Architetto nella PA e guadagni

messaggio inserito giovedì 28 ottobre 2021 da Adam Richman

Adam Richman : [post n° 452665]

Architetto nella PA e guadagni

Lavoro nella PA da circa un anno - dopo undici come p.iva - come istruttore tecnico (C) in un Comune < 1.500 abitanti, dove cerco di farmi le ossa e di capire come funziona questo mondo. In prospettiva spero di poter migliorare mansione e reddito; a questo proposito mi chiedo quali siano le lecite opportunità di guadagno per un architetto occupato full time nella PA. Alcune mi sono già note, su altre ho idee confuse, altre ancora magari mi sfuggono. Ecco un elenco con considerazioni e domande:
1) stipendio (ovviamente): per aumentarlo sono possibili il passaggio da C a D (tramite concorso) e le progressioni orizzontali (ad es. da C1 a C2), che però mi sembrano rare; come C1 prendo 1.400€/mese netti, “bonus renzi” compreso;
2) straordinari: raramente sono retribuiti, quindi le ore extra vanno in banca ore o sono fatte per la gloria;
3) produttività: ho inteso che nei Comuni piccoli l’importo raggiungibile sia solitamente più alto rispetto a quelli grandi (a spannissime > 1.000€ vs. < 1.000€ netti annui);
4) scavalco: ore extra fatte fuori orario presso un altro ente a corto di personale; un C1 prende circa 13,5€/h lordi; ora sto facendo 4h a settimana in un altro Comune;
5) PO: indennità di 5-16.000€/annui lordi; vale lo stress e le responsabilità legate alla posizione? per me solamente a patto di avere spalle larghe e/o esperienza sufficienti;
6) incentivo tecnico 2%: non mi è chiaro per quali mansioni (RUP, altro?) ed a quali condizioni spetti, se sia ottenibile solo da PO, se sia individuale o di gruppo;
7) altri incentivi tecnici: non mi è chiaro se esistano incentivi specifici per altre attività “professionali” svolte per il proprio Ente quali progettazione, coordinamento sicurezza, ecc., o se rientrino nel 2% del punto precedente;
8) incarichi estemporanei da altri enti: commissario in concorsi o gare, ecc.;
9) incarichi da privati: nel limite dei 5.000€ annui, giusto? non è invece ammessa l’attività professionale;
10) altro?
Sono consapevole che le attività svolte fuori dal proprio ente debbano essere autorizzate preventivamente dal proprio responsabile.
Tutto ciò premesso, conviene ad es. lavorare nel settore lavori pubblici puntando agli incentivi dei punti 6) e 7)? La PO è necessaria o comunque importante per avere questi incentivi? Altri settori (ad es. edilizia privata) danno effettivamente meno occasioni di guadagno extra rispetto ai lavori pubblici?
ArchiFra :
metti nel tuo conteggio anche la pensione... noi 30-40 enni di oggi andremo in pensione col 50% dell'ultimo stipendio. valuta seriamente di aderire al fondo perseo per iniziare.
diciamo che le giovani generazioni (anche se definirmi giovane a 40 anni e rotti mi fa ridere, ma oggi è così vista l'età in cui andrò in pensione) sono nella melma, ma tanto
d.n.a. :
Detto che nella pubblica amministrazione e in particolar modo negli enti locali, si lavora (relativamente) tanto e si guadagna (relativamente) poco, la risposta alla domanda che fai è... dipende.
Io guarderei più che altro quello che ti piace di più fare e stimola (se si può dire così, detto che lo stimolo in entrambi i casi non sia quello di andare in bagno..), piuttosto che al mero vantaggio economico.
