perso e cosa avrebbero guadagnato con me e tutto è cambiato in meglio...ora sono un loro pari e ho chi lavora per me (le stesse persone che avrebbero dovuto sostituirmi). La tua idea di proporti per le variazioni catastali è buona ma non basta...devi puntare a qualcosa di più importante e remunerativo da mettere sul piatto della bilancia,dev'essere qualcosa che loro pagano a caro prezzo ad altri professionisti.
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