Master post laurea, quale specializzazione scegliere? Pareri?

messaggio inserito domenica 11 ottobre 2020 da Carlo

[post n° 438093]

Master post laurea, quale specializzazione scegliere? Pareri?

Ciao a tutti, a distanza di tre anni dalla laurea magistrale in architettura, superata a pieni voti, la vita professionale, ad oggi, non ha portato nulla di positivo, solo delusioni e scontri con committenti estremamente chiusi (perlomeno nel sud Italia). Ho 28 anni e vorrei specializzarmi in altro, ritrovando nuovi stimoli che, al momento, non ho più (tutti hanno le proprie difficoltà, per carità, ma ognuno reagisce in modo differente)... Ho sempre amato il design e l'arredo in generale, ma penso che fare un master in questo ambito non sia molto produttivo.. Dal vostro punto di vista, quale master conviene fare oggi? Quale master permette una più ampia collocazione nel mercato del lavoro?
Ringraziandovi anticipatamente, vi auguro una buona domenica.
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Nel 2017 ho conseguito un master in miglioramento sismico del costruito storico: già mi occupavo di restauro. Grazie a esso:
- ho cominciato a fare consulenze strutturali (soprattutto monitoraggi di quadri fessurativi)
- sono diventata uno dei tecnici qualificati di un consorzio di aziende della mia città nell'ambito del sismabonus
- ho vinto un premio col progetto d'esame
- il progetto d'esame verrà pubblicato sotto forma di libro
- sono diventata docente in una scuola edile e ho già tenuto il primo seminario sui metodi di consolidamento premoderni, valido come aggiornamento professionale di ingegneri, architetti e geometri
- scrivo articoli di restauro per una rivista (ho scritto anche vari articoli sul rischio sismico, il consolidamento e simili).
Ah, sono architetta, non ingegnera ;-)
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Secondo me un master sulla riqualificazione energetica degli immobili attraverso le nuove tecnologie e i nuovi materiali sarebbe un buon punto di partenza.
Oggi non si parla d'altro che di riqualificazione energetica e di recupero del costruito, poichè la tendenza sarà, si spera, quella di recuperare quello che già esiste per non incrementare più di tanto il consumo di suolo.
Un master del genere secondo me consente di inserirsi anche all'interno delle aziende che producono questi materiali e tecnologie, oltre che all'interno di imprese che fanno lavori pubblici e privati puntando sempre sulla riqualificazione energetica.
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Ciao,
io (che anni fa ho fatto un master tanto interessante quanto inutile) valuterei qualcosa in ambito real estate e/o project management; oppure su un ambito tecnico specifico che ti interessa (vedi i due messaggi precedenti). Per strafare potresti informarti su un MBA, anche se in realtà non conosco architetti che lo abbiano fatto per cui non so se siamo una categoria adatta.
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Condivido in pieno il percorso, azzecato, di Ily e il pensiero di Adam poiché oggi, soprattutto nelle grandi aree metropolitane, tutto il mercato ruota attorno a gestione, riqualificazione e recupero del costruito. Aggiungo solamente che a parer mio per una qualsiasi parte d'Italia sceglierai come area di lavoro questa avrà particolarità diverse rispetto ad un'altra e quindi dovrai prima fare una analisi su ciò che il mercato offre in quella zona: recupero, riqualificazione, due diligence per piccole e grandi societàdi capitali, etc etc
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