il famoso 2% nel comune piccolo è risibile, è legato a quante opere fai, e comunque la maggior parte è a favore del rup, che di solito è anche la p.o... se valuti che su 100k di lavori pubblici ti dividi l'80% del 1.5 o 2% di incentivo, beh, capirai che stiamo parlando di briciole. meglio dare quel lavoro a tecnici esterni e scaricare responsabilità e avanzare tempo per altre cose che non puoi per necessità sbolognare ad altri, e aggiungi che sotto i 40k di lavori non c'è incentivo, resti che praticamente non hai vantaggi economici. in un ufficio grande, lavori su cifre grandi, ma penso (non lavorandoci) che dividi anche tra tanti e con gerarchie che di certo, all'istruttore cat C lascino le briciole comunque.
La carriera che puoi fare, oggi, nel medio comune di provincia è al massimo diventare p.o., da la non ti schiodi... molti sostengono che in ragione del maggior guadagno non conviene essere p.o. e ci credo, perchè hai mille rotture di scatole. Essere p.o. è molto caratteriale, e non è meramente legata allo stipendio in piu, anzi.
il vero passo avanti lo hai diventando dirigente in comuni o enti grossi, ma li, o sei preparatissimo, o hai amici, ed in entrambi i casi, comunque non è facile arrivare.
se vuoi guadagnare di piu, tralasciando il fatto che come tutti noi, hai sbagliato laurea e mestiere, devi guardare ad altri lidi, fare impresa (quella vera, non quella che ti dicono i guru di tiktok) e lavorare nel privato o per il pubblico (piuttosto che nel pubblico).
Adam Richman :
Grazie per le risposte ed i consigli
@ ArchiFra: Ci hanno dato l'informativa sul Fondo Perseo Sirio giusto qualche giorno fa, sto valutando se aderire; in effetti l'esigenza di prevedere una pensione integrativa pare imprescindibile per chi oggi versa all'INPS;
@ d.n.a.: non ho ambizioni/carattere/capacità da dirigente, certamente il primo passo a cui punto è passare da C a D facendo concorsi nei prossimi mesi. A livello economico spero - se verosimile - di raggiungere tra qualche anno una media di 2.000€/mese mettendo insieme stipendio ed extra (straordinari, produttività, incentivi, scavalchi, eventuale PO, ecc.) nella maniera meno tafazziana possibile ;-) Ad esempio ottenere la PO in un piccolo Comune non mi pare impossibile, ma è molto tafazziano se non si hanno basi solide...
ArchiFra :
Adam, io sono D1 in un grande comune, prendo 1450 al mese (senza i famosi 100 euro sarebbero 1350, ci sono B6 che prendono poco meno di me).
A fine anno facendo la media con produttività, tredicesima, rimborsi irpef, specifiche responsabilità, arrivo a 1700.
Gli straordinari da noi non sono pagati ma trasformati in ore di permesso.
Almeno, l'anno scorso è stato così, quest'anno vedrò...
In bocca al lupo!
Adam Richman :
@ArchiFra: grazie per le info ;-) Se posso chiedere: in che settore lavori? Ti trovi bene?
ArchiFra :
sono al suap. alcune cose mi piacciono molto, altre le faccio perchè devo, ma è così per tutti :)
Adam Richman :
Vero :-)
arko :
5) PO: indennità di 5-16.000€/annui lordi; vale lo stress e le responsabilità legate alla posizione? per me solamente a patto di avere spalle larghe e/o esperienza sufficienti;
le PO arrivano massimo a 12000 euro lordi, e sono le cosiddette posizioni apicali;
ci sono, poi, le POda 6000 e da 7500 euro lordi
come incentivo ulteriore c'è il cosiddetto art. 17, che varia da 1000 euro lordi l'anno a, se ricordo bene a 2500, e, generalmente, viene dato praticamente a tutti ( quello da 1000)

6) incentivo tecnico 2%: non mi è chiaro per quali mansioni (RUP, altro?) ed a quali condizioni spetti, se sia ottenibile solo da PO, se sia individuale o di gruppo;

rup e direzione lavori, non bisogna avere posizione organizzativa nè far parte di un gruppo, anche se questa evenienza è fortemente consigliata, soprattutto se sei alle prime esperienze

7) altri incentivi tecnici: non mi è chiaro se esistano incentivi specifici per altre attività “professionali” svolte per il proprio Ente quali progettazione, coordinamento sicurezza, ecc., o se rientrino nel 2% del punto precedente;

La progettazione non è più incentivata. il CSE invece sì, ma non formalmente, nel senso che per avere l'incentivo devi avere la mansione di direttore operativo ( che spesso si dà proprio ai cse per i motivi di cui sopra)

8) incarichi estemporanei da altri enti: commissario in concorsi o gare, ecc.;

al comune non c'era possibilità di partecipare, ma non saprei dirti se vi è preclusione. Dove sono ora ( MIMS) si può far parte delle commissioni, e se ti capita una buona gara si tira su un bel po'
Ci sono anche i collaudi amministrativi con cui arrotondare, ma spesso sono una rogna infinita, però anche quelli sono ben pagati. Ripeto, però, credo che negli enti locali queste attività non siano accessibili, forse solo dalla città metropolitana in su, ma non so, ti direi una baggianata

9) incarichi da privati: nel limite dei 5.000€ annui, giusto? non è invece ammessa l’attività professionale;

sì, oltre vai in gestione separata INPS


Concordo con chi mi ha preceduto riguardo le PO, le motivazioni possono certamente essere di natura economica, ma il gioco non vale la Candela. La PO più che altro è uno status, se non te la danno dopo un po' di anni, ti senti un po' uno sfigato, per dirla in termini semplici.
DL...se fai parte di un ufficio che si occupa di lavori pubblici, in un modo o nell'altro ti tocca, ma considera che in quel caso è sempre bene farsi un'assicurazione professionale, perchè altrimenti sono guai. Stesso dicasi per il RUP.
Insomma, meno responsabilità ti prendi, meglio è... il SUE è un buon compromesso, ma a mio parere è una palla infinita. Non è che si muoia di divertimento in PA, ma l'edilizia privata è la morte civile, a mio parere.
Ciao
arko :
@ archifra
Tu quindi hai aderito? qui tutti sconsigliano e pare che nessuno aderirà.
Non so che fare
ArchiFra :
Arko, invece da me hanno aderito tutti e anche in altri enti dove lavorano miei conoscenti è forte la spinta soprattutto per chi ha davanti tanti anni di lavoro. Chi non ha aderito per tempo se ne è pentito. Ero scettica, ma informandomi su vari canali, comprese riviste finanziarie, e facendo un colloquio con chi all ufficio personale si occupa solo di questo, alla fine ho deciso di aderire
arko :
Grazie per il feedback, a questo punto mi informerò meglio.
Adam Richman :
@arko Grazie per le indicazioni, utili e interessanti. Nei piccoli Comuni la PO è un traguardo verosimilmente raggiungibile (se entri come D è pressoché assicurata) ma devi essere un tuttologo zen. Osservo quotidianamente il mio capo e non mi ci vedo affatto al suo posto perché ha una lista infinita di responsabilità e competenze (edilizia, urbanistica, manutenzioni, lavori pubblici, ambiente, viabilità, sistema informatico, sicurezza sul lavoro, commercio, trasporto scolastico, e chissà cos'altro). Impossible padroneggiare tutte queste materie, quindi gli errori sono inevitabili. Ad oggi vorrei restare nel microcomune come C per un paio d'anni di gavetta (con minime responsabilità e la possibilità di vedere di tutto un po') e poi passare in un Comune sui 4-10.000 abitanti nel settore lavori pubblici per acquisire competenze più specifiche.
Fondo Perseo: anche io mi sto orientando sul sì, i dubbi residui sono sostanzialmente due:
- quale importo è necessario avere versato a fine carriera per maturare il diritto alla pensione integrativa (la sindacalista ci parlava di 150k, tra TFR e versamenti mensili; ne consegue che il versamento mensile debba essere consistente in proporzione allo stipendio);
- il tema della reversibilità, che se viene scelta va (comprensibilmente) a ridurre l'importo mensile della pensione integrativa.
Con i colleghi faremo un comparazione con fondi privati, ma Perseo ad oggi ci pare nel complesso una buona opzione
ArchiFra :
adam, il sindacalista vi ha detto una cretinata: non esiste il limite di 150k versati! ho chiesto ieri conferma e hanno ribadito che non esiste affatto questo limite per poter riscattare la pensione integrativa
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